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giovedì 30 luglio 2026

SeTTiMaNa 30 - 2026

DUNGEON MASTER - 15/09
[Haza] «Voglio dire, se effettivamente ci stiamo, qua dentro, almeno ci risparmiamo l'odore di muffa mentre dormiamo».

«La cosa ha senso», convenne Kel-hatril. «L'unica cosa che ci resta da decidere è se dormire fino alla solita ora, il che però impedirebbe a Scarlett e a me di ricaricare le nostre energie magiche, o di dormire le nostre normali otto ore, più un'ora per rinfrescare gli incantesimi, ed essere poi in grado di fare uso delle nostre capacità se necessario. Nel primo caso, ovviamente, starebbe a voi proteggerci in caso di guai. Cosa preferite?».

[NdG] Lo spazio nella stanza è sufficiente per dormire tutti lì: magari non abbondante, ma sufficiente. Però non potrete accendere un fuoco, a meno che non vogliate rischiare di finire arrosto in un vecchio fienile in fiamme. 


MORGON - 15/09
Morgon aveva approfittato dei pochi istanti da solo con Tabitha per rimanere come sospeso in un lungo abbraccio. Inspirò a piene narici ed il profumo di lei pervase tutta la sua mente.
Si scostò un poco dalla drow, si chinò e le sue labbra si avvicinarono alla sua guancia. La sfiorò appena e poi...

... poi arrivano i loro compagni e li fecero partecipi della novità.

"Andati? Davvero?"

"Dai non scherzate!... Va bene non state scherzando..."

Morgon si fece un poco triste, ma in qualche modo aveva imparato, proprio da Kreena, a non farsi abbattere dalle novità, anche se spiacevoli. 

Seguì i compagni oltre il varco, senza mai lasciare la mano di Tabitha e facendole un cenno prima di procedere per capire se anche lei fosse pronta.

Arrivati dall'altra parte lasciò l'iniziativa a chi era più preparato di lui. 

"Io anche dovrei recuperare gli incantesimi... sarei per dormire... penso ci potrebbero essere utili..."


HAZA - 15/09
Haza si appoggiò con la schiena all'anta della porta, in modo che un eventuale accesso dall'esterno lo avrebbe svegliato.
«Grazie al portale abbiamo guadagnato tempo, credo che consentire a voi incantatori qualche ora in più di sonno sia a vantaggio di tutti». 








Ed ora non mi resta che salutarvə e darvə appuntamento...

...al prossimo incontro!

giovedì 23 luglio 2026

SeTTiMaNa 29 - 2026

SCARLETT - 15/09
Una volta raccolti tutti i bagagli tornarono nella torre per passare il portale. Brom si offrì di andare per primo per precauzione, ma una volta andato, lo seguirono subito tutti uno dopo l'altro.
Una volta dall'altra parte, Scarlett si guardò attorno inclinando la testa: quello non sembrava un fienile abbandonato, ma probabilmente era una stanza creata per contenere il portale all'interno del famoso fienile.
"Forse oltre quella porta c'è il fienile, questa è probabilmente opera di Thargon o del suo amico che gli ha creato il portale. "Ghino, Issus, gentilmente, potete magari fare un controllo rapido così da capire dove sistemarci e che quella porta non si apra su uno spazio pericoloso?" domandò con un ampio sorriso verso il compagno.
Una volta verificato dove fossero avrebbero finalmente potuto riposare.


DUNGEON MASTER - 15/09
[Scarlett] "Ghino, Issus, gentilmente, potete magari fare un controllo rapido così da capire dove sistemarci e che quella porta non si apra su uno spazio pericoloso?" domandò con un ampio sorriso verso il compagno.

«Ogni tuo desiderio è un ordine!» rispose prontamente Issus esibendosi in un esagerato inchino. Poi, tornando serio e professionale, si accostò alla porta, saggiò cautamente il chiavistello e poi lo tirò lentamente: la sbarra di ferro scivolò docilmente e senza quasi rumore nelle sue guide ed a quel punto Issus socchiuse cautamente la porta e sbirciò fuori, poi, facendo cenno agli altri di non far rumore, si mise in ascolto. 

«Nulla, a quanto pare», annunciò riaccostando la porta, «tuttavia, per essere più sicuri... Kel-hatril, cosa ti dicono i tuoi occhi da elfo?».

«Da elfa, vorrai dire», precisò la maga con un ghignetto mentre gli si accostava. «Apri che do un'occhiata». Prima si limitò a sbirciare, poi aprì un poco di più l'uscio ed infine scivolò fuori, restando al di là della porta per qualche istante.

«Nulla», annunciò poi una volta tornata indietro, «o, se non altro, nulla di vivente: caso non lo sappiate, non è che noi elfi siamo gatti e quindi non "vediamo al buio"... magari fosse così... perché quello che noi sappiamo fare è cogliere le differenze di temperatura. Se di là ci
fosse un essere vivente, ne avrei visto la sagoma in un rosso più o meno vivo a seconda di quanto fosse caldo. Di là invece non ho visto praticamente nulla perché le differenze di temperatura fra le varie parti del fienile, sempre che sia un fienile, sono troppo limitate per
essere visibili. Quello che posso dire è che, primo, non pare esserci nessuno, secondo, deve essere una costruzione meno ben costruita di questa stanza perché ho sentito una corrente d'aria scorrermi sulla pelle, terzo, ho sentito odore di legno umido, forse anche marcio, e di
muffa». 


SCARLETT - 15/09
Issus e Kel-hatril controllarono la porta e lo spazio oltre, confermando il sospetto di Scarlett che il fienile abbandonato ci fosse realmente.
"Bhe, a questo punto se ci stiamo possiamo restare anche qui, se no andiamo di là e sistemiamoci come meglio possiamo per il nostro meritato riposo."


NdG: non so se questo spazio è sufficiente per tutti, ma se non lo è per me andiamo nel fienile e accampiamoci là.


HAZA - 15/09
«Meglio dentro che fuori» si lasciò sfuggire il nano, rovesciando un vecchio adagio attribuito ai pelleverde.
 «Voglio dire, se effettivamente ci stiamo, qua dentro, almeno ci risparmiamo l'odore di muffa mentre dormiamo». 

 






Ed ora non mi resta che salutarvə e darvə appuntamento...

...al prossimo incontro!

giovedì 16 luglio 2026

SeTTiMaNa 28 - 2026

SCARLETT - 15/09
Scarlett rimase per un attimo...interdetta. Guardava Filth e Brom e poi la strada che dovevano aver preso gli altri, sbattendo gli occhi come se per quel breve attimo stesse facendo fatica a far collimare le cose.
"Alla faccia dei capricci..." le scappò a mezza voce mentre si riprendeva scrollando le spalle. "Giuro di non aver mai incontrato così tanti bambini dell'asilo in un così breve periodo." borbottò riferendosi palesemente anche al povero Vixiar.
"Bhe, la nostra missione è importante e mi pareva chiaro, ma se per loro non lo era abbastanza, allora meglio perderli, perchè io devo sapere su chi posso contare quando dovrò far pentire Raxxla di ogni singola azione che ha fatto." affermò la Rossa con il suo solito cipiglio deciso, "Non posso portarmi dietro gente che se si alza con il piede storto prende e se ne va, magari proprio nel momento peggiore. Le banderuole non sono un aiuto, io devo sapere chi ci copre le spalle per la nostra stessa sicurezza, e dato che tengo alla sicurezza di tutti voi, va benissimo così, facciano come credono."
Scarlett strinse la spalla a Kel-hatril con un bel sorriso a corredo. "Sono certa che Tabitha sa quanto le vuoi bene, e che non la abbandonerai."
Un altro sorriso in direzione dell'elfa, le lasciò la spalla, e tornò a guardare gli altri battendo le mani. "Bene, torniamo a noi. Abbiamo partecipato al gioco del mago -Thargon vuole solo compagnia, non è per nulla pazzo in senso cattivo, anzi -, e abbiamo guadagnato un portale che ci condurrà in un fienile abbandonato poco fuori Garada. Morgon e Tabitha stanno tenendo la porta che ci ha permesso di venire a chiamarvi, io direi di raccogliere tutte le nostre cose, passare il portale e riposare a destinazione in quel fienile."
E detto questo si diresse subito al giaciglio suo e di Issus per radunare tutto quanto. "Prendiamo ovviamente anche tutte le cose di Tabitha e Morgon."


GHINO - 15/09
Per lungo tempo, Ghino si era limitato a seguire il gruppo in silenzio in quella sequenza infinita di porte e stanze colorate.
Dopo i primi due o tre passaggi aveva perso ogni interesse al gioco del mago e si era pentito di essere entrato nella sua dimora, con una punta di ansia per il timore di aver perso un sacco di tempo.
Quando in un modo o nell'altro riuscirono a uscire, trovò di nuovo la voglia di partecipare: raccolse opale e pozione, segui gli altri all'esterno.
Il non trovare Kreena, Jean e Fenryr lo destabilizzò un po': ormai viaggiava da tantissimo con quella ragazza e ne avevano affrontate davvero di ogni colore. Anche se spesso non andavano d'accordo, si era abituato sia alle sue sfuriate che alle sue idee fuori dagli schemi.
"Avranno deciso cosi per il loro bene, non mi sento di giudicarli. Ognuno di noi è libero nelle proprie scelte, spero solo che stiano bene. Asterius, te li affido!" terminò guardando verso il cielo.
"Andiamo ragazzi, siamo stati anche troppo qui dentro. Forza, riprendiamo il cammino..."
Si incamminò con gli altri per andare a recuperare Morgon e Tabitha.


HAZA - 15/09
Il nano non fu sorpreso di non trovare Kreena.
«Quella ragazza è molto abile, sempre piena di iniziative, con un approccio che privilegia la furtività. Stare in gruppo era come mordere il freno. Sono certo che abbia scelto la via più adatta alle sue capacità per contribuire alla missione».

L'assenza degli altri tre invece l'aveva sorpreso molto. E temeva che avrebbero sentito particolarmente l'assenza di Indevar. Per quanto sempre silenzioso, era comunque un chierico, e di quelli non ce n'erano mai troppi, in un gruppo che si aspettava sanguinose battaglie. Per non parlare della loro utilità contro i non morti.

Si consolò pensando che fosse andato via anche Fenryr. 
Per quanto utilissimo al gruppo con la sua spada scaglia ghiaccio, per quanto lo riguardava le sue scelte erano state troppo spesso moralmente inapprovabili.

«Pronto ad andare, ma stanotte non abbiamo ancora riposato. Propongo di farlo dall'altra parte del portale che ci ha aperto il mago». 


DUNGEON MASTER - 15/09
[Haza] «Pronto ad andare, ma stanotte non abbiamo ancora riposato. Propongo di farlo dall'altra parte del portale che ci ha aperto il mago».

«Concordo», commentò Kel-hatril chiudendo la porta esterna dopo che anche l'ultimo del gruppo fu passato. «In effetti potrebbe anche essere un rischio, visto che non sappiamo di preciso cosa troveremo dall'altra parte, ma credo anch'io che sia inutile tergiversare: tanto prima o poi dovremo passare, a meno di non volercela scarpinare giù per tutta la montagna».

Detto questo, l'elfa scura accennò a fare un passo verso la macchia nera del portale. Un istante dopo, però, la mano di Brom, che appariva enorme chiusa attorno al braccio esile della maga, la fermò guadagnandosi così un'occhiata di fuoco da parte di Kel-hatril. «Perdonami la scortesia, mia signora», disse però il paladino senza scomporsi, «ma la tua vita vale assai di più della mia: sarà meglio che passi io per primo per assicurare un minimo di difesa contro eventuali brutte sorprese».

«Non sapevo che ci fosse in giro qualcuno la cui vita valesse meno della mia», replicò Kel-hatril a bassa voce. «Strano, credevo di essere io il membro più disprezzabile del gruppo».

«Almeno dal punto di vista della missione, mia signora, voi contate più di me», fu la replica di Brom nello stesso tono placido ma fermo di prima. «Se questo può compiacervi come spiegazione. Tuttavia, sia voi che io siamo qui per espiare delle colpe, oltre al fatto che la mia vocazione è pormi al servizio della missione e quindi anche di voi. Quindi, mia signora, voi valete assai più di me». Così dicendo si assestò lo scudo sul braccio e sguainò la spada, poi in tono cortese aggiunse: «Ed ora, con permesso...», e con un passo deciso si inoltrò nel portale.

Uno dopo l'altro, tutti i membri del gruppo a quel punto seguirono l'esempio del paladino e, pochi istanti dopo, si ritrovarono tutti dall'altra parte: a parte un po' di nausea passeggera, tutti apparivano ancora in piena forma.

«Questo non mi pare un fienile abbandonato», commentò Issus guardandosi intorno. In effetti il gruppo ora si trovava in una stanza quadrata abbastanza ampia, con il pavimento in terra battuta e le pareti ed il soffitto in robuste tavole di legno ben connesse le une con le altre, così da rendere impossibile vedere cosa c'era fuori, ed ovviamente anche viceversa.

Il portale dal quale erano usciti si trovava a metà di una parete e di fronte ad esso sulla parete opposta si trovava una robusta porta, senza serratura ma chiusa al momento con un paletto di ferro a mo' di chiavistello.

[NdG] Ho pensato di abbreviare un po' le cose e di lasciare da parte eventuali esitazioni da parte vostra davanti al portale di entrata...



Ed ora non mi resta che salutarvə e darvə appuntamento...

...al prossimo incontro!

sabato 28 ottobre 2017

DUNGEON MASTER - 25/08 - LISTA 03

[Kreena] prende le chiavi e va nel corridoio.

[NdG] Il corridoio è scarsamente illuminato, per cui Kreena fatica a vedere all'interno delle celle: torna quindi indietro, stacca la lanterna dal gancio e la accende...


[GdR]

Le prima quattro celle erano vuote, ma non appena Kreena raggiunse l'ultima udì qualcosa...

«Non sperare... che ti implori... Faccia Nera... brutta troia!», disse a fatica una voce. «Non ti darò... questa soddisfazione... baldracca dalle orecchie a punta... ti sputerò in bocca... mentre mi taglierai... la gola...».

Guardando bene, Kreena vide un umano in stato a dir poco pietoso disteso scompostamente sul pavimento della cella: era chiaramente ad un passo dalla morte, ma questo non pareva bastare a spegnere il suo sguardo ardente.

«Ma tu... non sei... Kel-hatril...», aggiunse stupito il moribondo dopo qualche istante. «Non sei neanche... uno dei suoi... scagnozzi. Chi... cazzo... sei?».

DUNGEON MASTER - 25/08 - LISTA 03

In tal caso, tutti entrano nel corpo di guardia facendo attenzione a non urtare i quattro coboldi addormentati. Fanno  eccezione Ghino e Bognus, che stano ispezionando il magazzino che si trova in fondo al corridoio est.

Nel corpo di guardia c'è un tavolo con sopra avanzi di cibo da coboldi (Ahrar ne approfitta per mangiarsene un po'), quattro sgabelli, una rastrelliera di armi e, dulcis in fundo, ad un gancio fissato al muro c'è appeso un mazzo di chiavi. Ad un altro gancio è appesa una lanterna, evidentemente messa lì a beneficio di quelli fra gli scagnozzi del Negromante che vedono male nella penombra.

Dal corpo di guardia si allunga verso est un corridoio sul cui lato nord si aprono cinque celle chiuse da inferriate, per cui il loro interno risulta pienamente visibile dal corridoio (illuminazione permettendo).

Qualcuno vuole andare nel corridoio?

KREENA - 25/08 - LISTA 03

Kreena scosse il capo.
"Spreconi di magie..." - borbotto', poi scosse le spalle - "Vabbe', almeno ha funzionato"
Poi, senza altro aggiungere, si diede da fare sulla serratura.

NdG
Kree prova a scassinare l'inferriata...sempre se c'e' una serratura... ^__^

GHINO - BOGNUS - 25/08 - LISTA 03

Gdr Ghino
Ghino ritornò ansimando leggermente dopo aver sceso e risalito le scale. 
"Là sotto non c'è nulla, solo la frana che chiude le scale, come aveva detto il piccoletto."
Quindi attese, visto che sembrava imminente la loro sortita verso le celle. Quando Scarlett, Issus e Jean si allontararono li seguì guardingo.
A un certo punto passarono davanti a un corridoio chiuso da una porta.
"Quello dovrebbe essere il magazzino...vado a vedere..." e si avventurò verso la porta...

GDR Bognus
"Anche ĺà non c'è nulla..." disse Bognus riferendosi al vecchio magazzino che aveva appena esplorato.
Quando sentì Ahrar parlare di bottino e magazzino, il suo interesse crebbe all'istante.
Seguendo gli altri   dietro a Scarlett vide Ghino allontanarsi verso un corridoio laterale
In silenzio ai mise dietro a Ghino aspettando che aprisse la porta.

DUNGEON MASTER - 25/08 - LISTA 03

«Dove va una metà di me, ci va anche l'altra metà», dichiarò Issus portandosi accanto a Scarlett. «Sei pronta, amore?», chiese poi. «Non vedo l'ora di vederti nuovamente all'opera...».

Allo stesso tempo anche Jean espresse l'intenzione di accompagnare la maga dai capelli rossi, al che Issus con uno scherzoso inchino ed un cenno di invito fece posto affinché anche l'altro spadaccino si unisse a loro.

Il terzetto si inoltrò di qualche passo nel corridoio già esplorato da Kreena e poi Scarlett eseguì il suo primo incantesimo: i due spadaccini posero ciascuno una mano sulla spalla di Scarlett per evitare di distanziarsi troppo nel percorrere il corridoio e rischiare di uscire dall'area dell'incantesimo, poi la maga formulò l'incantesimo su sé stessa ed i tre scomparvero alla vista del resto del gruppo.

Qualche istante dopo Scarlett tornò visibile di fronte all'inferriata che chiudeva l'area di detenzione, proprio mentre stava dando inizio al secondo incantesimo, quello di Sonno: il gruppo poté udire le esclamazioni sorprese dei coboldi di guardia, ma subito dopo fu la voce di Scarlett ad annunciare: «Fatto!».

[NdG] C'erano quattro coboldi di guardia, ma ora sono tutti e quattro nel mondo dei sogni e ci resteranno per un bel po': 9 turni, per l'esattezza, sempre che il loro sonno non venga disturbato. (per "disturbato" non si intende a causa di un semplice rumore, ma almeno per essere stati toccati con una certa forza: una carezza no, ad esempio, ma una pedata sì; in aggiunta, possono venire uccisi con un solo colpo).

[NdG] Naturalmente l'inferriata è ancora chiusa...

TANNEN - 25/08 - LISTA 03

Le esplorazioni, così come le elucubrazioni ed i progetti vari, proseguivano più o meno senza sosta. A poca distanza da loro, stando all'avanguardia, c'erano dei coboldi a guardia di prigionieri che si lamentavano... 
“Dei prigionieri che si lamentano! Capperi, questa sì che non me l’aspettavo.” Ironizzò il darokiniano, affatto stupito dalla rivelazione e tutto sommato propenso ad accodarsi al coro di coloro che volevano liberarli: “speriamo che abbiano qualche informazione utile a proposito di questa miniera del cazzo, però dato che si trovano dietro a delle sbarre con coboldi a guardia eviterei di eleggere questi chiunque siano a nostre prossime guide. Diciamo che al primo tentativo non devono essere andati particolarmente bene. Io comunque sono disposto a fare più o meno quello che volete, se avete bisogno di qualcuno che vada avanti senza sembrare il carretto di un mercante di pentole, ad esempio, potrei essere abbastanza adeguato allo scopo... detto ciò, se si potesse dormire in un posto dove non vengono abitualmente macellate le palle di disgraziati e non consenzienti umani e semi umani in nome di una non precisata divinità, ammetto  che il mio umore ne potrebbe trarre giovamento.”

venerdì 27 ottobre 2017

VIXIAR - 25/08 - LISTA 03

[kreena]
"Io direi di andare a salvarlo"


[vixiar]
"io direi invece di lasciare le cose il più possibile come stanno, anzi sarebbe bene riuscire ad addormentare anche lui!" per vixiar era importante lasciare meno tracce possibili del loro passaggio.


[Scarlett]
"Bene, io sono pronta, posso andare anche subito a mettere a nanna i coboldi."


[vixiar]
vixiar annuì e aggiunse: "qualcuno vuole seguirla per accertarsi che tutti prendano sonno?" disse mimando il gesto di un arco girando le spalle ad ahrar

ELWING - 25/08 - LISTA 03

Rimase di sentinella al corridoio che avevano percorso da poco per arrivare fin lì, lasciando agli altri il compito di esplorare il vestibolo e le stanze annesse. Mentre il suo sguardo permaneva fisso a scrutare la penombra fittizia del tunnel, ascoltò ogni parola emersa dal gruppo, partendo da Ghino, fino ad arrivare poi alle informazioni riportate da Kreena e concludere con le parole della Maga. Si voltò appena, per pochi istanti, lasciando incrociare i suoi occhi con quelli delle altre due donne del gruppo. In quell'attimo che durò solamente miseri secondi, seppur estremamente diverse tra loro per temperamento e modi di fare, i loro sguardi espressero la medesima cosa, uniti dallo stesso sentimento. Anche a lei, come alla Rossa ed a Kreena, non andava a genio che ci fosse qualcuno imprigionato lì. Semplicemente, non concepiva il concetto stesso della prigionia, se poi ad essa era unita anche la tortura, cosa che era probabile, il tutto le piaceva ancora meno. Quindi, non poté far a meno di appoggiare l'intenzione di liberare chi avessero trovato in gabbia, esprimendo il proprio consenso in silenzio, attraverso quello sguardo intercorso rapido tra loro ed un lieve cenno del capo.

>[Scarlett] "Bene, io sono pronta, posso andare anche subito a mettere a nanna i coboldi." affermò decisa Scarlett ricambiando lo sguardo di Kreena. 

Di nuovo, un altro cenno del capo indirizzato alla Rossa, poi disse semplicemente a mezzavoce "Fai attenzione.". Era il suo modo di esprimere affetto e preoccupazione, oltre ad appoggiare la sua decisione, anche se i tratti affilati del viso erano una lastra di marmo, dietro la cui calma apparente si celava la consueta determinazione della ranger. Dopo quelle poche parole, il suo sguardo chiaro tornò a sorvegliare il corridoio. Si sarebbe mossa assieme al resto del gruppo, al momento opportuno, rimanendo come sempre appena prima della retroguardia.

SCARLETT - 25/08 - LISTA 03

Vixiar si stava occupando di chiedere ad Ahrar dove avrebbero potuto riposare stando magari un po' più comodi rispetto alla stanza-magazzino visitata da Ghino, quindi mentre Scarlett attendeva di mettere in atto il piano di addormentare le guardie, decise di continuare a tradurre a beneficio di quanti non capivano il draconico.
"Proseguendo ci sono le celle e poi la stanza dei sacrifici, Ahrar sostiene che è abbastanza spaziosa per starci tutti quanti, posto che non ci dia fastidio la presenza dell'altare pieno di sangue più o meno rappreso. Lui ovviamente se dovesse scegliere opterebbe per un luogo meno inquietante, ma se non abbiamo scelte alternative..." quindi la maga indicò il corridoio più avanti sulla destra proprio mentre tornava Kreena. "Di là invece dice che ci sono due stanze che usano come magazzini per quello che recuperano nelle scorrerie e non sanno come usare. Sono un po' più grandi di questa ma han dentro molti scaffali pieni di roba." 
Le orecchie della maga ascoltarono il resoconto dell'altra ragazza, strappandole una leggera imprecazione quando aggiunse che c'era qualcuno nelle celle che si lamentavano in una lingua che non era il draconico... Certo, non che avrebbe digerito più facilmente il ritrovare dei coboldi torturati. In realtà la sua speranza era che non ci fossero prigionieri...ma si rendeva conto da sola che era un desiderio sciocco: perchè tenere delle guardie con delle celle vuote?
"Bene, io sono pronta, posso andare anche subito a mettere a nanna i coboldi." affermò decisa Scarlett ricambiando lo sguardo di Kreena.

KREENA - 25/08 - LISTA 03

Kreena ricomparve nel mezzo dell'ennesima discussione.
Si abbasso' il cappuccio, mostrando un sorrisetto micidiale.
"Li' avanti tutto bene" - sussurro' accennando al corridoio che portava alle celle e poi oltre.
"Dopo i coboldi c'e' un altro magazzino, e dopo ancora una stanza...era chiusa a chiave ma l'ho aperta...dentro c'e' un sacco di roba e in fondo una grande  porta...mi sa che poi c'e' l'altare ma non sono andata a guardare..."
Una pausa ad effetto.
"Nelle celle c'e' qualcuno...qualcuno che si lamenta e non in coboldese..."
Guardo' i compagni uno a uno.
"Io direi di andare a salvarlo"

NDG
Mai fare annoiare Kree... ^____^

mercoledì 25 ottobre 2017

SORCIUS - 25/08 - LISTA 03

"Potrebbe essere conveniente e proficuo, a patto di verificare con attenzione l'esistenza di passaggi segreti e bloccarli o controllarli per evitare di essere sorpresi nel sonno da inopportune visite.... e finire noi sull'altare!" sentenzio l'elfo...

VIXIAR - 25/08 - LISTA 03

la prima parte di miniera si stava piano piano svelando: c'erano diverse sale accessorie ma secondo vixiar era la sala dei sacrifici il primo posta in cui recarsi.

"direi di trovare la sala dei sacrifici: è in prossimità di quella che il negromante appariva all'improvviso. solo allora penderei a dormire." disse vixiar poi si rivolse al coboldo per avere conferme.



il coboldo confermò che poco dopo le celle ci sarebbe stata sulla destra la stanza dei sacrifici, molto ampia e adatta ad accogliere tutti.

più avanti avrebbero trovato anche altri 2 magazzini però con degli oggetti dentro quindi da valutare se adatti al riposo.

"se non vi fa impressione dormire in un tal posto direi di procedere fino alla stanza dei sacrifici!" concluse vixiar

GHINO - BOGNUS - 25/08 - LISTA 03

GDR Ghino
Ghino apri in fessura le due porte, una dopo l'altra, dicendo a bassa voce cosa vedeva.
"Qui c'è una scala che scende..."
"Invece qui un vecchio magazzino..."
Ormai cominciava ad intuire le parole del coboldo: ne ebbe la conferma quando qualcuno degli altri tradusse quanto detto da Ahrar.
"Chiedetegli se uno di questi due posti è adatto per riposare senza essere scoperti, io intanto controllo il magazzino..."
Quindi entrò nell'ambiente che aveva scoperto in modo rapido e guardingo.

GDR Bognus
Bognus cominciava a guardare con ammirazione i diversi componenti del gruppo. Nonostante la grande diversità fra loro sembravano abbastanza efficaci quando erano in azione.
Essendosi perso a cercare passaggi, aveva fatto poca attenzione ai dialoghi con il coboldo, ma ora gli sembrò che la domanda di Ghino fosse importante, quindi la formulò: 
"Ehi coboldo, i miei amici qui cominciano ad essere stanchi...dobbiamo fermarci e riprendere le forze. Ci possiamo fermare in quella scala o nel magazzino senza che ci scoprano in due minuti..."



Risposta del DM
Nel vecchio magazzino non c'è nessuno. È buio, ma non è un problema fare luce prendendo una delle torce poste qua e là nel corridoio appena percorso (assumo che Ghino faccia proprio così).

La stanza è all'incirca di tre metri per sei, c'è aria di chiuso ma non ha nulla di malsano; lungo le pareti ci sono alcuni scaffali malconci con sopra vecchie armi e corazze da coboldo, perlopiù rotte, come se il posto fosse destinato a raccogliere la attrezzature guerresche in attesa di riparazione; nel fondo della stanza ci sono anche un po' di armi di taglia più grande, da umani o simili, ugualmente in cattivo stato ed ammucchiate ancora più alla rinfusa.

La striscia centrale della stanza è sgombra e con un po' di spirito di adattamento può essere utilizzata come luogo di riposo per il gruppo: tenendo chiusa la porta è anche probabile che chi eventualmente passi all'esterno non si accorga della vostra presenza; d'altronde, lo strato di polvere sugli scaffali fa intuire come nel locale solo di rado ci entri qualcuno.

 

SCARLETT - 25/08 - LISTA 03

Decisero di addentrarsi tutti più nei corridoi tenendo comunque buona l'idea di Scarlett di addormentare poi i coboldi di guardia.
Giunsero in un secondo vestibolo, fortunatamente più grande del primo, dove vi erano due porte e altri due corridoi. Si udiva il chiacchiericcio di alcuni coboldi risuonare tra le mura, ma la famosa grata di cui parlava Ahrar ancora non era alla loro vista.
Ghino iniziò prontamente l'esplorazione delle porte mentre Haza chiedeva informazioni a riguardo al coboldo.
"Ahrar dice che la scala porta alle caverne-dormitorio dei coboldi, ma che non sono più raggiungibili da qui perchè c'è stata una frana un po' di tempo fa che ha ostruito completamente il passaggio." spiegò Scarlett traducendo le parole del piccoletto, rivolgendosi poi a Ghino. "Bognus gli sta già chiedendo se è fattibile riposare sulla scala, che sicuramente non è una zona frequentata dato che non porta da nessuna parte attualmente... anche se personalmente non so quanto convenga rimanere nell'area di passaggio delle guardie e dei coboldi, perchè se per caso dovessero notare qualcosa di sospetto saremmo ancora a portata..."

HAZA - 25/08 - LISTA 03

"Non devi nemmeno chiedere!" rispose il nano, con l'ascia di ankheg in mano.
"Anzi, prima chiediamo al nostro coboldo personale!"
Si rivolse al mostriciattolo nella sua lingua.
"Sai cosa c'è dietro queste porte?"

Ndg:
Scrivo in pubblica perché stanno traduce per tutti in tempo reale.

domenica 22 ottobre 2017

ELWING - 25/08 - LISTA 03

Quando udì le parole di Ghino, la ranger già si era mossa verso il corridoio che avevano appena attraversato, anticipando di qualche minuto ed in silenzio il dire dell'halfling, di sua stessa iniziativa, senza dir nulla a nessuno. Adesso era lì, contro la parete rocciosa, dall'altro lato rispetto a lei c'era l'angolo del vestibolo che avevano appena raggiunto. Con la coda dell'occhio vide Bognus scandagliare la roccia come aveva fatto in precedenza, alla ricerca di porte o passaggi segreti. Si tirò su il cappuccio sul capo, di nuovo, come a volersi amalgamare perfettamente con la penombra che vigeva nel punto che aveva scelto. Rimase immobile, le mani poggiate sulle impugnature selle lame che aveva ai fianchi, il respiro si fece lento, rilassato, condensandosi in piccole nuvolette bianche ed umide, come quando le capitava di appostarsi nella caccia, aspettando la preda anche per ore, mentre lo sguardo chiaro si mantenne puntato sul corridoio, osservando in esso, ed i muscoli sotto la pelle rimasero tesi, come molle pronte a scattare al minimo segnale di pericolo. Se gli altri l'avessero osservata, in quel momento poteva sembrare una statua perfetta, il viso che pareva una lastra di marmo perfetto.

GHINO - BOGNUS - 25/08 - LISTA 03

GDR Ghino 

Quando il gruppo decise di muoversi, Ghino si  preparò e riprese il suo posto in testa al gruppo.
"L'idea di Scarlett non è male...andiamo avanti in silenzio...per quanto possibile è meglio non farsi scoprire..." disse a bassa voce prima di muoversi.
Quando arrivarono nel secondo vestibolo si fermò e disse: "Io penso a queste porte se qualcuno mi aiuta in caso ci siano dei coboldi dentro. Kreena è andata avanti, gli altri controllino il corridoio da cui siamo venuti..."



GDR Bognus

Il nano controllò rapidamente ma in modo meticoloso prima il pavimento e poi le pareti del vestibolo. Chi si fermò a osservarlo potè notare un'inaspettata efficienza nei suoi movimenti, come se non avesse fatto altro in vita sua che cercare passaggi segreti.
"Ragazzi qui non c'è niente..." disse brevemente a chi gli chiese  se avesse trovato qualcosa. 
Mentre camminavano lungo il corridoio riprese il suo posto nelle retrovie, esaminando con attenzione i luoghi che attraversavano. 
Nel secondo vestibolo, senza dire una parola, si rimise a cercare come aveva fatto prima...

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