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domenica 11 aprile 2021

DUNGEON MASTER - 01/09

[Ghino] "Grazie Brom. Non so come faremmo senza di voi..."

Il paladino alzò la testa da ciò che stava facendo e rivolse a Ghino uno  sguardo imbarazzato. «Mi dispiace, ma ho finito gli incantesimi. Per  fortuna però siamo ancora nel pieno della notte: mi basterà completare  il mio riposo notturno e domani mattina per prima cosa potrò curarti».

Fu però Filth a intervenire: «In via eccezionale, visto che potremmo in qualsiasi momento essere attaccati dai coboldi, interverrò io al posto  tuo, amico Brom», annunciò. «Il peggio che mi potrà capitare sarà di
morire subito dopo, se a giudizio del mio dio senza nome proprio questa volta avrò completato il mio cammino di espiazione». Sollevò di scatto una mano a prevenire obiezioni da parte di chiunque. «Inutile discutere: ho deciso che lo farò e quanto basta. D'altronde», aggiunse strizzando l'occhio, «ho come la sensazione che anche il mio dio sia convinto che al momento io possa essere più utile qui ad occuparmi di Raxxla che accanto a lui a cantare con gli altri spiriti». Scrollò le spalle. «Però potrei anche sbagliarmi...».

Detto questo, si concentrò ed impose le mani sulle ferite di Ghino.

[NdG] Ghino viene risanato per 9pf.

[NdG] Questa vicenda ha luogo subito dopo il combattimento, in piena notte, e quindi va interpretata come un flashback.

venerdì 9 aprile 2021

DUNGEON MASTER - 01/09

[Haza] "Voi chierici siete gli unici in grado di valutare le ferite dei miei compagni, solo voi siete in grado di valutare quanto sia grave ogni ferita, anche in relazione alla tempra del ferito.

Brom non lasciò trapelare alcuna emozione nel sentirsi chiamare "chierico": si limitò ad indicare la spada che portava al fianco, sul cui pomo era riportato il simbolo di Halav. «Se io fossi un chierico
questa non potrei portarla», precisò. «Io sono un Paladino di Halav, al pari del mio fratello d'armi e di fede Aryn». Per come Brom pronunciò la parola "paladino", parve quasi che avesse la maiuscola anche nel parlato. «Chiarito questo, chiariamo un altro punto: è ben vero che noi siamo in grado, al pari dei chierici, di valutare la gravità delle ferite dei nostri compagni, ma è anche vero che ha poco senso che ad ogni scontro ci mettiamo a fare il giro di ognuno per verificare come sta: funziona molto meglio se chi ritiene di avere davvero bisogno chiama, così noi non stiamo a verificare ogni minimo graffio quando magari c'è qualcuno che ha più urgente bisogno di cure». Detto questo, Brom rivolse un'esperta occhiata alle ferite riportate da Haza, poi fece un cenno in direzione di Aryn per richiamarne l'intervento.

I due paladini si consultarono brevemente a bassa voce e poi imposero uno dopo l'altro le mani sulle peggiori ferite del nano, cercando di risanarle il più possibile. «Ed ora, fratello», aggiunse Brom rivolgendosi ad Aryn, «vorrei che la smettessi di fare l'eroe: sei messo forse peggio di tutti e fai finta di scoppiare di salute, ma morto non serviresti né a noi, né alla causa di Halav». Si rivolse ad Indevar.
«Per favore, potresti curare il mio confratello cercando di ignorare le sue proteste?».

[NdG] Haza viene curato dai due paladini per un totale di 18pf.

[NdG] Quanto detto sopra da Brom vale come linea guida del DM: chi tace vuol dire che o preferisce arrangiarsi da solo o non vuole essere curato. O il relativo giocatore sta dormendo, ma quello è un problema suo...

giovedì 8 aprile 2021

HAZA - 01/09

NDG
Questo e' quanto ho segnato io:
Haza a seguito degli scontri precedenti era sceso a 15pf, poi e' stato curato con pozioni della drow fino a 21pf, con cui e' uscito dalla miniera.
Qui ha subito un attacco dall'orsogufo da 11pf, rimanendo quindi a 10pf.
Questa e' la ragione per cui ho scritto in gioco che sarebbe praticamente morto se avesse ricevuto una seconda zampata di pari danno, che lo avrebbe portato a -1.
 
 
Haza si fece avanti, per farsi curare, guardandosi intorno per valutare le ferite dei propri compagni. 
Se Brom avesse parlato solo a lui, invece che a tutti, si sarebbe offeso, pensando volesse addossargli la tirchieria che gli umani solitamente attribuiscono ai nani e a tutti quelli dalle braccia corte.
Invece si limito' a spiegargli con pacatezza la sua ritrosia a ricorrere a quelle cure.
"Voi chierici siete gli unici in grado di valutare le ferite dei miei compagni, solo voi siete in grado di valutare quanto sia grave ogni ferita, anche in relazione alla tempra del ferito. 
Per quanto mi riguarda, ho sempre timore che ricorrere per me stesso alle vostre capacita' diventi un sottrarre risorse a qualcun altro del gruppo che potrebbe averne piu' bisogno, ma nessuno dei due e' in grado di rendersi a pieno conto delle condizioni dell'altro."
Mostro' l'ultima unghiata ricevuta.
"Un altro paio di queste, e starei scoprendo personalmente se Tarastia mi tiene in palmo di mano o piuttosto sulle p...".
Si zitti' da solo mordendosi le labbra. Non era il caso di far cambiare idea agli dei, se esistevano, proprio un attimo prima di ricorrere ai loro chierici.
 

mercoledì 7 aprile 2021

MORGON - 01/09

Stava per lanciare l'incantesimo su Ghino quando tutto terminò con la velocità di un battito di mani. Morgon fece un profondo respiro di sollievo. Si rese conto solo in quel momento che aveva quasi trattenuto il respiro per tutto il tempo. 

Stava osservando i compagni quando una presenza alle sue spalle lo fece letteralmente sobbalzare sul posto.Si voltò ed incrociò gli occhi di Tabitha.

I due eventi, l'essere stato sorpreso e l'essersi ancora una volta perso negli occhi viola della drow portarono il bardo a non aver minimamente colto la domanda di Tabitha.Aveva visto le labbra muoversi, ma non aveva assolutamente sentito la domanda che la drow gli aveva posto. 

L'imbarazzo si fece panico.Si ricordò per sua fortuna di un libro letto chissà dove di un tale Sirano De La Bergier Ac, un nome che era già una storia di suo. In questo libro si parlava di conquiste amorose e di comportamenti da tenere per non fare mai brutta figura in certe situazioni.Morgon sorrise. Dapprima lievemente e poi sempre più apertamente.
Sorrise ancora ed ancora. 

Cercò di guardare la drow negli occhi, ma dovette cambiare obbiettivo. 

Abbassò lo sguardo ed incrociò allora il petto di lei. 

Arrossì clamorosamente. 

Scese ancora, sperando che il tutto potesse passare inosservato o comunque del tutto casuale. I fianchi di lei lo fecero esplodere di rosso accesso, per cui quando iniziò ad annuire lentamente con la testa stava praticamente guardando i piedi della drow.

Chiuse quel teatrino con un "eh, eh..." del tutto generico.

Solo in quel momento si rese conto che forse Sirano De La Bergier Ac non aveva mai incontrato una come Tabitha altrimenti non avrebbe mai potuto scrivere quello stupido consiglio in quel suo libro.

martedì 6 aprile 2021

FENRYR - 01/09

Fenryr rimase a fissare la drow che tornava al proprio giaciglio.
Quindi prese la boccetta, la soppesò, scrutando il liquido in trasparenza alla flebile luce del falò. Fece un sogghigno. Poi, con imprevedibile delicatezza, fasciò l'ampolla con una striscia di tessuto e la ripose al sicuro nello zaino.
E, come se niente fosse, riprese l'opera di bendaggio.

lunedì 5 aprile 2021

GHINO - 01/09

Ghino gettò via nervosamente la benda che cercava di applicare con poco successo sulle sue ferite.

"Io!" Esclamò "Io ho bisogno di cure, accidenti. Maledetti orsi uccellati di m***!"
Poi si calmò.
"Grazie Brom. Non so come faremmo senza di voi..."

domenica 4 aprile 2021

DUNGEON MASTER - 01/09

Alla fine del breve scontro Kel-hatril si guardò intorno: gli orsigufi avevano rapidamente avuto la peggio e solo uno dei cuccioli era riuscito a sopravvivere. La drow ne seguì la sagoma rossa che ai suoi occhi elfici si stagliava con chiarezza sullo sfondo nero dell'ambiente circostante, fino a che non giunse al limite della sua capacità di percezione e scomparve nella notte.

«Avevo perso il ricordo delle cose che possono succedere quando si vive all'aperto», commentò senza rivolgersi a nessuno in particolare. «Ebbene, eccomi servita...». Si concesse una risatina un po' nervosa e poi concluse: «Beh, c'è di peggio, comunque».

Fece scorrere lo sguardo sui presenti: tutti vivi, se non altro, anche se un paio sembravano abbastanza malmessi. Nessuno però pareva aver voglia di chiedere apertamente soccorso, malgrado nel gruppo ci fossero persone perfettamente in grado di curare il prossimo. La sua attenzione fu attratta in particolare dalla vista di Fenryr che, senza nemmeno fiatare, stava però addirittura levandosi di dosso l'armatura per tentare di curarsi da solo.

Kel-hatril armeggiò brevemente nel suo bagaglio, ne estrasse qualcosa e poi si diresse verso l'elfo dei ghiacci, inginocchiandosi accanto a lui.
«Non vorrei ferire il tuo orgoglio», disse a bassa voce, «ma ho qui per te una pozione risanante, se vuoi accettarla». Detto questo posò una boccetta accanto al guerriero, poi si rialzò senza aggiungere altro e
ritornò al proprio giaciglio.


[NdG] Alex e Pietro: temo di aver perso il conto delle ferite di Fenryr e Haza (o quanto meno temo che non collimi più con il mio), quindi per favore mandatemi in privato lo stato attuale dei loro PF.


Finito lo scontro, la voce profonda di Brom si fece sentire: «Vorrei ricordare a chiunque fosse troppo timido per farsi avanti che il  fratello Aryn ed io siamo sempre più che disposti ad offrire a tutti le
nostre capacità di cura». Un attimo di pausa e poi: «Ah, dimenticavo:  gratis, naturalmente, quindi cosa aspettate?».

venerdì 2 aprile 2021

TABITHA - 01/09

Visto che non le era venuto in mente niente di valido per aiutare nello scontro senza rischiare di fare del male a qualcuno dei compagni, Tabitha aveva rapidamente deciso che per rendersi comunque utile poteva tener d'occhio la zona circostante, sfruttando la sua vista per controllare che non arrivassero altre sorprese.
Si era quindi spostata, così da non avere il fuoco ad abbagliarla, ogni tanto gettava uno sguardo allo scontro, sperando finisse presto e senza grosse ferite per il gruppo.
Sulla velocità fu esaudita, un po' meno per le ferite: qualcuno aveva avuto un incontro ravvicinato con gli artigli dei bestioni.
Lentamente, ma senza smettere di controllare la zona, Tabitha tornò dove aveva lasciato Morgon. Gli sorrise brevemente. "Tutto bene?"
Immaginava di sì, non le pareva di averlo visto direttamente sotto attacco, ma le pareva carino chiederglielo.

giovedì 1 aprile 2021

SCARLETT - 01/09

Il dardo incantato di Scarlett si era schiantato sul nemico facendolo crollare al suolo, praticamente in contemporanea ad un altro che aveva abbattuto l'altro animale adulto. Rimanevano i due più piccoli: uno crollò a terra poco dopo, mentre l'altro si diede alla fuga.
La maga si sollevò da terra e si avvicinò ad Issus. Non aveva idea se aveva combattuto, quindi lo osservò per un istante alla ricerca di eventuali ferite. "Tutto bene?"
Poi passò lo sguardo sui compagni, per quel poco che riusciva a vedere: Haza e Fenryr sembravano feriti abbastanza gravemente, Ghino invece si era allontanato verso l'ingresso della caverna e le sembrava che zoppicasse anche se, con il buio, non ne era certa. "Ghino, hai bisogno di aiuto?" gli chiese per accertarsi della gravità delle sue condizioni.
"Io ho una pozione, non è molto, ma posso darla a chi ha bisogno." si offrì prontamente, non sapendo se Indevar, Brom e Aryn avessero possibilità di aiutare i feriti.

mercoledì 31 marzo 2021

JEAN - 01/09

L’allarme delle sentinelle era arrivato nel cuore della notte, ma il sonno di Jean non era mai stato particolarmente pesante e, ad essere onesti per una volta, pur sotto il cielo stellato un accampamento di coboldi a qualche centinaio di metri non conciliava. Rotolò di lato afferrando in un unico movimento le spade e, un istante dopo aver individuato il nemico - ben visibile in funzione delle ragguardevoli dimensioni - sparì nella notte, aggirando alle spalle le bestie. Lo scontro, però, si risolse più rapidamente del previsto… Proprio quando si preparava a conficcare le lame nella schiena muscolosa e pelosa dell’animale, quello crollò al suolo, rapidamente seguito da quella che probabilmente era la femmina, mentre uno dei cuccioli, ferito e spaventato, se la dava a gambe. Per fortuna, non ci fu bisogno di di intervenire perché venisse lasciato in pace. La natura era già stata poco clemente nei suoi confronti facendogli perdere genitori e fratello nello spazio di un minuto circa, forse gli avrebbe restituito qualcosa in termini di sorte…
Il darokiniano se ne stava immobile, le spade ancora leggermente sollevate, lo sguardo fisso verso il punto dove il cucciolo era sparito, un’impercettibile patina umida sul ciglio inferiore che rifletteva le poche braci del falò..

martedì 30 marzo 2021

KREENA - FENRYR - 01/03

Kree sbucò dal buio alle spalle dell'orso, affondando la lama con una precisione che la sorprese: il danno fu tremendo, il sangue le schizzò in viso e solo per caso la creatura non le crollò addosso, facendole perdere la presa sull'altra spada.
"Ombra" - esclamò, ansimando, al limite tra euforia e imbarazzo.
Sentì con solo un orecchio i ringraziamenti dei compagni, fece un timido cenno col capo, quindi si chinò per recuperare l'arma perduta.

 

 

 

Fenryr si guardò attorno, deciso: lo scontro era terminato, le ferite iniziavano a far male.
Strinse i denti, piantò la spada nel terreno e si sedette su di un sasso, togliendosi poi veste e armatura per ripulire e fasciare al meglio il danno subito.

NdG
Fenryr non chiede aiuto, ma ha subito ferite abbastanza serie: questo come info per chiunque lo veda e voglia intervenire :)

lunedì 29 marzo 2021

HAZA - 01/09

Un orso con la testa di gufo aveva attaccato Haza, ferendolo e peggiorando le gia' precarie condizioni in cui si trovava. Il tentativo di colpirlo ebbe scarso successo, il nano gia' di vedeva spacciato, ma la grossa bestia crollo' sulle sue zampe colpita mortalmente, liberando la visuale sull'autrice del provvidenziale aiuto. Kreena aveva inferto all'animale un gran colpo, con un'efficacia tale che Haza dubito' di poter eguagliare, nonostante la propria forza ed esperienza.
"Grazie. Davvero."
Chino' il capo, ansimando e tenendo la mano sull'ennesima ferita.
Era certo di non reggere un ulteriore scontro senza cure.
Forse nemmeno un ulteriore colpo.

domenica 28 marzo 2021

GHINO - BOGNUS - 01/09

Ghino cercò una manovra diversiva e riuscì a svincolarsi dal combattimento, ma non prima di subire altri due attacchi.
Spari nelle ombre, trattenendo un lamento di dolore. Senti vagamente che Morgon cercava di avvisarlo di qualcosa, ma era troppo impegnato a non farsi ancora più male sul terreno accidentato per dargli attenzione.
Vide fuggire il suo nemico preso dal panico quando gli altri tre caddero e non pensò neanche per un secondo di rincorrerlo. Invece rientrò verso l'entrata della caverna, zoppicando leggermente.
In silenzio, mormorando qualche brutta parola fra sé e se, estrasse qualche benda dallo zaino per rattoppare come poteva le ferite.

 

Bognus caricò, sperando di fare danni fra la sua arma e l'impatto, ma all'ultimo momento si inciampò da qualche parte e l'ascia gli scivolò fra le mani. Riusci appena in tempo a schivare i colpi dell'orsogufo e a recuperare l'arma che quello cadde da solo.
Solo dopo si accorse che Kreena era spuntata da chissà dove e lo aveva colpito a morte.
"Grazie..." disse semplicemente. Quindi controllò che Gymla e Haza stessero bene.

sabato 27 marzo 2021

INDEVAR - 01/09

Indevar, restava sulla difensiva, lo spazio di manovra era poco e la visibilità meno.
Non si sentiva del tutto inutile, le ferite dei suoi compagni avevano bisogno cure. La benevolenza del suo dio, verso coloro che avevano subito un attacco in piena notte, era sicura. L'importante era non attirare l'attenzione degl'occhi nemici, in piena notte e nella loro situazione, subire un attacco in forze di nemici
addestrati, sarebbe stata una grossa sventura.

mercoledì 24 marzo 2021

MORGON - 01/09

"Luce profonda
dardo stregato
fendo la tenebra
canto e t'invoco
Luce profonda
dardo stregato
fendi la tenebra
canta il tuo canto"

Le parole vennero scandite senza troppa fretta dapprima sottovoce e poi sempre più forte per terminare ad alta voce. La cadenza con cui vennero ripetute ricordava il battere di mani su di un tamburo. Le parole si mescolavano al suono, il suono si mescolava alle parole ed il tutto mutò in energia.
L'energia scaturì dalle sue mani e prese la forma allungata di una freccia. Morgon ne ammirò la luce che irradiava da quella forma di energia magica e che illuminava la notte. Non si perse però in vane considerazioni, sapeva che non c'era tempo. Spostò lo sguardo sulla bestia che stava impegnando Fenryr in combattimento e disegnò in aria una traiettoria dalla propria mano fino al petto della bestia. Il dardo di energia magica si schiantò contro la bestia aprendo ulteriormente una ferita già inflitta da altri. Dilaniò le carni dell'orsogufo e la bestia si accasciò a terra.

-Bene...- sorrise Morgon - ...ed ora aiutiamo Ghino-

Diede una rapida occhiata su dove si trovasse Tabitha e poi si concentrò sul prossimo incantesimo.

FENRYR - 01/09

A sua volta ferito, lo strano orso si scagliò su Fenryr con raddoppiata furia: l'elfo dei ghiacci, però, stavolta era pronto.
Arretrò e ruotò a sinistra, sottraendosi così al becco e mandando fuori bersaglio entrambi gli artigli: poi, mentre il bestione lo superava, spinto dal suo stesso slancio, sfruttò la torsione per colpirlo al fianco col taglio della spada.
Subito dopo ci fu un lampo, la creatura ringhiò un'ultima volta, prima di abbattersi al suolo.
Poco distante, anche l'altro orso grande crollò sotto i colpi dei compagni: ne restavano ancora due, Fenryr digrignò i denti e si lanciò contro quello più vicino.

NdG
Resta valido l'altro AGPG.

martedì 23 marzo 2021

DUNGEON MASTER - 01/09

Vi ricordo che in questo particolare scontro, vista la difficoltà di movimento su un terreno infido e con luce pessima, gli attacchi furtivi vengono spezzati in due fasi: un round per spostarsi alle spalle del
bersaglio ed il successivo per il vero e proprio attacco.

ROUND 2
========

OC2: becco+artigli+artigli su Ghino: manca+manca+colpisce, 4pf totali
Elwing: spada corta su OC2: colpisce, 5pf
Indevar: resta sulla difensiva
Haza: cambia armi: lascia la balestra doppia e prende ascia da battaglia e scudo
Kreena: tenta un aggiramento furtivo e riesce a dissimularsi nelle ombre
Kel-hatril: sempre restando nel suo giaciglio casta Dardo Incantato su OF: tre dardi, 18pf totali
OC1: becco+artigli+artigli su Haza: manca+manca+critico, 11pf totali
Fenryr: spadone su OM: colpisce, 5pf
Gymla: martello su OC1: manca
Vixiar: si alza
Ghino: tenta un aggiramento furtivo e riesce a dissimularsi nelle ombre
OM: becco+artigli+artigli su Fenryr: manca+manca+manca
Argenta: casta Dardo Incantato su OC1: un dardo, 2pf
Aryn: sostituisce Brom a proteggere lo sbocco della miniera
Issus: tenta un aggiramento furtivo e riesce a dissimularsi nelle ombre
Jean: tenta un aggiramento furtivo e riesce a dissimularsi nelle ombre
Filth: osserva
OF: becco+artigli+artigli su  Brom: manca+manca+colpisce, 3pf
Tabitha: si sposta in modo da poter tenere d'occhio la direzione da cui potrebbero arrivare i coboldi
Bognus: ascia su OC1: fallimento critico, perde l'ascia
Brom: recupera la spada
Sorcius: casta Dardo Incantato su OF: un dardo, 2pf
Scarlett: sempre restando nel suo giaciglio casta Dardo Incantato su OF: un dardo, 5pf, OF morta
Morgon: casta Dardo Incantato su OM: un dardo, 4pf, OM morto; inoltre avvisa Ghino che sta per lanciare su di lui Invisibilità per facilitargli l'attacco

lunedì 22 marzo 2021

HAZA - 01/09

Haza montava la guardia con la balestra a doppio dardo in mano, contando sul fatto di avere tempo e distanza per lanciare i colpi contro eventuali aggressori. Si accorse troppo tardi del suo errore di valutazione.
Riusci' comunque a scaricare i due colpi contro l'animale piu' grosso, prima di subire l'assalto di uno di quelli piu' piccoli. Fenryr doveva vedersela per conto suo, con l'aiuto degli altri.
Mollo' l'arma da tiro per passare a quella da mischia.
L'ascia nera di chitina avrebbe trovato la carne di quello strano orso... se solo quell'essere gli avesse lasciato il tempo di provarci.
Le ferite subite nella miniera continuavano a farsi sentire.

FENRYR - 01/09

Il primo sangue, per Fenryr, fu rapido, brutale e copioso.
La creatura era rapida, nonostante la mole e aveva un becco, invece delle zanne: questo sorprese l'elfo dei ghiacci, che venne raggiunto due volte, alla spalla e al fianco, da colpi violenti. Il dolore non lo fece arretrare: lo spadone trovò a sua volta la carne dell'orso, dilaniandola in profondità. Poi il guerriero strinse i denti e arretrò di un passo, cercando una posizione favorevole: non poteva reggere a lungo uno scontro del genere, occorreva una tattica migliore.

TABITHA - 01/09

Tabitha si era addormentata con il sorriso sulle labbra a pochi passi da Morgon. E aveva sperato ardentemente che la notte non avrebbe portato brutte sorprese, ma purtroppo su questo punto non fu accontentata.
Il grido di Fenryr la fece sobbalzare letteralmente, tant'è che si trovò seduta prima ancora di rendersene conto. Voltò lo sguardo e, grazie alla sua vista, capì immediatamente il problema, o per meglio dire: i problemi.
Il cuore prese a batterle ad un ritmo serrato mentre l'adrenalina iniziava a scorrerle in corpo. Non poteva affidarsi al suo arco, non vedeva chiaramente e non riusciva a distinguere con l'infravisione i corpi dei nemici da quelli dei compagni e, purtroppo, la sua unica altra arma al momento era un pugnale. Non che fosse particolarmente brava nel corpo a corpo, ma lanciarsi contro uno di quei bestioni armata solo di quell'arma... no, non le sembrava una mossa particolarmente intelligente, non al momento almeno.
Tabitha si alzò in piedi scalciando da parte la coperta. Gettò uno sguardo alla sua destra e vide che anche Morgon si era alzato.
Doveva pensare, e alla svelta...