Finalmente qualcosa pareva iniziare a muoversi...
Grog ed Edvige si scambiarono un'occhiata, ciascuno leggendo negli occhi
dell'altro la stessa intenzione. Si mossero entrambi, simultaneamente,
ed andarono a piazzarsi accanto a Golfalon, vecchio compagno di tante
battaglie per entrambi ed in particolar modo per il buon gigante.
«Aòh, biondino, noi semo pronti» muggì Edvige, mettendo in parole ciò
che già era sufficientemente chiaro. «La vecchia squadra, come sempre!»
«Ugh!» confermò Grog annuendo deciso.
Questo blog raccoglie le avventure che il mio personaggio, Morgon, un mezz'elfo bardo, sta vivendo nella nuova lista di D&D giocato via email a cui partecipo. Ogni post sarà una semplice replica delle email che i vari giocatori della lista si scambiano. Potrete anche voi seguire le nostre avventure!
Visualizzazione post con etichetta GROG. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta GROG. Mostra tutti i post
sabato 24 ottobre 2015
giovedì 10 settembre 2015
EDVIGE - GROG - LISTA 01 - LSITA 03 - 18/07
«Aòh, famme un po' capì» muggì sospettosa Edvige. «Te, con qu'a tua
maggìa» e qui gesticolò nell'aria imitando le mosse di Morgon, «hai
visto che da 'na parte ce sta da menà... e puro de brutto... e ce sta da
sarvà d'a ggente, mentre dall'artra ce sta da passà 'na specie de ponte
che manco ce se vede quanto che è arto e 'ndò che finisce dall'artra
parte. Ciò pijato?» Fece una pausa per guardarsi intorno, rivolgendo
specialmente l'attenzione ai compagni guerrieri. «Si è così, me pare
mejo annà a menà e sarvà la ggente... no?»
«Ugh!» rispose Grog annuendo con convinzione. Poi però, come per un ripensamento, rivolgendosi ad Edvige prima indicò verso destra, poi si mise anche lui a gesticolare come Morgon ed infine portò le mani davanti agli occhi facendo il gesto degli occhiali.
«A Grogghe... voi dì che se potrebbe fà 'na maggìa pe' vede mejo come
che sta messo quer ponte?» mugghiò perplessa Edvige. «Aòh, ciavresti
mica torto! Chissà se se po' ffà..»
«Ugh!» rispose Grog annuendo con convinzione. Poi però, come per un ripensamento, rivolgendosi ad Edvige prima indicò verso destra, poi si mise anche lui a gesticolare come Morgon ed infine portò le mani davanti agli occhi facendo il gesto degli occhiali.
«A Grogghe... voi dì che se potrebbe fà 'na maggìa pe' vede mejo come
che sta messo quer ponte?» mugghiò perplessa Edvige. «Aòh, ciavresti
mica torto! Chissà se se po' ffà..»venerdì 9 gennaio 2015
GROG - EDVIGE - LISTA 01 - LISTA 03 - 18/07
Sulle prime Grog ed Edvige se ne erano rimasti indietro, poco entusiasti
dell'idea di calarsi in quel buco, ma i rumori improvvisamente
scoppiati là sotto lasciavano pochi dubbi: c'era in corso uno scontro.
Di che genere e contro chi poco importava: entrambi sapevano bene che il
loro compito era di non tirarsi indietro in caso di battaglia.
I due si scambiarono un'occhiata.

«Ugh!» fece Grog.
«'namo!» replicò Edvige.
Uno dopo l'altra si calarono nella buca ed appena giunti in fondo estrassero le armi e si lanciarono verso il combattimento.
[NdG] Seguono AGPG...
I due si scambiarono un'occhiata.

«Ugh!» fece Grog.
«'namo!» replicò Edvige.
Uno dopo l'altra si calarono nella buca ed appena giunti in fondo estrassero le armi e si lanciarono verso il combattimento.
[NdG] Seguono AGPG...
martedì 25 novembre 2014
GROG - EDVIGE - LISTA 01 - LISTA 03
Grog ed Edvige avevano seguito con blando interesse tutto il movimento
degli altri avventurieri, del loro gruppo come degli altri due gruppi,
prestando poca attenzione ai discorsi e tenendosi all'erta solo per
quanto potesse riguardare atteggiamenti ostili. Tanto, loro sapevano già
tutto quello che c'era da sapere per quanto li riguardasse...Discorso diverso era quello del riposo.
«Sì, un po' de riposo ce sta bene, direi!» muggì Edvige tutta contenta
all'idea di mangiare qualcosa e di buttarsi un po' giù a dormire.«Ugh!» convenne Grog con un convinto cenno d'assenso del suo roseo testone glabro.
Per quanto riguardava i turni di guardia, a loro andava bene tutto: bastava che restasse anche abbastanza tempo per riposare e riprendersi dal trauma del teletrasporto.
giovedì 30 ottobre 2014
GROG - EDVIGE - LISTA 01 - LISTA 03
Per tutta risposta Grog si strinse nelle spalle.
«Dici che no?» arguì la donnona dall'atteggiamento del compagno. «Che famo? Attaccamo? Me sa che è mejo nun lassaje la prima mossa, a quelli là...»
Grog scosse deciso la testa, mosse su e giù la mano con il palmo in basso ad invitare Edvige alla calma e per buona misura ci aggiunse un «Ugh!» bello convinto.
Però la mano del gigante rimase sull'elsa della spada, pronta a sguainarla in un istante
martedì 28 ottobre 2014
GROG - LISTA 01 - LISTA 03
Come sempre quando accadevano questi eventi fuori dell'ordinario, Grog
ed Edvige non capirono un acca della situazione. O, meglio, capirono con
l'abituale chiarezza un'unica cosa: c'era gente armata lì atorno e, se
almeno per il momento non pareva essere ostile, quanto meno aveva le
armi in pugno ed un'aria molto diffidente...
NDG
Ecco ora una descrizione dei miei di Grog...
Anche se ad un'occhiata superficiale non si direbbe, Grog è un essere umano. Tuttavia la gente di città, non avendo mai visto di persona né troll di montagna, né giganti, tende facilmente a scambiarlo per un rappresentante dell'una o dell'altra specie.
In effetti Grog è altissimo e molto corpulento, un po' per via delle masse muscolari impressionanti ed un po' per un discreto strato adiposo, localizzato in special modo sull'addome e principalmente dovuto alla sua praticamente insaziabile brama di qualunque cibo e bevanda, con una spiccata predilezione per carni rosse e birra.
Al confronto con il corpo possente, la testa di Grog quasi scompare: è infatti troppo piccola in confronto al resto, completamente glabra e dalla carnagione rosea, con orecchie incongruamente enormi, naso storto e rincagnato, piccoli occhi infossati di una splendida tonalità di azzurro e larga bocca carnosa.
Come abbigliamento, nessuno l'ha mai visto indossare alcunché di diverso dalla sua inseparabile corazza, sotto la quale porta indumenti che privilegiano la praticità a scapito dell'estetica. Unico tocco di eleganza, attorno alla vita porta una larga cintura di cuoio intarsiata con raffinatezza e decorata di borchie, alla quale sono fissati i foderi di due grossi pugnali. Oltre a questi, addosso a sé Grog porta un notevole assortimento di altre armi: una spada lunga di buona qualità ed affibbiata alla stessa cintura che porta i pugnali, una lancia da cavaliere dalla punta d'argento, un grande scudo senza insegne ed una grossa ascia a doppia lama, il cui acciaio brilla di una strana sfumatura azzurrina.
Infine, del passato di Grog nessuno sa nulla, non perché egli sia di carattere particolarmente schivo - ed anzi è un tipo piuttosto amichevole ed amante della buona compagnia - ma semplicemente perché, essendo muto dalla nascita, non poté mai narrare ad alcuno la propria storia.
NDG
Ecco ora una descrizione dei miei di Grog...
Anche se ad un'occhiata superficiale non si direbbe, Grog è un essere umano. Tuttavia la gente di città, non avendo mai visto di persona né troll di montagna, né giganti, tende facilmente a scambiarlo per un rappresentante dell'una o dell'altra specie.
In effetti Grog è altissimo e molto corpulento, un po' per via delle masse muscolari impressionanti ed un po' per un discreto strato adiposo, localizzato in special modo sull'addome e principalmente dovuto alla sua praticamente insaziabile brama di qualunque cibo e bevanda, con una spiccata predilezione per carni rosse e birra.
Al confronto con il corpo possente, la testa di Grog quasi scompare: è infatti troppo piccola in confronto al resto, completamente glabra e dalla carnagione rosea, con orecchie incongruamente enormi, naso storto e rincagnato, piccoli occhi infossati di una splendida tonalità di azzurro e larga bocca carnosa.
Come abbigliamento, nessuno l'ha mai visto indossare alcunché di diverso dalla sua inseparabile corazza, sotto la quale porta indumenti che privilegiano la praticità a scapito dell'estetica. Unico tocco di eleganza, attorno alla vita porta una larga cintura di cuoio intarsiata con raffinatezza e decorata di borchie, alla quale sono fissati i foderi di due grossi pugnali. Oltre a questi, addosso a sé Grog porta un notevole assortimento di altre armi: una spada lunga di buona qualità ed affibbiata alla stessa cintura che porta i pugnali, una lancia da cavaliere dalla punta d'argento, un grande scudo senza insegne ed una grossa ascia a doppia lama, il cui acciaio brilla di una strana sfumatura azzurrina.
Infine, del passato di Grog nessuno sa nulla, non perché egli sia di carattere particolarmente schivo - ed anzi è un tipo piuttosto amichevole ed amante della buona compagnia - ma semplicemente perché, essendo muto dalla nascita, non poté mai narrare ad alcuno la propria storia.
Iscriviti a:
Post (Atom)

