Questo blog raccoglie le avventure che il mio personaggio, Morgon, un mezz'elfo bardo, sta vivendo nella nuova lista di D&D giocato via email a cui partecipo. Ogni post sarà una semplice replica delle email che i vari giocatori della lista si scambiano. Potrete anche voi seguire le nostre avventure!
venerdì 22 gennaio 2021
MORGON - 30/08
Passò del tempo. Dei rumori in fondo al corridoio attirarono l'attenzione di Morgon e non solo. Si alzò. Tese la corda dell'arco ed incoccò una freccia. Il cuore iniziò a battere forte. Il rumore si avvicinava. Tum-Tum. Quando vide svoltare l'angolo da Bognus tirò un profondo respiro di sollievo ed abbassò la testa sorridendo.
Gli esperti del gruppo attrezzarono il ponte con molta abilità, Morgon ne fù ammirato. In qualche modo la cosa lo riempiva d'orgoglio. Il poter far parte di un gruppo così esperto, così eclettico, così!
Attraversare quel ponte con tutto quel vuoto sotto i piedi ed il rumore della cascata a far da cornice era una delle cose che da bambino aveva letto nei grandi libri di avventura. Una di quelle cose che solo i grandi eroi facevano. Sorrise. Lui non era per niente un grande eroe.
Quando il gruppo si fermò, ancora una volta Morgon si voltò indietro a tenere sotto controllo il corridoio alle loro spalle. Sperando che nessuno li stesse seguendo.
giovedì 7 gennaio 2021
DUNGEON MASTER - 30/08
[NdG] Qui di seguito racconto quanto fatto dal gruppo per superare il Pozzo della Morte: il pezzo è lunghetto ma ho preferito una narrazione ad una nuda esposizione dei fatti...
«D'accordo, Brom, la tua proposta mi pare la più accettabile», rispose Kel-hatril. «Direi di cominciare con il primo focus, allora».
Detto questo, si fece dare due chiodi da roccia ed un martello e poi scese le scale scortata dal paladino. «Ecco, direi di piantare il primo chiodo in quel punto», disse indicando a Brom una fenditura alla portata delle braccia del paladino ed a circa mezzo metro dalla cascata. Senza dir nulla Brom prese il martello ed uno dei chiodi e provvide senza difficoltà a piantare saldamente il chiodo nella roccia. «Piantalo pure più a fondo che puoi», disse Kel-hatril. «A me basta che sporga solo la testa». Una volta preparato il chiodo Kel-hatril si volse verso i compagni rimasti sul pianerottolo e chiamò: «Scarlett, ti spiacerebbe venire qui a darmi una mano? Mi occorre qualcuno che mi tenga il libro degli incantesimi... e così intanto vedi anche cosa faccio».
Senza aspettare risposta la piccola drow si arrampicò agilmente lungo il massiccio corpo del paladino ed andò a piazzarsi a cavalcioni sulle sue ampie spalle. «Tutto sommato, anche per questo ho fatto bene a rinunciare alla mia solita tunica, oggi, ed a preferire un completo da caccia», commentò ridacchiando. Brom in risposta si limitò a sbuffare con una certa irritazione, ma si affrettò ad afferrare le caviglie della
maga per tenerla saldamente in equilibrio.
L'esecuzione dell'incantesimo sul primo focus richiese parecchi minuti, spesi dalla maga a recitare formule in un linguaggio familiare solo a lei, ed alla fine la testa del chiodo brillò brevemente e poi tornò normale. «E la parte facile è fatta», commentò Kel-hatril. Poi, tornata in cima alla scala, si rivolse ad Argenta: «Scusa se ti interpello direttamente», esordì, «ma così facciamo prima: potresti lanciare Volare su Brom? In questo modo lui, robusto com'è, potrebbe senza problemi portarmi al di là della cascata con tutto ciò che mi occorre».
(NdG: assenso già ottenuto da Daniela in merito all'incantesimo di Argenta)
«Facciamo che per primo allora porta me», intervenne inaspettatamente Issus, «così posso dare un'occhiata in quel tunnel e poi restare di guardia, che non si sa mai». Brom annuì con espressione impassibile e, non appena Argenta ebbe eseguito la sua parte, cinse Issus con le braccia e volò dalla parte opposta del pozzo, atterrando sul primo gradino al di sotto del tunnel.
Sguainate le due spade, Issus si inoltrò nella galleria insinuandosi nello stretto spazio fra la cascata e la parete rocciosa e sparì nell'oscurità. Ne riemerse qualche minuto dopo, si soffermò ad esaminare il cadavere e poi annunciò a voce alta per superare il rumore della cascata: «Il morto è uno dei due fratelli che avevano parlato con te, Scarlett: ha la spalla malamente fratturata ed il collo spezzato, per cui mi sa che ha avuto la sfortuna di trovarsi nel posto sbagliato quando la massa d'acqua gli è piombata addosso. Molto probabilmente un masso l'ha colpito, perché di certo non c'è traccia né di ferite da lama, né da mazza e nemmeno da artigli. Altri cadaveri nel tunnel non ci sono, per cui mi sa che il fratello invece era stato trascinato di sotto dalla cascata. Per il resto, nel tunnel non c'è nulla di rilevante e, a parte il rumore della cascata, non si sente nulla».
Rassicurato da Issus, Brom tornò dagli altri, senza dire una parola prese fra le braccia Kel-hatril e la portò dall'altra parte (NdG: con o senza Scarlett nel suo ruolo di assistente di Kel-hatril), dopodiché le operazioni effettuate per il primo focus vennero ripetute anche per il secondo. «Ora mettimi pure giù», ordinò Kel-hatril una volta finito, poi voltò pagina sul suo libro e prese a recitare un terzo incantesimo,
palesemente più lungo e complesso dei precedenti.
Kel-hatril recitò con attenzione parecchie formule, finché improvvisamente la cascata parve deviare, infrangendosi su una barriera invisibile che palesemente correva dai punti in cui i due chiodi erano stati infissi nella roccia: l'effetto era come quando l'acqua di una cascata nella sua caduta va ad infrangersi su un masso per poi rimbalzare via in un'infinità di spruzzi. «Adesso viene il bello...», mormorò Kel-hatril. «Spero di non interpretare male questa parte dell'incantesimo, ma è bene provarci...». Riprese a recitare formule e pian piano la barriera parve consolidarsi ed allo stesso tempo inclinarsi in modo da formare una specie di tetto, così da ridurre sia la violenza dell'impatto dell'acqua che la dispersione degli spruzzi tutt'attorno.
Finito il lavoro, la piccola drow ripose accuratamente il libro degli incantesimi e poi si lasciò cadere seduta dove si trovava, palesemente provata dal lavoro fatto.
Peccato solo che, come già temuto, nel tratto in cui in precedenza passava la cascata ormai non vi fosse più traccia di scalini...
[NdG] In pratica Kel-hatril è riuscita a creare una specie di tetto inclinato in modo da deviare la cascata e lasciare uno spazio vuoto fra l'ultimo gradino superstite e ciò che rimane del pianerottolo: l'effetto è notevole, visto che l'acqua pare cambiare direzione senza alcun motivo visibile lasciando sotto di sé una specie di galleria asciutta. Solo che di scalini non ce n'è nemmeno l'ombra.
sabato 28 ottobre 2017
DUNGEON MASTER - 25/08 - LISTA 03
[NdG] Il corridoio è scarsamente illuminato, per cui Kreena fatica a vedere all'interno delle celle: torna quindi indietro, stacca la lanterna dal gancio e la accende...
[GdR]
Le prima quattro celle erano vuote, ma non appena Kreena raggiunse l'ultima udì qualcosa...
«Non sperare... che ti implori... Faccia Nera... brutta troia!», disse a fatica una voce. «Non ti darò... questa soddisfazione... baldracca dalle orecchie a punta... ti sputerò in bocca... mentre mi taglierai... la gola...».
Guardando bene, Kreena vide un umano in stato a dir poco pietoso disteso scompostamente sul pavimento della cella: era chiaramente ad un passo dalla morte, ma questo non pareva bastare a spegnere il suo sguardo ardente.
«Ma tu... non sei... Kel-hatril...», aggiunse stupito il moribondo dopo qualche istante. «Non sei neanche... uno dei suoi... scagnozzi. Chi... cazzo... sei?».
DUNGEON MASTER - 25/08 - LISTA 03
Nel corpo di guardia c'è un tavolo con sopra avanzi di cibo da coboldi (Ahrar ne approfitta per mangiarsene un po'), quattro sgabelli, una rastrelliera di armi e, dulcis in fundo, ad un gancio fissato al muro c'è appeso un mazzo di chiavi. Ad un altro gancio è appesa una lanterna, evidentemente messa lì a beneficio di quelli fra gli scagnozzi del Negromante che vedono male nella penombra.
Dal corpo di guardia si allunga verso est un corridoio sul cui lato nord si aprono cinque celle chiuse da inferriate, per cui il loro interno risulta pienamente visibile dal corridoio (illuminazione permettendo).
Qualcuno vuole andare nel corridoio?
KREENA - 25/08 - LISTA 03
"Spreconi di magie..." - borbotto', poi scosse le spalle - "Vabbe', almeno ha funzionato"
Poi, senza altro aggiungere, si diede da fare sulla serratura.
NdG
Kree prova a scassinare l'inferriata...sempre se c'e' una serratura... ^__^
GHINO - BOGNUS - 25/08 - LISTA 03
Seguendo gli altri dietro a Scarlett vide Ghino allontanarsi verso un corridoio laterale
DUNGEON MASTER - 25/08 - LISTA 03
Allo stesso tempo anche Jean espresse l'intenzione di accompagnare la maga dai capelli rossi, al che Issus con uno scherzoso inchino ed un cenno di invito fece posto affinché anche l'altro spadaccino si unisse a loro.
Il terzetto si inoltrò di qualche passo nel corridoio già esplorato da Kreena e poi Scarlett eseguì il suo primo incantesimo: i due spadaccini posero ciascuno una mano sulla spalla di Scarlett per evitare di distanziarsi troppo nel percorrere il corridoio e rischiare di uscire dall'area dell'incantesimo, poi la maga formulò l'incantesimo su sé stessa ed i tre scomparvero alla vista del resto del gruppo.
Qualche istante dopo Scarlett tornò visibile di fronte all'inferriata che chiudeva l'area di detenzione, proprio mentre stava dando inizio al secondo incantesimo, quello di Sonno: il gruppo poté udire le esclamazioni sorprese dei coboldi di guardia, ma subito dopo fu la voce di Scarlett ad annunciare: «Fatto!».
[NdG] C'erano quattro coboldi di guardia, ma ora sono tutti e quattro nel mondo dei sogni e ci resteranno per un bel po': 9 turni, per l'esattezza, sempre che il loro sonno non venga disturbato. (per "disturbato" non si intende a causa di un semplice rumore, ma almeno per essere stati toccati con una certa forza: una carezza no, ad esempio, ma una pedata sì; in aggiunta, possono venire uccisi con un solo colpo).
[NdG] Naturalmente l'inferriata è ancora chiusa...
TANNEN - 25/08 - LISTA 03
venerdì 27 ottobre 2017
VIXIAR - 25/08 - LISTA 03
"Io direi di andare a salvarlo"
[vixiar]
"io direi invece di lasciare le cose il più possibile come stanno, anzi sarebbe bene riuscire ad addormentare anche lui!" per vixiar era importante lasciare meno tracce possibili del loro passaggio.
[Scarlett]
"Bene, io sono pronta, posso andare anche subito a mettere a nanna i coboldi."
[vixiar]
vixiar annuì e aggiunse: "qualcuno vuole seguirla per accertarsi che tutti prendano sonno?" disse mimando il gesto di un arco girando le spalle ad ahrar
ELWING - 25/08 - LISTA 03
Di nuovo, un altro cenno del capo indirizzato alla Rossa, poi disse semplicemente a mezzavoce "Fai attenzione.". Era il suo modo di esprimere affetto e preoccupazione, oltre ad appoggiare la sua decisione, anche se i tratti affilati del viso erano una lastra di marmo, dietro la cui calma apparente si celava la consueta determinazione della ranger. Dopo quelle poche parole, il suo sguardo chiaro tornò a sorvegliare il corridoio. Si sarebbe mossa assieme al resto del gruppo, al momento opportuno, rimanendo come sempre appena prima della retroguardia.>[Scarlett] "Bene, io sono pronta, posso andare anche subito a mettere a nanna i coboldi." affermò decisa Scarlett ricambiando lo sguardo di Kreena.
SCARLETT - 25/08 - LISTA 03
KREENA - 25/08 - LISTA 03
Si abbasso' il cappuccio, mostrando un sorrisetto micidiale.
"Li' avanti tutto bene" - sussurro' accennando al corridoio che portava alle celle e poi oltre.
"Dopo i coboldi c'e' un altro magazzino, e dopo ancora una stanza...era chiusa a chiave ma l'ho aperta...dentro c'e' un sacco di roba e in fondo una grande porta...mi sa che poi c'e' l'altare ma non sono andata a guardare..."
Una pausa ad effetto.
"Nelle celle c'e' qualcuno...qualcuno che si lamenta e non in coboldese..."
Guardo' i compagni uno a uno.
"Io direi di andare a salvarlo"
NDG
Mai fare annoiare Kree... ^____^
mercoledì 25 ottobre 2017
SORCIUS - 25/08 - LISTA 03
VIXIAR - 25/08 - LISTA 03
"direi di trovare la sala dei sacrifici: è in prossimità di quella che il negromante appariva all'improvviso. solo allora penderei a dormire." disse vixiar poi si rivolse al coboldo per avere conferme.
il coboldo confermò che poco dopo le celle ci sarebbe stata sulla destra la stanza dei sacrifici, molto ampia e adatta ad accogliere tutti.
più avanti avrebbero trovato anche altri 2 magazzini però con degli oggetti dentro quindi da valutare se adatti al riposo.
"se non vi fa impressione dormire in un tal posto direi di procedere fino alla stanza dei sacrifici!" concluse vixiar
GHINO - BOGNUS - 25/08 - LISTA 03
Risposta del DM
Nel vecchio magazzino non c'è nessuno. È buio, ma non è un problema fare luce prendendo una delle torce poste qua e là nel corridoio appena percorso (assumo che Ghino faccia proprio così).
La stanza è all'incirca di tre metri per sei, c'è aria di chiuso ma non ha nulla di malsano; lungo le pareti ci sono alcuni scaffali malconci con sopra vecchie armi e corazze da coboldo, perlopiù rotte, come se il posto fosse destinato a raccogliere la attrezzature guerresche in attesa di riparazione; nel fondo della stanza ci sono anche un po' di armi di taglia più grande, da umani o simili, ugualmente in cattivo stato ed ammucchiate ancora più alla rinfusa.
La striscia centrale della stanza è sgombra e con un po' di spirito di adattamento può essere utilizzata come luogo di riposo per il gruppo: tenendo chiusa la porta è anche probabile che chi eventualmente passi all'esterno non si accorga della vostra presenza; d'altronde, lo strato di polvere sugli scaffali fa intuire come nel locale solo di rado ci entri qualcuno.























