giovedì 18 dicembre 2025

SeTTiMaNa 50 - 2025

DUNGEON MASTER - 15/09
[Scarlett] "Va bene, allora spero di incontrarla di nuovo." e così dicendo la Rossa le tese una mano per salutarla.

Ignorando la mano, la donna fece d'istinto un mezzo passo indietro mentre rispondeva: «È sempre un piacere per me aiutare chi ha bisogno di cure e, buon nano, quella che vi ho dato non può certo risuscitare un morto o fare molto per un moribondo, ma è abbastanza potente da curare anche una brutta ferita. Fatene buon uso!».

[NdG] Si tratta di una pozione Cura Ferite Gravi, quindi cura 2d6+2 PF.


HAZA - 15/09
«Grazie, la terrò particolarmente cara».  
Il nano si voltò verso i compagni.
«Tempo di proseguire».
Fece un cenno di saluto all'infermiera e si avviò verso la porta successiva.
Il grigio non gli era mai piaciuto, e in questo labirinto non sapeva proprio cosa aspettarsi.





Ed ora non mi resta che salutarvə e darvə appuntamento...
...al prossimo incontro!


giovedì 11 dicembre 2025

SeTTiMaNa 49 - 2025

DUNGEON MASTER - 15/09
[Haza] «Perché no? Un buon tonico non ha mai fatto male a nessuno, giusto? Chi più chi meno abbiamo tutti almeno qualche ferita da bendare. Se può farmi stare meglio, evitando procedure 'invasive', gradirei volentieri il suo intervento».

«Ferite da bendare? Ma è il mio pane!» replicò con entusiasmo la donna misteriosa. Poi però si fece pensierosa ed aggiunse: «Ma con voi di chierici curatori non ne avete? Beh, facciamo così: vi do questa, va bene? Ma fatene buon uso!». Così dicendo, estrasse dalla veste una fiala e, senza avvicinarsi di più ad Haza, gliela lanciò. (NdG: Tiro su Destrezza per Haza passato: il nano riesce a prendere la fiala al volo) 

[Scarlett] "Se dovessimo passare alla porta successiva e poi tornassimo qui, nell'eventualità di aver bisogno del suo aiuto, la troveremmo ancora?"

«Penso di sì», rispose la donna, «ma non posso esserne certa: non dipende da me».

[NdG] Ora che ci penso: avete segnato nelle rispettive schede le cose che avete ottenuto finora?


HAZA - 15/09
[Infermiera] «Ferite da bendare? Ma è il mio pane!» replicò con entusiasmo la donna
misteriosa. Poi però si fece pensierosa ed aggiunse: «Ma con voi di chierici curatori non ne avete? Beh, facciamo così: vi do questa, va bene? Ma fatene buon uso!». Così dicendo, estrasse dalla veste una fiala e, senza avvicinarsi di più ad Haza, gliela lanciò. (NdG: Tiro su
Destrezza per Haza passato: il nano riesce a prendere la fiala al volo)

[Haza]
Il nano, avendo scelto di camminare per queste stanze senza impugnare armi, aveva le mani libere, ma non si aspettava un lancio, soprattutto di qualcosa di fragile.
Per fortuna le dita callose riuscirono ad afferrare la fiala, impedendole una rovinosa caduta in terra. La osservò, poi la inserì nella sacca insieme alle altre racimolate in quelle stanze.
«Grazie. Tenteremo di farne ottimo uso... ma a cosa serve? Cioè, immagino serva a guarire dalle ferite, ma di che entità?». 
 
[Scarlett] "Se dovessimo passare alla porta successiva e poi tornassimo qui, nell'eventualità di aver bisogno del suo aiuto, la troveremmo ancora?" 
[Infermiera] «Penso di sì», rispose la donna, «ma non posso esserne certa: non dipende da me».

[Haza]
«Non ci resta che provare».
Si voltò verso i compagni.
«Prossima porta?».


MORGON - 15/09
Dopo lo scambio di battute tra la donna e Haza e la successiva consegna della fiala al nano, Morgon si accostò all'orecchio di Tabitha per sussurrarle all'orecchio

"Sbaglio o, a parte qualche lieve scossa, questo dungeon sembra elargire doni invece che creare un vero e proprio ostacolo al nostro incedere? Non riesco a coglierne un senso e non cogliendone un senso non riesco a capire come poter essere utile. Tu non trovi?"


SCARLETT - 15/09
Scarlett annuì quando l'infermiera le disse che sì, forse sarebbe rimasta lì se loro fossero tornati, ma non ne aveva alcuna certezza perchè non dipendeva da lei. "Va bene, allora spero di incontrarla di nuovo." e così dicendo la Rossa le tese una mano per salutarla. "É stato un piacere conoscerla, lei è davvero  molto gentile e la ringrazio anche per la pozione per il mio compagno." aveva il dubbio che non fosse reale quella donna, ma solo un'illusione molto realistica, perchè non si era affatto avvicinata ad Haza, ma aveva optato per lanciargli la fiala, cosa che normalmente non andrebbe fatta con oggetti così fragili.
Poi si voltò verso Haza e il resto del gruppo. "Sì, proseguiamo, dobbiamo vedere tutte le stanze per farci un'idea più precisa."


TABITHA - 15/09
Tabitha aveva seguito il gruppo in tutte le stanze tenendosi al fianco di Morgon, si sentiva un po' sciocca a non trovare la quadra di quel posto, ma la consolava vedere che anche chi riteneva molto più intelligente di lei, non sembrava capirne molto di più.
Quando il bardo le si avvicinò sussurrandole all'orecchio, Tabitha annuì piano. "Io credo che l'ostacolo vero non sia qualcosa che può farci del male - il mago ha detto che non era sua intenzione farne -, ma l'ostacolo è proprio capire come uscirne...è un indovinello, ma penso che ci manchino dei pezzi." l'elfa si voltò per guardarlo, "Forse una volta viste tutte le porte potremo ragionarci meglio, e sono sicura che sarai d'aiuto." quindi gli sorrise incoraggiante, perchè era certa che Morgon avrebbe dato il suo contributo.
 


Ed ora non mi resta che salutarvə e darvə appuntamento...
...al prossimo incontro!


giovedì 4 dicembre 2025

SeTTiMaNa 48 - 2025

DUNGEONG MASTER - 15/09

[Scarlett] "É qui da molto lei?"

«Io?» rispose la donna, come colta di sorpresa dalla domanda. «Hmmm… beh, sì... da sempre, direi». Poi parve riconsiderare la domanda. «O forse da qualche attimo appena, giusto il tempo per voi di giungere qui». Scrollò le spalle. «Boh, di preciso non saprei». Sorrise. «Voi cosa preferireste? Da sempre o appena un attimo fa?».

[Haza] «Però un aiuto ci servirebbe, un aiuto per capire come lasciare questo labirinto. Sarebbe molto gradito. Potrebbe essere che si tratti di indovinare la giusta sequenza in cui attraversare le porte, ma fino ad ora non abbiamo trovato indizi, o non siamo stati in grado di vederli e riconoscerli».

«La giusta sequenza?» fece eco la donna. «Fuochino... fuochino... ma non posso dirvi di più!» Sorrise. «Però mi sembrate dei tipi simpatici. Beneducati, anche. Quindi forse un aiutino ancora potrei anche azzardarmi ad offrirvelo senza indispettire il padrone: secondo me, se come prima cosa completaste il giro delle stanze... non so... magari questo potrebbe far accadere qualcosa». Esitò, poi si mordicchiò pensosamente il labbro inferiore ed aggiunse: «Mica è detto che sia così, però...»

«Allora, nessuno di voi ha bisogno del mio aiuto? Un piccolo clistere? O un buon salasso, magari? Una pastiglietta?» concluse poi in tono speranzoso.


SCARLETT - 15/09
Scarlett sorrise con gentilezza alla donna: che fosse reale o meno, era cordiale nei loro confronti e stava provando ad aiutarli per quanto le era concesso, quindi meritava di essere ricambiata con la stessa cortesia. "Non si preoccupi, la mia era una semplice curiosità, ma non poi così rilevante."
A quanto pareva l'idea di entrare nelle porte in una certa sequenza non era lontana dalla soluzione - bene - ed inoltre anche la loro idea iniziale di fare prima un giro di tutte le stanze per avere una panoramica era corretta.
La Rossa scambiò uno sguardo con Haza. "Direi che allora il completare il giro serve come avevamo pensato.", poi sorrise di nuovo alla donna. "Lei è davvero molto gentile a preoccuparsi della nostra salute,  ma penso che al momento nessuno di noi necessiti di un trattamento così importante come un salasso." 
Il dubbio che dovessero fare qualcosa con lei però era abbastanza elevato. "Se dovessimo passare alla porta successiva e poi tornassimo qui, nell'eventualità di aver bisogno del suo aiuto, la troveremmo ancora?"


HAZA - 15/09
Haza sorrise.
«Perché no? Un buon tonico non ha mai fatto male a nessuno, giusto? Chi più chi meno abbiamo tutti almeno qualche ferita da bendare. Se può farmi stare meglio, evitando procedure 'invasive', gradirei volentieri il suo intervento».