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martedì 18 ottobre 2022

SETTIMANA 41 - 2022

JEAN - 10-11/09
Tutta la preparazione ed i piani del mondo, come sempre, potevano essere stravolti in un attimo… Ecco perché detestava la magia e le sue derivazioni. Come le altre volte, l’arrivo del mostro lo sprofondò dentro un innaturale quanto inaffrontabile senso di terrore e smarrimento. Non riusciva a fare altro che stare fermo, distogliere lo sguardo, mentre demoni del passato lo assillavano. 
Un’esplosione particolarmente forte, poi tutto - finalmente - ebbe termine. 
Iniziò a riprendere il controllo, fu in grado di coordinare cervello e movimenti e si alzò. Fece qualche passo incerto, prima di uscire dalla casa e dirigersi verso il mucchio di stracci che lo avevano reso completamente innocuo per l’intera notte…
 
NDG: controllo di rito sui resti del Terrore Notturno

SCARLETT - 10-11/09
Tutti avevano preso posizione, pronti ad agire come concordato. L'attesa si fece snervante, il tempo dilatato all'infinito, dove ogni respiro sembrava durare secoli...poi eccola di nuovo, quella voce terribile che invadeva le loro menti. 
E con lei tutta la buona volontà di Scarlett andò a farsi benedire in un istante. Il respiro della Rossa divenne accelerato, mentre le membra le si intorpidivano per la paura sempre più crescente. Rimase lì, bloccata, incapace di muoversi e di intervenire come avrebbe voluto fare fino a pochi istanti prima... e se sbucando dalla finestra quell'essere l'avesse presa? E se il suo potere magico non fosse stato abbastanza? E se per colpa della sua debolezza quella creatura fosse riuscita ad entrare e prendere Issus o uno degli altri? Non poteva farcela, no...
Percepì un bagliore di fuoco, e poi lentamente il terrore iniziò ad abbandonarla, scivolando via come acqua gelida...
Scarlett batté le palpebre, passandosi ripetutamente le mani lungo le braccia per scacciare la sensazione di freddo che continuava a rimanerle addosso. Si costrinse letteralmente a guardare fuori dalla finestra, ma già il fatto che i muscoli le rispondevano ai comandi era segno che la creatura o se ne era andata o era stata sconfitta. Ci impiegò un attimo a mettere a fuoco la forma nell'oscurità,  ma la massa informe e fumante a terra era un segno abbastanza eloquente che, questa volta, dovevano avercela fatta a sconfiggerla.
"Cr-credo sia morto... cioè, de-definitivamente..." incespicò leggermente con la voce mentre si costringeva a muovere braccia e mani, riattivando la circolazione negli arti intorpiditi. Cercò con lo sguardo Kel-hatril e le fece un sorriso. "Ottimo lavoro..." poi riservò lo stesso ringraziamento anche per Filth che era stato l'autore del colpo di grazia.
Jean stava già uscendo dalla casa, probabilmente per controllare i resti della creatura, così Scarlett raggiunse Issus.
"Penso sia finita..." gli mormorò appoggiandosi a lui.

TABITHA - 10-11/09
Tabitha teneva l'arco in mano, pronta ad agire non appena la creatura fosse comparsa, anche se temeva davvero che non avrebbe resistito al terrore, e che tutta la sua buona volontà si sarebbe infranta contro l'inevitabile paura che l'avrebbe assalita.
Finalmente, dopo un'attesa che parve infinita, la creatura tornò a mostrarsi.
L'elfa strinse l'arco, attese l'ondata di panico che era certa sarebbe arrivata...ma niente, si rese conto che non era affatto spaventata, non come prima quantomeno. Agì d'istinto: afferrò una freccia, la incoccò e tese la corda per poi rilasciarla con un unico fluido movimento. L'asta volò attraverso il cortile andando a colpire la creatura ma, nonostante la distanza, per Tabitha fu chiaro che non aveva avuto l'effetto desiderato.
Ebbe poco tempo però per crucciarsi, perchè prima una palla di fuoco e poi un'altra vampata più piccola, ma decisamente letale, investirono l'essere che cadde a terra fumante.
Tabitha sbattè le palpebre un paio di volte, poi lasciò andare il fiato: ce l'avevano fatta, era finita.
Si voltò con un sorriso per cercare Morgon, e fu così che si rese conto che il bardo era rimasto gelato sul posto. Vedeva il terrore scivolare via lentamente dai volti dei compagni che ne avevano subito l'effetto, e sapeva che anche Morgon si sarebbe certamente ripreso, ma gli si avvicinò comunque e gli prese delicatamente le mani stringendole tra le sue. 
"Ehi... tranquillo, è finita..." mormorò rimanendo pazientemente al suo fianco, attendendo che lui si sentisse meglio. Probabilmente la sua presenza era del tutto superflua, quella paura se ne sarebbe andata da sola...ma le pareva la cosa più giusta e naturale da fare restare lì con lui.

MORGON - 10-11/09
Era in qualche modo entusiasta. L'idea di fare qualcosa per il mondo, per gli altri, una cosa che non sarebbe stata necessariamente un loro compito, una cosa legata alla loro missione, lo entusiasmava.
Era un poco come nelle favole degli eroi che leggeva da bambino. Era come se quelle favole si mutassero in realtà, lì, in quel momento.
Ed in tutto questo lui poteva dare una mano. Aveva trovato che avrebbe potuto ispirare i compagni, avrebbe potuto attaccare il loro avversario con incantesimi, anche potenti. Avrebbe potuto essere utile.
Ma non calcolò tutto. Non prese in considerazione ogni singola variabile di quella situazione.
Fu così che, per la terza volta, la paura lo soggiogò. Lo rese schiavo. Questa volta almeno non si diede alla fuga in maniera rocambolesca come già fatto nelle due situazioni precedenti.
Rimase fermo. Paralizzato. Una potente sensazione di impotenza lo colse. Il sangue gli si ghiacciò nelle vene. Le mani ed i piedi iniziarono a diventare letteralmente freddi come d'inverno.
Non colse nulla di quello che successe. Il suo mondo si contrasse, si ridusse al pavimento ai suoi piedi ed alla parete di fronte a lui.

Poi d'improvviso colse un movimento nel suo campo visivo. Erano le punte di un paio di stivali che si erano fermati accanto a lui. Vide una mano aggraziata prendere la sua, che era inerme, lasciata lungo il fianco a penzoloni. Sentì del calore provenire da quel tocco.
Sentì qualcuno che parlava, non era vicino. Poi la figura vicino a lui disse che poteva stare tranquillo, che era finita. Riconobbe la voce. Strinse la calda mano e piano sollevò la testa. Guardò negli occhi Tabitha. Sorrise. Fu un sorrise felice misto a rammarico. Si perse nei suoi occhi viola. Rimase così per un lunghissimo istante.

Poi il movimento dei compagni intorno a lui lo riportò alla realtà. Si scrollò di dosso quella brutta sensazione che il Terrore notturno gli aveva lasciato e si accorse che stava arrossendo. 

"Grazie... di cuore..."

"Raggiungiamo gli altri?"

DUNGEON MASTER - 10-11/09
Jean vede solo i resti carbonizzati di un corpo che un tempo fu umano: l'azione in rapida successione della palla di fuoco e dell'incantesimo clericale ha distrutto l'essere ad un punto al di là di qualsiasi possibilità di identificazione. Sottinteso che anche gli eventuali oggetti che potesse aver avuto con sé, sempre assumendo che ne potesse aver avuti, ormai hanno fatto la fine del loro proprietario (o proprietaria).

JEAN - 10-11/09
Si avvicinò a quel che rimaneva del Terrore Notturno… Era inequivocabilmente morto. Di nuovo. Arrischiò un calcetto al mucchio di resti carbonizzati, poi si chinò ad osservare da vicino. Non c’era nulla che valesse la pena di osservare, nulla che valesse qualcosa, nulla di nulla. 
Si alzò e fece spallucce in direzione del resto del gruppo:
“L’unica nota positiva è che ora forse riusciremo a dormire, ma qualche turno di guardia lo farei lo stesso.”

TABITHA - 10-11/09
Sentì Morgon ricambiare la sua stretta, poi lo vide alzare la testa e i loro occhi si incatenarono. Tabitha scivolò in quello sguardo scuro, lasciandosi avvolgere, concedendosi di perdersi per un attimo là dentro... poi vide il sorriso del bardo e tornò in sé.
Sorrise istintivamente in risposta, ma non le sfuggì il rammarico che aleggiava sul suo volto. 
Le guance le si colorirono quando lui la ringraziò, ma non abbassò gli occhi e, se possibile, tirò fuori un sorriso ancora più luminoso. Annuì quando le chiese di raggiungere gli altri, così l'elfa si voltò tirandolo leggermente per la mano che ancora gli stava tenendo, poi però si bloccò e si avvicinò a lui di un passo, sfiorandogli subito dopo con la punta delle dita la tempia, l'angolo dell'occhio e la guancia con un'unica delicatissima carezza. 
"Non... " avvampò rendendosi conto di quel che stava facendo e che si era mossa prima ancora di pensarlo. Una parte di lei avrebbe voluto spingerla a ritrarre subito quella mano, ad abbassare lo sguardo e chiedergli scusa per quel gesto... ma bloccò quell'istinto sul nascere. Passi che fosse imbarazzata - non era per nulla abituata a quei gesti, e men che meno nei confronti di un uomo -, ma non doveva chiedergli scusa, se l'erano promesso, e comunque non sentiva di aver fatto nulla di male. 
Tabitha sembrò lasciar andare il fiato e poi tirò fuori nuovamente la voce. "Non crucciarti..." sussurrò sorridendo timidamente. Ripetè quella sorta di carezza anche sull'altro lato del suo viso, come se volesse cancellare ogni traccia di rammarico dai suoi lineamenti. "Era un nemico difficile da affrontare, tutti han subito il suo influsso, quindi non... bhe, non rimproverarti per come è andata..." attese un attimo, quindi gli si affiancò.
"Dai...torniamo dagli altri..." 
Jean era appena tornato dal controllo dei resti della creatura, riferendo che non c'era nulla di rilevante e che però, almeno, ora potevano dormire.
Tabitha annuì. "Bhe sì, forse è sempre meglio fare i turni di guardia...non si può mai sapere del resto, no?"
 
NdG: per Tabitha (e Scarlett) si può riprovare a dormire qui ma facendo appunto i turni come suggerito da Jean ^_^

DUNGEON MASTER - 11-12/09
Quel poco che resta della notte passa senza ulteriori problemi, ma ovviamente non è che la pessima nottata trascorsa non abbia lasciato strascichi: tutti i PG sono piuttosto stanchi ed in particolare gli utilizzatori di magia non hanno avuto modo di riposare a sufficienza e di conseguenza restano per tutta la giornata successiva con i soli incantesimi non utilizzati. Bene o male, comunque, il cammino verso La Soglia procede senza problemi ed alla fine del giorno 11 vi trovate a poco meno di un giorno di distanza da quell'importante punto di tappa.

Al momento di fermarvi riuscite a trovare un luogo sufficientemente riparato da consentirvi una nottata di sonno quasi confortevole, per di più senza essere questa volta disturbati da visite indesiderate (tiri di dadi ok). La mattina del 12, quindi, siete tutti adeguatamente riposati ed anche gli utilizzatori di magia possono liberamente dedicarsi allo studio dei loro incantesimi (AGPG in caso di modifica dell'elenco, prego).

Ripreso il cammino, verso sera arrivate a La Soglia...

[GdR]

«Altolà!» intimò una guardia piazzandosi al centro del passaggio, spalleggiata da altri armigeri posti strategicamente ai suoi lati ed un passo indietro. «Sergente! Un gruppo di avventurieri» annunciò poi senza voltarsi.

Pochi istanti dopo uscì dal corpo di guardia un sottufficiale non più giovane, dalla taglia imponente appena rovinata da un inizio di pinguedine. «Bella squadra» osservò nel vedere un gruppo tanto nutrito di avventurieri e passandoli sotto esame uno per uno con occhio esperto. «Di solito quelli come voi arrivano alla spicciolata, o tutt'al più una mezza dozzina alla volta». Poi il suo sguardo si arrestò su Filth e sbottò: «Ma che abbiamo qui? Messer Filth in persona! Un bel po' che non vi si vedeva da queste parti, nevvero?» Si concesse un mezzo sorriso. «La vostra presenza mi solleva lo spirito: con così tanta gente tutta insieme c'è sempre il rischio che ci sia in mezzo anche un attaccabrighe, ma se sono con voi mi sento già più tranquillo. Beh, almeno un po'...»

Scambiato un paio di convenevoli con il chierico, il sottufficiale riprese, rivolgendosi questa volta a tutti insieme: «La presenza di Messer Filth mi fa pensare che siate dei tipi tutto sommato abbastanza a posto, ma sempre avventurieri siete e, d'altronde, le regole esistono
per essere rispettate: qui a La Soglia tutti devono circolare disarmati, tranne ovviamente noi guardie, per cui dovrete lasciare in custodia qui da noi tutte le vostre armi, fino all'ultimo coltellino da tasca: arnesi da mago inclusi, naturalmente. Potete stare tranquilli che tutto sarà custodito con la massima cura e che riavrete tutto in perfetto stato alla vostra partenza».

Fu Gymla a farsi avanti con aria dubbiosa. «Io a volte questa la uso anche come arma», disse mostrando la sua famosa padella di ferro. «Devo lasciarla giù?»

Per un istante il sottufficiale parve sul punto di scoppiare a ridere, ma poi, notando l'espressione della nana, si trattenne e con la massima serietà rispose: «Certo questa è una domanda un po' fuori dal comune, ma sì, credo che sarebbe meglio per tutti lasciare qui anche quella: in ogni caso, non vi servirebbe comunque per mangiare, visto che qui a La
Soglia abbiamo la famosa e rinomata locanda di Vovelovì» concluse accennando con la mano nella giusta direzione. 

«Comunque, se per caso qualcuno di voi non fosse disposto a separarsi dalle sue armi, non c'è problema» aggiunse infine il sergente con un ghignetto, «basta che si trovi un posto di suo gusto fuori dalla nostra città e può restare là finché gli pare. Ma qui dentro, di giorno o di
notte non fa differenza, niente armi.»


[NdG] Vi lascio un po' di tempo, anche perché sarò via fino a lunedì mattina, per decidere se qualcuno di voi vuol fare il rompiballe (ma, conoscendo la scarsa inclinazione delle guardie locali al dibattito democratico, lo sconsiglierei), dopodiché vi farei trasferire alla locanda di Vovelovì per gli eventi della serata.

DUNGEON MASTER - 11-12/09
A breve ci sarà una novità: ci sono alcuni PG che non postano mai e ritengo che sia ora di provvedere.

Il mio orientamento finora è sempre stato quello di mantenere attivi come se fossero dei PNG quei personaggi i cui proprietari non intervengono praticamente mai ma, primo, la cosa non mi sembra troppo giusta e mi pesa alquanto, secondo, la prova dei fatti ha dimostrato che se un giocatore, anche a distanza di anni, sente il desiderio di rientrare lo può fare benissimo anche senza avere il suo PG bello che pronto per l'uso grazie alla pazienza del DM.

Pertanto quello che farò sarà parcheggiare tre PG, ossia Aryn, Elwing e Sorcius, alla locanda di Vovelovì: in termini di roleplay, ci penserà Filth a tempo debito ad informare il party riguardo alla loro decisione. In questo modo saranno preservate le rispettive schede, che potranno essere eventualmente riesumate in qualsiasi momento: finora non mi è mai
venuto particolarmente difficile inventare un motivo per inserire un PG lungo il corso dell'azione, per cui a richiesta potrò farlo anche in futuro, senza problemi e di buon grado. Occhio, però: se un giocatore ci ripenserà e vorrà rientrare, allora considererò la cosa come un impegno preso sia nei confronti degli altri giocatori che del DM, per cui in caso di successive nuove manifestazioni di scarso entusiasmo il PG non sarà più semplicemente parcheggiato ancora da qualche parte: finirà accidentalmente in un nido di viverne.

Ovviamente se uno dei tre, punto sul vivo da quanto sopra, decidesse già da ora di restare in gioco sarò ben lieto della cosa, ma - attenzione! - vale comunque quanto detto sopra riguardo alle viverne.

Aggiungo anche che se qualcun altro, oltre ai tre già menzionati, per qualsiasi ragione personale volesse sfruttare la medesima possibilità, potrà farlo senza problemi: basterà avvisarmi con un messaggio privato, così da concordare una soddisfacente modalità di uscita in roleplay. Ovviamente, spero anche che nessun altro si aggiunga a quei tre...
 

martedì 11 ottobre 2022

SETTIMANA 40 - 2022

HAZA - 10-11/09
Si gratto' la barba.
"Questa mi piace. Molto. Funziona se non esce nessuno. Rinuncio allora a fare da esca."
Guardo' le varie finestre e le porte.
"Ma se stiamo alle finestre lui potra' colpirci a distanza con il uso raggio e non entrera'. Dovremmo lasciargli una sola apertura a cui non si affaccia nessuno, cosi' sara' costretto ad entrare per cercare di vederci e lanciare il suo raggio. Dentro ci saremo noi, tutti quelli non imparauriti, ad affrontarlo."


DUNGEON MASTER - 10-11/09
Qui non mi è chiaro: se nessuno si affaccia ad una sola apertura, vuol dire che a tutte le altre qualcuno si affaccerà, ma allora che bisogno avrà il Terrore Notturno di entrare per vedervi se sarete già visibili affacciati a tutte le finestre tranne una? O non ho capito io il senso dell'idea, o non è stata espressa sufficientemente bene...
Aggiungo ancora un dubbio che ancora ho: dei tre che volevano allontanarsi due hanno cambiato idea (cioè Fenryr e Jean), ma mi manca ancora di capire se il terzo (Ghino) è ancora dell'idea di andare via, anche da solo. Salvo informazioni contrarie, quando elaborerò l'avanzamento lo considererò sulla strada per La Soglia.
Scusate, ma ho bisogno di capire bene per poter andare avanti…

SCARLETT - 10-11/09
"Il problema, facendo come dici, è che noi incantatori non potremo usare le palle di fuoco se aspettiamo che entri qui dentro per attaccarlo." osservò Scarlett guardando il nano. "Magari non stiamo proprio davanti all'apertura ad attenderlo, ma quando comparirà, chi tra noi maghi resisterà al terrore deve potersi affacciare per castare e cercare così di ferirlo il più possibile."
Poi la Rossa si voltò verso Kreena con un sorriso. "Per il resto direi che l'idea di Kreena è ottima."
 
HAZA - 10-11/09
NDG
Non sono stato chiaro nella mia esposizione dell'idea.
La proposta era di chiudere tutte le porte e le finestre, tranne una, lasciata aperta e senza nessuno affacciato.
In questo modo per arrivare da noi e colpire con il raggio doveva entrare in casa per avere qualcuno nel campo visivo.
Le obiezioni sollevate in merito all'area di azione delle 'palle di fuoco' hanno comunque gia' scartato questa proposta, mi sembra.
 
FENRYR - KREENA - 10-11/09
Fenryr squadrò il nano con sguardo gelido.
"Tiriamo e ci nascondiamo, come sugli spalti. Vogliamo ucciderlo, non portarlo dentro: se finiamo frecce e incantesimi, ci ritiriamo dalle aperture. Se poi entra, bene, userai quel mazzafrusto"
Attese un attimo, studiando i varchi con occhio professionale.
"Due per apertura, solo chi attacca a distanza, gli altri dietro, pronti a sostituire chi ha armi da tiro e cade preda del Terrore"
Alzò lo sguardo al soffitto.
"Divisi sui 2 piani. Chi ha frecce magiche le condivida"
 
Kreena lo guardò, sbuffò, quindi tolse dalla spalla la faretra con i dardi arcani.
 
NdG
Il piano sarebbe di dividerci sui due piani, nel modo più bilanciato possibile (tipo: numero pari di maghi, guerrieri, arcieri e chierici/paladini per ogni piano).
Chi sta di riserva interviene se uno dei compagni alle aperture cade vittima del Terrore.
 
Kree mette a disposizione una faretra con 16 frecce +1 (chiunque può notare che ne ha anche un'altra)
Fenryr prova a bloccare Ghino, se si accorge che vuole lasciare la compagnia ^__________________^
 
MORGON - 10-11/09
NDG
Solo per essere tutti allineati (scusate se scrivo veloce, ma sono di corsa)
Morgon userà la sua ispirazione bardica per provare a dare un +1 sui Tiri Salvezza a tutti quanti.
Morgon potrà usare il bastone dello sciamano bugbear per lanciare il fulmine magico
Morgon potrà usare l'incantesimo Palla di Fuoco
 
ARGENTA - 10-11/09
Argenta ascoltò tutti e poi disse mestamente: "Ok aspettiamo e se arriva combattiamo."
" A me sono rimasti un dardo incantato, un 'Volare' e due 'Luce persistente', nessuna freccia magica ma..." < mostrando il pugnale> "...ho questo pugnale magico, non fa molto danno ma ritorna sempre."
"Se non vogliamo tenerlo lontano,  'Luce persistente' non ci è utile, ma...." < girandosi  verso Fenryr > " 'Volare' potrebbe aiutare qualcuno armato di spada magica ad arrivare in corpo a corpo col nemico volante...."

FENRYR - 10-11/09
Fenry annuì alla donna.
"Teniamola come seconda possibilità, se le armi a distanza non funzionassero e il demone non entrasse in casa"
meditò un attimo.
"La Luce arcana potrebbe servire come arma, se è un essere del Buio...al Nord le sacerdotesse di Daana usano la Sua Luce per ferirli..."
 
NdG
Quindi la strategia di gruppo sarebbe, nell'ordine:
 - Attacco a distanza restando in casa + in corpo a corpo se l'essere entra
 - Se le armi a distanza finiscono e l'essere non entra --> Uso di incantesimi/poteri di volo sui guerrieri attivi e attacco in corpo a corpo
 - Se entrambe le cose non funzionano e/o siamo messi male col Terrore (tipo meno di 1/3 del gruppo che può combattere) --> scacciare l'essere (sempre che uno dei paladini sia attivo)
 
Poi tanto improvviseremo quando arriva e ogni benedizione o protezione aiuta ^______________^

DUNGEON MASTER - 10-11/09
Mi manca ancora di sapere riguardo a Ghino!!! Resta o va? O magari se ne è già andato? Magari non vi sembrerà, ma è importante…

GHINO - 10-11/09
Ghino ascoltò piani su piani, congetture e strategie con lo sguardo sempre più sconsolato.
"Io vi dico che per me siete fuori come un balcone." Però poi sorrise. "Almeno con qualche freccia buona potrò dare un piccolo contributo, se non sarò impegnato a scavare in un angolo per sparire." 
Non ringraziò Kreena, ma le fece un cenno benevolo quando gli diede le sue frecce.
"Dai, io sono pronto...spero..."
Ndg: scusate tutti, ero rimasto indietro con le email. Agpg in arrivo!

TABITHA - 10-11/09
Tabitha ascoltò i compagni e infine annuì. "Per me va bene. Proviamoci." si limitò a dire, quindi si avvicinò a Kreena e le sorrise timidamente. "Io prenderei qualcuna delle tue frecce..." la informò guardando la faretra messa a disposizione. "Io non ne ho di magiche, ma se resisto all'impulso di andare a nascondermi, voglio provare ad aiutare..."

FENRYR - 10-11/09
Fenryr scosse il capo con dissenso.
"Le frecce vanno alle postazioni: chi resiste al Terrore le usa"
 
NdG
Per le frecce: è più efficiente se si dividono per postazione, altrimenti restano inutilizzate se chi le prende si Terrorizza.
 
Poi mando AGPG: Kree preferisce comunque stare al piano di sopra, Fenryr di sotto.

TABITHA - 10-11/09
Tabitha spostò lo sguardo su Fenryr, rimase per un attimo in silenzio, quindi arrossì e si affrettò ad annuire con veemenza. "Hai ragione...decisamente." mormorò a mo' di scusa, tirando fuori poi un lieve sorriso andando a recuperare il suo arco. "Io posso mettermi dove preferite."
 
NdG: hai ragione Alex ^__^''' per la postazione Scarlett e Tabitha si mettono dove c'è posto o dove dite loro di andare, non hanno preferenze ^_^

DUNGEON MASTER - 10-11/09
Il gruppo si sistema presso le finestre come d'accordo, facendo attenzione a non rendersi visibili dall'esterno prima che sia il momento di tirare o di castare. Con due sole eccezioni...

[GdR]
Gymla andò a piazzarsi con aria bellicosa davanti alla porta anteriore, con la sua padella minacciosamente in mano: «Se qualcuno se la farà sotto farà bene a scegliersi una via di fuga differente» annunciò in tono minaccioso. Poi, fissando Bognus con la sua migliore aria da sergente maggiore, aggiunse: «Nemmeno tu puoi fare qualcosa contro quella schifezza là fuori, quindi va' alla porta di dietro e fa' come me: se qualcuno cerca di uscire, giù botte. È chiaro?»

[NdG]
Dopo un'opprimente attesa, alla fine nella testa di tutti si fanno di nuovo sentire le ben note parole, "ho fameee", seguite da "tu sarai la mia preda stanotte". Immediatamente tutti subiscono l'attacco di terrore: Argenta, Bognus, Gymla, Haza, Indevar, Kel-hatril, Tabitha e
finalmente anche Filth passano il TS; Aryn, Brom, Elwing, Fenryr, Ghino, Issus, Jean, Kreena, Morgon, Scarlett e Sorcius falliscono il TS e subiscono il Terrore.

ROUND 4
========
Il Terrore Notturno appare nella corte, di nuovo nei pressi del pozzo, ma questa volta pare colto di sorpresa dal non trovare alcun bersaglio in vista: pur nella sua sagoma resa indistinta da quella specie di mantello che indossa, pare voltarsi di qua è di là per cercare di
individuare i corpi viventi di cui riesce solo a percepire la presenza.
Kreena: cerca una via di fuga, ma le uscite sono bloccate da Gymla e Bognus
Gymla: blocca l'uscita anteriore
Bognus: blocca l'uscita posteriore
Tabitha: freccia +1 su Terrore Notturno: colpisce ma non fa danno
Issus: si nasconde
Scarlett: si blocca sul posto
Brom: cerca una via di fuga, ma le uscite sono bloccate da Gymla e Bognus
Fenryr: si blocca sul posto
Morgon: si blocca sul posto
Jean: cerca una via di fuga, ma le uscite sono bloccate da Gymla e Bognus
Haza: TS passato, ma non può far nulla
Aryn: cerca una via di fuga, ma le uscite sono bloccate da Gymla e Bognus
Ghino: cerca una via di fuga, ma le uscite sono bloccate da Gymla e Bognus
Argenta: freccia su Terrore Notturno: manca
Sorcius: cerca una via di fuga, ma le uscite sono bloccate da Gymla e Bognus
Indevar: TS passato, ma non può far nulla
Kel-hatril: casta Palla di Fuoco su Terrore Notturno: causa 37pf dimezzati da TS superato (quindi 18pf effettivi)
Elwing: cerca una via di fuga, ma le uscite sono bloccate da Gymla e Bognus
Filth: casta Scacciare Non Morti sul Terrore Notturno che prende fuoco, brucia per qualche istante e poi precipita fumante al suolo.

Nota sul perché la freccia di Tabitha non ha causato alcun danno: l'arco di Tabitha non è magico e la freccia che ha preso a prestito è una freccia +1, ossia perfetta (danno aumentato) ma non magica: una freccia perfetta ma non magica e non tirata da un arco magico non poteva fargli nulla. Per potergli fare danno avrebbe dovuto o usare un arco magico o usare ad esempio una Freccia di Fuoco (c'era chi ne aveva ma non mi ha detto nulla riguardo al metterle a disposizione del gruppo). 
^_______________^

HAZA - 10-11/09
Le fiamme della palla di fuoco evocata da una delle drow riverberarono attraverso l'apertura, l'attacco era cominciato e Haza si teneva pronto a colpire l'essere, qualora fosse entrato.
Ma la voce di Filth sorprese il nano, che l'aveva visto fino a quel momento inerte contro questo nemico.
Una nuova fiammata si disegnò sui muri, e coloro che avrebbero dovuto attaccare smisero di stare allerta. 
Era tutto finito o l'essere era di nuovo scappato?
Haza attese che la reazione degli incantatori rispondesse alla sua domanda inespressa.
 
DUNGEON MASTER - 10-11/09
Purtroppo ieri sera a causa di un impegno mi ero trovato costretto ad accelerare i tempi per la stesura del round, per cui avevo finito per lasciare alcune cose spiegate in maniera insufficiente.
1) Filth è rimasto preda del Terrore per entrambi gli incontri precedenti e solo nell'ultimo è stato in grado di agire;
2) la Palla di Fuoco di Kel-hatril è stata una normale palla di fuoco, ossia una deflagrazione più o meno sferica del raggio di 6 metri, mentre l'effetto dello Scacciare di Filth è stato parecchio diverso: molto più circoscritto, per cui praticamente solo la sagoma del Terrore Notturno si è incendiata, ma con un effetto visivo tale da far supporre un calore decisamente superiore a quello prodotto dall'elfa scura: considerando che un chierico in pratica fa da tramite fra il proprio dio e l'oggetto delle sue azioni, si potrebbe dire che lo strano dio senza nome di Filth debba aver incanalato attraverso il suo adepto tutta la propria divina collera contro un'aberrazione come il Terrore Notturno;
3) dopo una strinata come quella che si è presa, del Terrore Notturno resta decisamente poco: giusto una massa rinsecchita e carbonizzata nella quale è tuttora riconoscibile a fatica una sagoma che fu umana ma della quale non si può più nemmeno definire quale fosse stato il sesso mentre era in vita;
4) non appena il Terrore Notturno è stato colpito dall'azione di Filth il suo effetto di terrore ha iniziato a dissiparsi, esaurendosi dopo qualche minuto con una rapidità maggiore o minore a seconda dell'indole della persona interessata (ad esempio, personaggi sensibili come Tabitha o Morgon possono metterci più tempo, personaggi più duri come Fenryr o Jean invece possono uscirne in un minuto o due); in ogni caso tutti restano per qualche tempo un po' scossi dall'esperienza (a proposito: px in arrivo...).


Ed ora non mi resta che salutarvi e darvi appuntamento...
...al prossimo incontro!
LoShAmAnO


martedì 27 settembre 2022

SETTIMANA 38 - 2022

GHINO - 10-11/09
Ghino si stava già sistemando lo zaino per partire, quando senti Jean proporre di andare a perlustrare il pozzo.
All'improvviso alzò la testa, una nuova luce negli occhi: scappare vome un coniglio, stare immobile in un angolo a cagarsi addosso dalla paura o fare quello che gli veniva meglio al mondo: esplorare e capire? La scelta era evidente.
"E va bene, aspetterò qualche minuto. Intanto vado a dare un'occhiata laggiù dove è apparso quel bastardo."
 
DUNGEON MASTER - 10-11/09
Dato che alcuni di voi hanno espresso l'intenzione di effettuare delle indagini su possibili legami fra il Terrore Notturno e la fattoria nella quale vi trovate, ne riporto direttamente in lista l'esito: ritengo piuttosto logico che chi ha svolto le indagini ne abbia poi trasferito
il risultato a chi non ha partecipato direttamente.
 
In tutto il territorio della fattoria, ossia nei due edifici, nell'aia, nei campi circostanti per alcuni metri di distanza dal recinto e nel pozzo nessuno ha trovato assolutamente nulla che possa far pensare ad un legame fra il Terrore Notturno ed il luogo in cui vi trovate.
 
[GdR]
«Dal momento che non è stato trovato assolutamente nulla» commentò Filth alla fine delle ricerche, «la conclusione più logica mi pare possa essere che il non morto sia semplicemente un povero essere tormentato che vaga a casaccio per Mystara mantenendosi nel Piano Materiale grazie all'energia vitale (NdG: in pratica, punti ferita) che riesce a carpire dagli esseri viventi che incontra, come ha fatto qualche ora fa con l'amico Haza; ammessa corretta questa ipotesi ed anche se è ragionevole pensare che le sue vittime di norma siano umani o animali isolati, una possibile spiegazione del perché abbia scelto di attaccare un gruppo numeroso come il nostro, per di più incaponendosi in più attacchi, potrebbe risiedere in un periodo di scarsa fortuna nella caccia, tale da renderlo più affamato del solito. Credo che faremmo un bene non solo a noi stessi cercando di fermarlo prima che possa fare altre vittime, magari più indifese di noi.»
 
[NdG]
Però quella di Filth è solo una possibile ipotesi...  ^__-

JEAN - 10-11/09
“Nulla. Un bel cazzo di nulla. Avremmo avuto più fortuna cercando una vergine nei bassifondi di Kelven. O una signorina senza ospiti indesiderati tra le cortigiane perbeniste alla corte del Duca… che poi è la stessa cosa. Beh, la sostanza non cambia e se come dice Filth questo schifo ci attacca per mera fame, beh per quanto mi riguarda può continuare a cercare altro, non voglio diventare il suo cibo. Personalmente me ne andrei, punto e basta.”

HAZA - 10-11/09
"Non l'avrei detto così ma la sostanza è questa. Niente scorciatoie, non sembra esserci nulla qui che lo attiri, a parte noi. La conclusione però è diversa: dobbiamo affrontarlo."
Il nano era ancora convinto che fosse una necessità per l'intero regione. L'idea che altre famiglie subissero lo sterminio che aveva subito la propria gli opprimeva il petto rendendogli impossibile non provare a insistere con gli altri.

FENRYR - KREENA - 10-11/09
"Dobbiamo?" - sibilò Fenryr inarcando un sopracciglio.
Guardò il nano come se fosse una strana pietra parlante, del tutto priva però di orecchie e altrettanto di cervello.
Inspirò a fondo, poi sbottò tutto d'un fiato.
"L'ultima volta solo in 6 abbiamo resistito al Terrore. Solo in 4 avevamo armi per colpirlo e io ho usato il mio unico colpo"
"Non sappiamo chi resisterà la prossima volta e lui è in aria, fuori portata delle lame"
Abbassò lo sguardo verso il mazzafrusto dell'altro, quasi sfidandolo a ripetere l'assurdità detta poco prima.
"Che ti piaccia o no, non abbiamo modo di combatterlo, nè io, nè te. Vuoi davvero sederti e aspettare, sperando di non fartela addosso di paura e che qualcun altro riesca a ucciderlo nel frattempo?"
Inspirò di nuovo.
"Io sono per andare. Subito. Abbiamo già perso troppo tempo"
 
Kreena oscillò da un piede all'altro, incerta.
Non aveva mai subito in pieno gli effetti del Terrore, ma non aveva mai visto reagire così l'elfo bianco: sembrava spaventato e non dire sbruffonate, per una volta.
"Io non so che cosa sia" - disse infine - "Nè quanto sia forte...la mia freccia l'ha ferito, ma poi se l'è mangiata come una ciliegia...e senza neanche sputar fuori il nocciolo...o la punta, in questo caso...ed era una delle migliori, non ne ho poi tante altre da tirargli contro...o meglio, ce ne ho, ma preferirei non farlo, sarebbero un ricordo..."
Sbuffò e si voltò verso Kelly e Scarlett, quelle che riteneva avessero più poteri per opporsi al mostro.
"Però, se pensate di poterlo uccidere, per me restiamo pure...se no, forse è meglio se ci muoviamo..."

martedì 20 settembre 2022

SETTIMANA 37 - 2022

HAZA - 10-11/09

Haza era contento, lo spirito che sperava stava riprendendo spazio fra i suoi compagni.

"Il mio mazzafrusto può rilasciare acqua santa, una volta al giorno. Possiamo riempirne una ampolla, così avresti un proiettile 'magico' efficace contro quell'essere. Eviterei di usare il martello semplicemente per esporlo alla sua vista, potrebbe avere lo stesso effetto dei simboli divini dei nostri chierici e scacciarlo di nuovo."

"L'idea di dividerci è buona, per dirigere contro di lui gli attacchi da più direzioni, ma non credo si possa coglierlo di sorpresa o evitare la sua aura di terrore. Ha colpito tutti noi senza vederci, mentre eravamo sparsi dentro la casa. Lasciare uno solo di noi in vista può essere utile solo se vogliamo essere sicuri che sia proprio lui il bersaglio del raggio che l'essere emette. In quel caso, può avere senso che quell'unico sia uno dei maghi con immagini illusorie, avrebbe più chance di farla franca, oppure il più robusto e corazzato fra noi, per il quale la sicura ferita non sarebbe mortale."

 

FENRYR - 10-11/09

"Non possiamo decidere chi lo farà" - sibilò Fenryr, con una secca punta di fastidio.

"Se non sarò a rotolarmi nel fango, sarò io" - continuò, caustico - "Ma se dobbiamo affrontarlo, dobbiamo trascinarlo a terra, dove le nostre armi possono colpirlo..."

"Altrimenti tanto vale che combattano solo i maghi" - concluse gelido.

E per un attimo sembrò volesse sputare con disprezzo al suolo.

 

SCARLETT - 10-11/09

Scarlett sorrise di rimando a Kreena. "Niente palle di fuoco qui dentro, state tranquilli." ripeté annuendo vigorosamente. 

Poi la sua attenzione venne attirata da Kel-hatril, di colpo alle prese con rimorsi e una coscienza che ora non esitava a ricordarle i suoi errori. La Rossa sorrise comprensiva, mentre Issus si faceva avanti con Kelly per farla riflettere e ridimensionare così le sue ansie.

Sorrise poi anche ad Issus, annuendo piano in segno di approvazione per quello che aveva fatto, quindi osservò l'elfa che le si avvicinava. Attese la reazione di Kal-hatril che arrivò dopo un istante.

Scarlett le passò un braccio sulle spalle e ridacchiò a sua volta. "Se non fossi tranquilla te ne saresti accorta." ribatté fissandola per un attimo con aria super seria, "Ma sei fortunata che mi sei simpatica e, cosa non da poco, come ti ho già detto voglio considerarti un'amica, quiiiiindiiii mi fido." aggiunse con un sorriso gentile. La strinse per un attimo in un abbraccio. "Avevi bisogno, e Issus aveva le parole giuste per aiutarti; mi fido di lui e di te e, quindi, non sono semplicemente tranquilla, io sono contenta che tu ci permetta di esserti di sostegno."

Detto ciò la Rossa si staccò dall'elfa e tornò a concentrarsi sul da farsi, ascoltando le varie proposte dei compagni. "Non ho idea se dividendosi spargerebbe meno terrore...bho, magari anche sì, sicuramente è comunque un'idea che vale la pena provare. Indubbiamente stando divisi lui dovrà per forza concentrarsi su uno dei gruppi per attaccare con quel suo raggio...mettere un'esca può essere un'idea per farlo concentrare su un bersaglio, non penso questo eviterà che qualcuno cada preda al terrore che genera, però c'è una possibilità che effettivamente, se è mosso unicamente dalla fame, attacchi chi decidiamo noi. Non è piacevole, ma possiamo così scegliere chi ha più possibilità di reggere il colpo. Le immagini che possiamo produrre noi maghi non è detto che lui le percepisca come un problema, magari può distinguere la vita senza usare la vista..."

Gli occhi di Scarlett si spostarono su Fenryr. "Possiamo anche non scegliere nessuno, del resto niente ci assicura che quel coso attacchi il bersaglio messo lì apposta, per quanto come ho detto, se è la fame a guidarlo non dovrebbe essere di gusti difficili...In ogni caso concordo che se svolazza fuori dalla portata delle armi è un problema..." la maga sospirò. "Sicuro se noi maghi riusciamo a resistere al terrore possiamo bersagliarlo il più possibile, soprattutto fino a che rimane a distanza, poi però va tirato giù...magari la ragnatela di Kelly può funzionare effettivamente, ed è sempre meglio che non avere idee..."


DUNGEON MASTER - 10-11/09

[Haza] Eviterei di usare il martello semplicemente per esporlo alla sua vista, potrebbe avere lo stesso effetto dei simboli divini dei nostri chierici e scacciarlo di nuovo."

«No, amico Haza, non potrebbe», intervenne Filth. «Un simbolo divino è solo un tramite fra il chierico che lo porta e la sua divinità: senza il chierico è solo un oggetto qualunque, che di per sé non può scacciare nessuno, e la nostra cara amica Gymla è una cuoca, non una chierica. E no, non si diventa chierici in un giorno: io stesso, pur essendo stato esplicitamente chiamato dal mio dio, non ebbi accesso a scorciatoie e prima di diventare realmente un chierico ci misi anni: anni di purificazione, meditazione e studio.»

[Haza] "L'idea di dividerci è buona, per dirigere contro di lui gli attacchi da più direzioni, ma non credo si possa coglierlo di sorpresa o evitare la sua aura di terrore. Ha colpito tutti noi senza vederci, mentre eravamo sparsi dentro la casa. Lasciare uno solo di noi in vista può essere utile solo se vogliamo essere sicuri che sia proprio lui il bersaglio del raggio che l'essere emette. In quel caso, può avere senso che quell'unico sia uno dei maghi con immagini illusorie, avrebbe più chance di farla franca, oppure il più robusto e corazzato fra noi, per il quale la sicura ferita non sarebbe mortale."

«In effetti credo che l'idea della nostra amica Kel-hatril sia proprio quella di assicurarsi che quel mostro, preso dalla sua stessa ingordigia, si lasci attrarre dall'unico bersaglio già pronto in evidenza, specie se il bersaglio gli apparirà non all'erta ma distratto, perfetto per essere colto di sorpresa. Però è chiaro che ci vorrà una buona dose di coraggio per assumersi un ruolo del genere.» Tacque un attimo e poi riprese: «Ma in ogni caso, io non scarterei a priori le altre possibilità che sono state prospettate. Però sarà meglio che ci sbrighiamo a decidere: non sappiamo fra quanto tempo il mostro potrà ripresentarsi.»


DUNGEON MASTER - 10-11/09

Tanto per capirci meglio, non è che aspettando che il DM si stufi la scelta la farà lui. O, meglio, se la farà lui questa volta sarà per voi la peggiore possibile.

Se non mi è sfuggito nulla, al momento ci sono in pratica tre proposte aperte:

1) quella di asserragliarsi in casa senza cedere alla tentazione di uscire ed aspettare l'alba, nell'ipotesi che il Terrore Notturno agisca solo di notte (cosa peraltro che non sapete per certo, anche se pare probabile dal momento che lui stesso dice "questa notte sarai la mia

preda": in realtà il nome che gli ho dato è solo dovuto al fatto che è saltato fuori di notte... e che in Neverwinter Online si chiama così!);

2) quella di allontanarsi dalla fattoria, contando sul fatto che se metterete una distanza sufficiente fra voi e lui magari vi lascerà perdere e sceglierà di andare a nutrirsi del primo essere vivente che gli capiterà a tiro... sempre che non si sia fissato con voi e che sia

in grado di seguire una vostra scia di qualche genere (magari l'odore pungente che Filth emana, perché no?);

3) quella di combatterlo sull'aia, semplicemente aspettandolo in gruppo oppure seguendo la strategia prospettata da Kel-hatril (con eventuali varianti): vi faccio notare che, anche se tecnicamente l'elfa scura è un PNG, in linea di massima io cerco di ruolarla come se fossi allo stesso tempo DM e giocatore, il che significa che non è che perché lei è un PNG del DM ciò che ha detto sia un suggerimento del DM...

Detto questo, vorrei anche osservare che molti di voi ancora non hanno espresso alcuna scelta e nemmeno alcun nuovo suggerimento: non so se mi spiego...

Aspetto con fede (sempre costante), speranza (un po' vacillante, ma sempre l'ultima a morire) e carità (con tendenza alla diminuzione, per cui quando si azzererà la mia vena pietosa sarà bassina)...


DUNGEON MASTER - 10-11/09

«Ehm... se posso permettermi...» esordì Sorcius con fare esitante «lo so che fra di noi io sono il meno esperto, ma... ecco... se posso dire la mia, io sarei per starcene ben chiusi dentro la fattoria ed aspettare l'alba. Cioè, è un tipo pericoloso, mi pare, e non sappiamo nemmeno bene come prenderlo, per cui credo che la cosa migliore sia evitare lo scontro. Ah-hem...» si schiarì la voce con fare imbarazzato prima di riprendere: «Cioè, voglio dire, se lui dice cose come 'questa notte sarai la mia preda'... sì, l'ho sentito bene, dice proprio così... forse è perché lui va in giro solo di notte, ecco...» Esitò e poi riprese: «Beh, lo so che a dire così posso sembrarvi un fifone, ma che ci posso fare se mi sento ancora nelle ossa la paura che mi ha fatto provare?»

[NdG] Ok, ecco a voi un voto sull'azione da intraprendere, anche se è solo di un PNG…


GHINO - BOGNUS - 10-11/09

Ghino si guardava attorno incredulo. A ogni compagno che prendeva la parola il suo sguardo passava dall'uno all'altro come un animale in trappola.

"V... voi vorreste aspettarlo qui, combattere? Va bene, adesso l'ho capito, siete fuori di melone." Disse con un tono a metà fra incertezza e rabbia.

Mentre parlava rivedeva nella sua mente le terribili immagini che lo avevano afflitto fino a pochi minuti prima. 

Quella voce.

"Mi dispiace, ma io non ce la faccio. In più contro quel coso sono utile come una mosca sul culo di un maiale. Devo andarmene, anche da solo."

 

Bognus trasali alle parole di Gymla.

Però poi la guardò bene negli occhi, il suo sguardo franco che continuava a conquistarlo. La capiva.

"Non sarai sola. Se farai da esca, io sarò al tuo fianco."

Non aggiunse altro, guardò gli altri con fermezza nonostante quello che aveva detto contraddiceva con la sua prima intenzione.


HAZA - 10-11/09

Haza ringraziò Filth con un cenno del capo per le spiegazioni sulla fede e sui simboli clericali.

La propria l'aveva persa molto tempo prima.

"Gymla, la tua proposta ti fa onore, ma resti mal corazzata, oltre che male armata contro quell'essere. Non credo sia tu l'esca migliore. E in ogni caso l'offerta di dotarti di acqua santa è ancora valida. Io lo sono già stato e potrei rifarlo, sperando che mi vada bene come la prima volta. E Bognus altrettanto, la sua pellaccia è dura quanto le sue armature."

Guardò gli altri che discutevano.

"Ovviamente la mia opinione è che dovremmo affrontarlo."

"Ghino, andarsene in giro, da solo o in un gruppo più piccolo di quello che noi siamo, mi sembra solo il modo giusto di 'regalarsi' a quel mostro."

Il nano sperò di essere riuscito a convincere il compagno, ma ebbe un'idea che poteva cambiare le sorti della battaglia, per tutti.

"Io ho un'arma magica, questo mazzafrusto. Impugnamola entrambi. Chi di noi due soccombe al terrore la lascerà. Se uno dei due resiste al nuovo terrore, avrà l'arma in mano e la userà contro il nemico. Potremmo fare tutti così, chi non ha un'arma efficace afferri l'elsa o il manico dell'arma magica di un altro."


JEAN - 10-11/09

Ancora quella sensazione, di nuovo paralizzato, dalla paura irrazionale ed insensata che - a quanto pareva - quel mostro irradiava in modo del tutto naturale...

“Affrontarlo? Ma dico, siete fuori di melone per caso? Hey? Dico a voi. Che cosa cazzo affrontiamo se appena quell’aggeggio si materializza il nostro cervello va a farsi fottere come una puttana di Specularum? Io non riesco nemmeno a decidere di scoreggiare per dare sollievo all’intestino e voi mi parlate di affrontarlo. Se non me ne vado sul momento è solo perché non ho intenzione di uscire da questa catapecchia di merda rischiando di trovarmi da solo in balia di quel, quel… ah, quel qualunque cazzo di cosa sia!"

Jean iniziò a camminare in cerchio, agitatissimo:

“L’unica cosa sensata è la richiesta di Kreena, esiste qualcosa che possa proteggerci? Io non voglio che quel plurifottuto aggeggio mi entri di nuovo nella testa. Dico di rimanere qua dentro, pregare gli dei vecchi e quelli nuovi che il terrore non colga tutti e scacciarlo fino a che non farà giorno. Se sta qua, se è legato in qualche modo a questo posto, dobbiamo capire per quale cazzo di motivo e sperare che con la luce se ne stia rintanato da qualche parte."


FENRYR - KREENA - 10-11/09

"E come ci arriverai, nano?" - ringhiò Fenryr con malanimo.

"Quel mazzafrusto è utile quanto uno stecco, finchè quel demone sarà in aria" - aggiunse dopo un respiro - "Lo stesso per la mia spada"

Inspirò di nuovo.

"O ce ne andiamo ora e speriamo che non ci segua. Oppure ci barrichiamo dentro, con tutto quel che serve per proteggerci, impedire a lui di entrare e di uscire a chi di noi impazzirà di nuovo"

Una pausa, fissando Haza dritto negli occhi.

"Uscire ad aspettarlo senza una protezione dal terrore non è un'opzione: è suicidio"

 

"Se no" - s'intromise Kreena con vocetta squillante - "Facciamo metter fuori la testa al buzzurro, lo scaccia e riscaccia fino al mattino, poi filiamo"


HAZA - 10-11/09

Il nano lasciò in disparte il tono con cui il guerriero gli si rivolgeva, non era il momento di litigare.

Sospirò e rispose, cercando di mantenersi pacato.

"Io non ero terrorizzato e ha scelto me per usare il suo raggio. Essere terrorizzati o meno non ti salva dal suo 'appetito' di vita, e nemmeno ti condanna. Ripeto, ha scelto me, mi ha colpito una volta, e non sono morto. Mi ha debilitato, ma non ucciso. Forse sono stato fortunato, forse è la tempra della mia razza, forse io, Bognus e Gymla siamo davvero i migliori bersagli."

Alzò il suo mazzafrusto.

"È vero, non è un martello da lancio. Ma posso lanciarlo comunque. Come gli tirerei un piccone se fosse un troll che viene a interrompere uno scavo, anche se non è un'arma. Solo che il mazzafrusto è anche magico. Se mi porto quasi sotto di lui, qualche possibilità di prenderlo può esserci, e comunque lo bloccherei sul posto facendogli 'da cena'. Noi siamo tanti, lui uno, e lancia un solo raggio. Prima è stato così, almeno, anche se fuori eravamo tanti. Dobbiamo solo concederci il tempo per abbatterlo... quelli che avranno resistito al terrore, almeno." 

Si avvicinò alla porta d'uscita e si preparò ad aprire l'anta.

"In ogni caso, che voi restiate o meno, che reagiate o meno, siamo tutti d'accordo che sarebbe utile saperne di più. Bene, io vado verso il pozzo, voglio guardarci dentro. Mi fermerò lì intorno. Se dovesse prendermi il terrore, mi vedrete correre verso la casa e saprete in anticipo che è il momento di decidersi fra reagire o scappare dal retro."


JEAN - 10-11/09

Jean guardava Haza come si guarda il matto del villaggio. Aveva sulla punta della lingua tutta una serie di insulti ed appunti da fare al nano, ma mentre parlava cambiò idea… Doveva ammettere che stava dicendo cose sensate e che soprattutto l’idea di andare a dare un’occhiata al pozzo non era malvagia. In qualche modo, aveva stimolato una reazione da parte sua.


“Non avrei mai pensato di dirlo fino a pochi istanti fa, ma su questo ha ragione… Non mi pronuncio sull’utilità di lanciare il mazzafrusto, perché è un’arma che non ho mai usato. Sicuramente non avrebbe senso lanciargli una spada, di questo sono certo. Ad ogni modo, la faccenda è che io sono totalmente inutile, sia perché questo bastardo su di me ha un certo effetto, sia perché non ho armi molto efficaci. Se decidete che il piano è quello di attirarlo allo scoperto e farlo concentrare su una cavia, mi offro anche io. Il mio voto rimane comunque per aspettare il sorgere del sole…"


MORGON - 10-11/09

"Ehi!" esultò Morgon balzando in piedi.

"Se la decisione del gruppo sarà quella di prendere a calci quell'essere affinchè non dia più fastidio a nessuno, io ci sto, e potrò dare il mio piccolo contributo, ispirandovi con canti e storie, lasciate fare a me".

Fece un sorriso gonfiando il petto.

Era orgoglioso dell'idea che aveva avuto e proseguì.

"Se poi, per fortuna, non dovessi cadere sotto il terrore emanato da quell'essere potrò anche bersagliarlo con una palla di fuoco... a già ma sono state vietate... scusa Kreena... allora non so, ma qualcosa mi inventerò..."

"potrei provare con il fulmine magico del bastone dello sciamano bugbear... proverò con quello, attacco a distanza, rettilineo... vedremo dai."

Era stranamente eccitato. Guardò Tabitha per capire se stava facendo la figura del pischello inesperto o se quello che aveva detto poteva avere un senso.


KREENA - 10-11/09

Kreena fissò stralunata i compagni. Nella sua mente passò l'immagine di un circo di elefanti, pronti a tuffarsi dal trapezio su una piramide di pulci canterine. Rimirò la scena per qualche istante, provando varianti e finali alternativi: quindi scosse il capo, spezzando la visione di un pachiderma volante, che scagliava fulmini dal naso e dal didietro.

"Secondo me moriamo" - sbuffò, per poi stringere le spalle - "Ma se c'è da esplorare, non posso farmi indietro...andiamo!"


SCARLETT - 10-11/09

Scarlett ascoltò i vari pareri dei compagni e infine sospirò all'affermazione di Kreena.

"Bhe, speriamo di non morire..." commentò scrollando le spalle, "Però effettivamente noi siamo tanti e dotati di capacità che le persone comuni non hanno, quindi sicuramente tra noi e loro, noi siamo quelli che abbiamo almeno una possibilità di eliminare quell'affare, ed evitare che così faccia del male ad altri. Può essere che, senza arrivare ad esiti nefasti, semplicemente non ce la faremo, però penso sia una buona cosa almeno provarci..."

Detto questo si rivolse a chi stava per uscire. "Vengo con voi? Oppure, se preferite andare in pochi, posso restare vicino alla casa ma tenendovi d'occhio e restando pronta ad intervenire se quel coso ritorna..."


TABITHA - 10-11/09

Tabitha sorrise all'entusiasmo di Morgon e si alzò a sua volta.

"Bhe, Kreena ha detto niente palle di fuoco qui dentro, immagino quindi che se là fuori saremo tutti a debita distanza non sarà un problema."

L'elfa spostò lo sguardo sui compagni. "Io non ho armi magiche a dire il vero, però ci vedo al buio e posso correre...  stare ferma...cioè...se non mi spaventerò di nuovo posso anche io fare da possibile bersaglio..." buttò fuori sebbene la voce le tremò un poco sul finale.

L'idea la spaventava evidentemente, ma non sembrava volersi tirare indietro dall'aiutare come poteva.


DUNGEON MASTER - 10-11/09

Riassumendo, queste mi sembrano le attuali scelte dei vari PG e PNG: mancano solo le opinioni di Indevar e, ma la cosa non stupisce nessuno, Aryn e Elwing. Se mi sono fatto sfuggire o ho male interpretato qualcosa, avvisatemi.

In pratica mi sembra che ci sia una leggera prevalenza per il combattere rispetto all'attendere l'alba asserragliati in casa, con l'unica eccezione di un PG che intende andarsene a tutti i costi.

Argenta: stare in casa

Aryn: non si sa...

Bognus: difendere Gymla, qualunque cosa lei scelga di fare

Brom: combattere

Elwing: non si sa...

Fenryr: stare in casa oppure andare via

Ghino: andare via (anche da solo)

Gymla: stare in casa (se combattere non è la scelta della maggioranza)

Haza: combattere (se ho capito bene...)

Indevar: non si sa...

Issus: combattere

Jean: stare in casa (se combattere non è la scelta della maggioranza)

Kreena: combattere (se ho capito bene...)

Morgon: combattere (se è la scelta della maggioranza)

Scarlett: combattere

Sorcius: stare in casa

Tabitha:combattere

Nel caso qualcuno avesse cambiato idea, è il momento giusto per dirlo (diciamo entro martedì), in caso contrario terrò buona questa lista e lascerò scegliere ai dadi per conto di quelli che non si saranno espressi.


INDEVAR - 10-11/09

Indevar, dopo essersi ripreso dallo stato di inservibilità, imbraccio scudo ed arma, era deciso a dare battaglia!