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lunedì 14 giugno 2021

SETTIMANA 22

 JEAN - 02/09

Jean si stiracchiò voluttuosamente, quindi si avvicinò a Vixiar:

“Allora, pare davvero che tu sia un uomo nuovo… Devo dire che il nostro alterco di qualche tempo fa non l’ho dimenticato, ma sto cercando di passarci sopra. Ho il difetto di portare rancore, che vuoi farci. Se tu fossi cresciuto nel posto di merda dove ho trascorso i miei primi anni mi capiresti, te lo assicuro. Pensi di essere in grado di evitare incidenti come quello, in futuro?”

Si aprì in un sorriso il più sincero possibile ed attese la risposta del mago.



 

 

DUNGEON MASTER - 02/09

[Kreena] "Stai male?" - chiese con aria corrucciata. "Mmm...non sembra, forse sei posseduto?" - aggiunse stavolta con un pizzico di preoccupazione.


Vixiar accennò a ritrarsi leggermente quando Kreena fece per toccargli la fronte, poi la fissò sorpreso per qualche istante nell'udire le stravaganti ipotesi avanzate dalla ragazza. Infine rispose: «Stare male io? E perché, di grazia? Sto bene come sempre e, no, non sono nemmeno posseduto». Storse la bocca in una smorfia ironica. «D'altronde, con tutti i chierici e i paladini che abbiamo qui non saprei proprio come uno spirito malvagio potrebbe riuscire ad infilarsi fra noi, non credi?».


[Kreena] 'Ah no! Che stupida, ho capito! Carino, tu sei innamorato!!" - esclamò soddisfatta, ammiccando in direzione di Scortum.


«Innamorato? Io?». Vixiar parve sinceramente sorpreso da un'idea del genere. Poi seguì lo sguardo di Kreena e gli venne un sospetto. «Vuoi dire... di lei? Ma hai battuto la testa da qualche parte o cosa?». Storse di nuovo ironicamente la bocca. «Sarebbe più facile che mi

innamorassi di... che ne so... di lei, per esempio», disse accennando in direzione di Scarlett. «Solo che lei la dà già ad Issus, quell'assassino, e quindi niente... a meno che non voglia svegliarmi una mattina con un pugnale fra le scapole».


[Jean Tannen] "Pensi di essere in grado di evitare incidenti come quello, in futuro?"


«Io cerco sempre di evitarli, gli incidenti», rispose cautamente Vixiar. «A volte però sono gli incidenti che non sembrano volere evitare me...».


Poi, cambiando di colpo tono: «Allora, fra quanto partiamo?», chiese senza rivolgersi a nessuno in particolare, con l'aria entusiasta di chi non vede l'ora di farsi una bella camminata in alta montagna.


JEAN - 02/09

“Già - rispose allegro - in quel caso, a pensarci bene, è stata più colpa mia che tua. Non potevi certo sapere della mia allergia.”


Sorrise sardonicamente e tese la mano al mago, in un inequivocabile e distensivo gesto di pace. 

 

 

 

 

 

 

HAZA - 02/09

Haza si era rivestito, con l'aiuto di Bognus.

Aveva cominciato a fare alcuni esercizi fisici per verificare le proprie condizioni, ma non aveva trovato risentimenti. Insieme alle ferite se n'era andato del tutto anche il dolore.


Noto' il comportamente di Vixiar, la reazione di tutti gli altri.

Sembrava davvero cambiato...

sembrava un'altra persona.

*Per mille forge spente! Quando se l'e' preso?* penso'.

Poi urlo' verso il gruppetto che faceva circolo intorno al mago. 

"Ehi Jean. Vuoi davvero stringere la mano al mutaforme?"


SCARLETT - 02/09

Scarlett stava bevendo quando l'affermazione di Kreena sul fatto che Vixiar doveva essersi innamorato di Scortum le arrivò alle orecchie, provocandole un singulto che per poco non la fece annegare. Annaspando alla ricerca di aria, la Rossa si voltò prima a guardare Kreena e Vixiar, poi Scortum, poi cercò con lo sguardo Kel-hatril, come a dirle adesso pure lei?

Se Kreena aveva ragione, cominciavano a stare strette nella lista di donne puntate dal mago.

Ma c'era un buon motivo per cui l'ipotesi della mora stonava un po', e non riguardava l'aspetto della chierica, ma piuttosto il fatto che non era una maga. 

Non era la prima volta che Vixiar tentava di essere più gentile di quello che solitamente era, ma una cosa non l'aveva mai cambiata: lui era fissato con l'idea di generare dei figli maghi con una maga, possibilmente ritenuta da lui alla sua altezza, quindi Scortum non rientrava nella cerchia delle elette. Teoricamente. Magari oltre alla gentilezza ora gli era passato anche il messaggio che quella era un'autentica stronzata.

Vixiar stava giusto dicendo che no, non gli piaceva affatto Scortum, quando accennò a lei dicendo che piuttosto avrebbe potuto innamorarsi di lei, ma che non poteva perchè non voleva trovarsi un pugnale di Issus tra le scapole.

Un angolo delle labbra della Rossa ebbe un guizzo verso l'alto, ma poi Haza gridò a Jean quell'avvertimento.

Accusarlo era facile in quel momento, troppo forse, e i loro precedenti non venivano in aiuto, ma non potevano metterlo alla gogna senza averne la certezza. Lei aveva visto il buono in Ahrar e aveva mediato anche in favore di Kel-hatril, doveva dare il beneficio del dubbio anche a Vixiar.

Scarlett prese un respiro obbligandosi a calmarsi per essere lucida.

Artemis sarebbe stato così idiota da esporsi a quel modo? Insomma, se lei fosse stata un mutaforma con l'obiettivo di uccidere qualcuno in un gruppo, una volta preso il posto di uno dei membri e capito che quello era un mago, perchè interrompere lo studio per ringraziare qualcuno? Era strano, un comportamento che sicuramente sarebbe saltato all'occhio, praticamente una cosa che per chi vuole mantenere un profilo basso sarebbe assolutamente da evitare. E Artemis non era uno scemo qualunque se era stato a lungo il secondo miglior sicario di Karameikos.

"Cerchiamo di non farci prendere dalla foga..." esordì la maga spostandosi più vicina al gruppo dove c'era Vixiar. Gli occhi di Scarlett si posarono su di lui. "Questa mattina sei... diverso. Non che sia un male, sia chiaro, ma visto che siamo in pensiero per il mutaforma capirai che qualche dubbio può venire..." spiegò pacatamente, sperando di non dare il via alla solita escalation, perchè lei di litigare non aveva alcuna intenzione. Poi la Rossa spostò lo sguardo su Haza e il resto del gruppo. "Sì, è vero, sembra un'altra persona, ma mi chiedo se un assassino di professione, capace di sostituirsi a chiunque, una volta raggiunto questo primo obiettivo sia così idiota da comportarsi in un modo che sicuramente salterebbe all'occhio, ma si sa mai." 

Scarlett fece una pausa. "É indubbiamente spiacevole, ma forse è meglio toglierci subito il dubbio se c'è, per tutti noi, compreso Vixiar." gli occhi della maga tornarono sul collega, mentre dentro di sé pregava che non la prendesse a male come sempre. "Puoi per favore dimostrarci di essere il vero Vixiar? Un'informazione che solo quello vero potrebbe sapere, o un incantesimo, qualcosa di basilare ovviamente...."


INDEVAR - 02/09

Indevar ascoltata la maga decise di dare un suggerimento.

“Si, magari una palla di Fuoco sul circospetto Haza!” Il tono era neutro ma il volume era alto.


 

 

 

 

 

 

KREENA - 02/09

[Vixiar]

«Innamorato? Io?». Vixiar parve sinceramente sorpreso da un'idea del genere. Poi seguì lo sguardo di Kreena e gli venne un sospetto. «Vuoi dire... di lei? Ma hai battuto la testa da qualche parte o cosa?». Storse di nuovo ironicamente la bocca. «Sarebbe più facile che mi

innamorassi di... che ne so... di lei, per esempio», disse accennando in direzione di Scarlett.


La ladra mise le mani sui fianchi, la fronte corrucciata.

"Guarda che, per tua conoscenza, anche io sono una ragazza..." - sbuffò, gonfiando il petto, come per metterlo in mostra di proposito - "Non è tanto carino sbavar dietro a qualcun'altra...tra l'altro, la mia migliore amica...proprio qui davanti, come se fossi un pino, un olmo o un qualsiasi altro arredo della foresta..."

Scosse il capo con aperta disapprovazione.

"E comunque anche Scortum non è da buttar via...e di sicuro saprebbe insegnarti una cosetta o due..." - aggiunse con aria maliziosa.

Poi sobbalzò, scostandosi, sentendo l'esclamazione del nano.

"Secondo me è sano...sì, insomma, strano ma sano..."

Sembrò pensarci sopra un attimo, poi proseguì in direzione di Scortum.

"Sicura di non avergli fatto qualcosa, questa notte?" - chiese, ammiccando allusiva.


DUNGEON MASTER - 02/09

Vixiar si mise a girare la testa dall'uno all'altro dei presenti, muovendola a scatti, in maniera un po' buffa, forse perché sorpreso e un po' travolto da quella ridda di considerazioni e di domande. E poi, quel grido del nano! "Ehi, Jean, vuoi davvero stringere la mano al mutaforme?". Vixiar sobbalzò, un po' per l'inattesa esplosione della voce del nano e un po' per quella parola: "mutaforme".


«Un mutaforme? Io?», fece al nano sgranando gli occhi per la sorpresa. «Ma certo: io un mutaforme e tu un orso da fiera, che balla con addosso un tutù. Perché no? Se io fossi un mutaforme, perché tu non potresti essere un plantigrado barbuto? Ma come ti è venuta quest'idea?». Chiese in tono sarcastico percuotendosi ripetutamente la tempia con l'indice.

Detto questo, scosse la testa con aria sconsolata e tornò a rivolgere la sua attenzione alla mano protesa di Jean. «Scusami, ma mi dà fastidio il contatto fisico non necessario», disse con aria un po' schifata sollevando lo sguardo per fissare negli occhi il proprietario di

quell'imbarazzante mano e nascondendo allo stesso tempo le mani dietro la schiena.


[Kreena] "Guarda che, per tua conoscenza, anche io sono una ragazza..."


Che mattinata! Neanche il tempo di occuparsi di uno, che subito un altro interveniva...


«Guarda che, per tua conoscenza, non sono orbo», replicò senza enfasi Vixiar. «Il mio voleva essere solo un esempio, ma per farlo non avevo scelto te solo perché, essendo proprio qui davanti a me, non volevo metterti in imbarazzo. E poi, tu hai quella guancia sfregiata...». Si guardò attorno con aria infastidita. «Ci sono altri che hanno voglia di

mettermi sotto pressione o per questa mattina può bastare?». 


[Scarlett] "Puoi per favore dimostrarci di essere il vero Vixiar? Un'informazione che solo quello vero potrebbe sapere, o un incantesimo, qualcosa di basilare ovviamente...."


«Ecco, ti pareva...», sospirò Vixiar. «Vedo che la fiducia nella parola dei compagni è diventata merce rara da queste parti», commentò con una certa asprezza. «Mi spieghi tu come avrebbe potuto un mutaforma sostituirsi a me, se siamo stati tutti insieme per l'intera notte?». Sbuffò e poi aggiunse: «Comunque, visto che vorresti informazioni, dimostrazioni e quant'altro... e mettendoci pure insieme la sua proposta di una Palla di Fuoco...», così dicendo accennò con la mano verso Indevar, «che ne dici di questa informazione, senza rischiare di strinare nessuno? Te lo ricordi lo scontro che avemmo con i bugbear? Sì, vero? E te lo ricordi che fui io a risolvere la situazione usando una Palla di Fuoco? In quel modo misi la parola fine ad una situazione che si stava facendo difficile, ma rischiai anche di coinvolgere alcuni di noi: Brom, per esempio». E così dicendo accennò con la mano verso il

paladino. «Solo che non potevo sapere che quel dito al culo di un ranger asociale se ne stava appiattato proprio lì vicino e finì per beccarsi qualche scottaturina. Tzè! Come se il posto di un ranger fosse in un cespuglio a due passi dal cuore dello scontro e non a venti o trenta passi a tirar frecce una dietro l'altra. Comunque ne venne fuori una lite con annesse ingiuste minacce nei miei confronti». Storse la bocca in una smorfia fra il sarcastico e il disgustato. «Finì anche che di lì a poco il simpaticone decise di andarsene per i fatti suoi, immagino per i postumi della lite, a dimostrazione che non tutto il male viene per nuocere».


Vixiar fissò lo sguardo irritato su Scarlett. «Ti può bastare come dimostrazione?», chiese in tono offeso.


Quasi inevitabilmente, la sua attenzione si spostò sulla sagoma di Issus, come sempre a mezzo passo di distanza da Scarlett. «Mancheresti solo tu a darmi addosso, Issus», aggiunse in tono che grondava veleno.  «Che ne diresti... che so... di promettermi una delle tue famose pugnalate nelle budella, o magari di propormi un bel duello rusticano?

Così, tanto per essere sicuro di vincere...».


HAZA - 02/09

Haza senti' la tensione scivolare via.

"D'accordo, d'accordo. Sei il solito vecchio Vixiar, irritante come del fiele nel succo di limone."

 Rimise via l'ascia, senza aggiungere pero' scuse.

"Era un dubbio legittimo." ribadi', sottovoce, a Bognus.

martedì 20 ottobre 2015

SHARAYAH - LISTA 01 - LISTA 03 - 18/07

Il viso di Sharayah passò in rassegna una sequela velocissima di espressioni diverse mentre sentiva Gorko affidare a Kayne il compito di proteggerla, dandogli anche la sciabola che era stata di Legarerd... e poi le parole del ranger seguite dalla risposta di Gorko...
Lo sguardo blu della chierica si fissò su Kayne mentre si costringeva a stringere i denti e scindere l'immagine di quell'uomo da quella di Legarerd. * Non-è-lui... gli assomiglia ma non è lui...* si ripeteva furiosamente, mentre le giungevano le ultime parole del mago *...è morto...*
"Legarerd non era né pazzo né un buffone, e gradirei che tu ti imprimessi bene queste parole nella testa se vorrai usare quell'arma, stai parlando di un uomo che ha sacrificato la sua vita per i suoi compagni." quindi gli occhi si spostarono su Gorko, ed era chiaro che tutto il discorso l'aveva irritata, e non poco. "Sì, era una brava persona, ti ha aiutato e più di una volta e, no, non era un musone, solo che tu non lo conoscevi abbastanza e...è morto mentre lo raggiungevo Gorko, non ho potuto nemmeno dirgli addio perchè era già tra le braccia di Gea."
Non avrebbe voluto essere così arrabbiata, ma il dolore era ancora troppo vivido in lei per riuscire ad essere più lucida, tant'è che riservò un'occhiataccia pure a quel chierico e alla sua dannatissima spada.
E anche se il paladino probabilmente sapeva difendersi da solo, non riuscì proprio a star zitta. "Quelli che parlano al massimo qui siamo noi, lui non mi pare proprio di averlo sentito fiatare. E in ogni caso sarebbe sensato che fossimo tutti d'accordo su cosa fare, altrimenti qualcuno finisce che si fa male e io non vorrei perdere nessuno dei presenti. Bene, ditemi con quale gruppo andare e io vado con quel gruppo."
Detto questo sui zittì a denti stretti. *Ma tu guarda...*

lunedì 28 settembre 2015

SHARAYAH - LISTA 01 - LISTA 03 - 18/07

Sharayah seguì la discussione del gruppo sul da farsi accarezzando gentilmente la testa di Blue. Lei di tattiche militari ne sapeva ben poco, poteva dare una sua opinione, ma nulla di seriamente valido per come la vedeva lei.
Guardò un po' sorpresa Haza indicare per il gruppo di incursori anche Gorko e per un attimo si trovò a soppesare il mezzelfo. La sacerdotessa sospirò leggermente quindi si decise a dire qualcosa.
"La mia fede mi porterebbe a voler salvare quei prigionieri, ma mi rendo conto che la scelta dovrà essere dettata dalla fattibilità...siamo qui per un motivo e comprenderò se sceglierete una strada diversa..."
Voltò poi lo sguardo su Gorko. "Sei veloce di gambe Gorko? Pensi di poterli aiutare se si deciderà di fare quel gruppo di incursione?" gli chiese, "è importante," e spostò gli occhi su Haza, "Meglio sapere prima se può o no essere un aiuto in quel gruppo o meglio che vada magari un altro."

sabato 11 luglio 2015

SHARAYAH - LISTA 01 - LISTA 03 - 18/07

Sharayah aveva seguito il gruppo fino al tempio, curiosa di scoprire qualcosa di più, ma non appena aveva visto quel monito sulla soglia e Aryn farsi avanti con Haza, si era spostata alle spalle dei guerrieri per non intralciarli.
Poi le statue si animarono, ma nessuno fece a tempo a far nulla che fiamme e ghiaccio ne avvolsero due fino a mandarle in migliaia di pezzi che investirono il gruppo.
Essere nelle retrovie non riparò minimamente Sharayah...provò a ripararsi il volto con le braccia, ma quando la pioggia di fuoco e ghiaccio cessò le gambe le cedettero per un istante...si rialzò immediatamente stringendo i denti con tutta la forza che aveva per non lamentarsi, nessuno era stato risparmiato e non voleva sentirsi lei stessa una debole... 
Si asciugò con un una mano il rivolo di sangue che le colava sulla tempia, senza ottenere grandi risultati dato che pure le braccia erano costellate di botte, tagli e bruciature che le dolevano terribilmente anche se non tanto quanto le costole.
Guardò rapidamente i compagni, per sincerarsi che nessuno avesse necessità immediata delle sue cure, e fu solo in quel momento che vide il vortice davanti a Morgon...ora forse sarebbe stato chiaro a tutti chi aveva la Pietrastella...e sperava vivamente che la cosa non degenerasse in una rissa non appena fossero stati tranquilli...

venerdì 12 giugno 2015

SHARAYAH - LISTA 01 - LISTA 03 - 18/07

Sharayah osservò con un mezzo sorriso Blue che mangiava felice quello che le dava Kayne prima di tornare da lei, ma al contempo aveva anche ascoltato uno dei solito aneddoti bislacchi di Gorko riguardo la sua famiglia. Gli sorrise per fargli capire che lo aveva ascoltato anche se non lo stava guardando e prese a rovistare nello zaino. "Tuo zio aveva un senso del'umorismo abbastanza singolare nel chiederti di mettere la mano nella tana delle murene...ma sono commestibili?" chiese infine non sapendo nemmeno lei perchè, porgendo poi a Gorko un pezzo di una sua razione mentre anche Morgon faceva lo stesso. Sorrise al bardo prima di rivolgersi nuovamente a Gorko. "Bhe...direi che così fame non dovresti più averne."
Si incamminò quindi dietro gli altri verso quel tempio che emanava un'oscurità palpabile. Rabbrividì di disgusto per quel posto e le tornò alla mente la Strega, strinse i pugni e le nocche le sbiancarono mentre varcava la soglia..."Gea proteggi tutti noi..." mormorò seguendo il la luce che emanava il paladino.

mercoledì 10 giugno 2015

SHARAYAH - LISTA 01 - LISTA 03- 18/07

Sharayah alla fine sospirò e decise di uscire da quella casa con le tre culle, più di quel poco che le era già venuto in mente non avrebbe trovato quindi non vedeva l'utilità di continuare a rimanere lì.
Gorko la avvicinò e le disse che di passaggi segreti lui non ne aveva trovati...non che gli avesse chiesto di cercarli, ma tant'è... "Ehm...grazie Gorko." gli disse con un sorriso, dopotutto finchè faceva qualcosa di ipoteticamente utile senza cacciarsi nei guai era un enorme passo avanti. "Ma non sono la tua signora, non sono una nobildonna, puoi usare anche il mio nome." aggiunse, dato che non servivano certo tutte quelle formalità... e Gorko non era al suo servizio, sebbene iniziasse a pensare che il mezzelfo si fosse auto-eletto a suo servo/aiutante/protettore... 
Guardò Blue che si era voltata verso Kayne non appena aveva udito l'agitarsi di un sacchetto con chissà quale leccornia, e le accarezzò la testa e le orecchie morbide. "Come conquistarsi l'attenzione di un cucciolo...non te la scollerai più di dosso.." commentò in direzione di Kayne mentre Blue, ovviamente, si dirigeva con passo baldanzoso verso l'uomo. E per un attimo Sharayah rivide Legarerd. Chiuse per un attimo gli occhi inspirando profondamente e quando li riaprì c'era nuovamente Kayne. 
Decise di distogliere lo sguardo e concentrarsi su quanto stava dicendo Mitrok. "Se Gea ti indica il tempio, andremo al tempio." disse la sacerdotessa annuendo vigorosamente.

martedì 19 maggio 2015

SHARAYAH - LISTA 01 - LSITA 03 - 18/07

Sharayah seguì i compagni senza aprire bocca, continuava a pensare ai disegni sulle pareti, a cosa potessero essere collegati, ma nulla, non le veniva in mente niente oltre quello che già avevano ipotizzato.
Entrarono poi in una casa dove c'erano tre culle e uno scrittoio, si fermò a pochi passi dalle prime mentre la mente le lavorava frenetica.. *Tre culle...tre drow...tre megere a quanto pare...e quelle scritte sulla porta riguardo un maestro...*
"Bhe...sicuramente è curioso che ci siano tre culle, come tre drow, e sulla porta ci sia un riferimento a un maestro a cui ci si rivolge chiedendo illuminazione per la propria mente...qualcuno di voi ha mai sentito questa sorta di invocazione?"

martedì 31 marzo 2015

SHARAYAH - LISTA 01 - LISTA 03 - 18/07

Sharayah aveva invocato la sua Dea con fervore, puntando il simbolo sacro davanti agli scheletri, obbligandoli a tornare nell'oblio liberando la terra dalla loro immonda presenza.
Alla fine, quando non rimasero a terra che ossa grazie all'aiuto di tutti, trasse un lento respiro, cercando di riprendere le forze e sciogliere i muscoli tesi per l'adrenalina... si trovò a sorridere quando sentì un dolce calore scorrerle in corpo come una corrente d'acqua pura, i muscoli si rilassarono e in breve tempo si sentì decisamente meglio... Non aveva idea di chi o cosa fosse a esercitare quel potere, ma sicuramente non aveva cattive intenzioni, *Se tu Gea sai di chi è il merito, concedigli la tua benedizione in segno di ringraziamento...*
Blue le sgattaiolò a fianco pochi istanti dopo, dandole un paio di colpetti alla gamba alla ricerca di una carezza. "Brava ragazza." le mormorò prima che Gorko decidesse di assordarla con un urlo improvviso che la fece sobbalzare.
Il mezzelfo le stava tendendo il palmo aperto in evidente attesa che lo colpisse, guardò per un attimo la mano di Gorko con un'espressione abbastanza perplessa. "Sì bhe... siamo stati tutti bravi." precisò la chierica battendogli la mano, non del tutto convinta, o forse semplicemente presa in contropiede dall'esplosione di gioia del ragazzo.
"Io non centro nulla con questa guarigione a dir poco miracolosa..." rispose Sharayah a quanti stavano chiedendo chi fosse stato, anche se le sembrava quasi ovvio che lei tutto quel potere non lo aveva. "Chiunque sia il responsabile però direi che non ha cattive intenzioni, quindi direi che forse è il caso che ci muoviamo da qui il prima possibile...sanno che siamo qui sotto."

mercoledì 21 gennaio 2015

SHARAYAH - LISTA 01 - LISTA 03 - 18/07

Aveva fatto un passo, uno solo dietro a Kayne, quando se lo vide cadere davanti ai piedi come se fosse inciampato, e fortuna che era pronta a qualunque cambio di direzione dello stesso, altrimenti gli sarebbe caduta addosso.
"...tutto bene?" gli domandò mentre di colpo si sentì strattonare in direzione opposta e questa volta da Gorko. "Ma che diamine!" esclamò la sacerdotessa che nel giro di pochi secondi stava subendo il secondo spostamento forzato. Non che avesse da ridire sulla volontà dei compagni di difenderla, ma un minimo di preavviso le avrebbe evitato di rischiare di rompersi l'osso del collo.
Fu solo sentendo gridare da uno dei nani che c'erano scheletri che si voltò (NdG: non ho idea di dove mi abbia trascinato Gorko a dire il vero ^_^'''' ) con tutta l'intenzione di andare a dare manforte a Mitrok.
"Grazie Gorko per il pensiero, ma ora devo aiutare Mitrok con quegli scheletri." esclamò risoluta partendo alla carica per affiancarsi al compagno, il simbolo di Gea già stretto saldamente tra le sue mani e puntato verso il nemico.
"Gea purifica la terra dalla loro presenza immonda! Fai tornare i loro corpi alla terra e libera le loro anime!"

venerdì 9 gennaio 2015

SHARAYAH - LISTA 01 - LISTA 03 - 18/07

Sharayah stava sforzando la vista oltre ogni misura per cercare di vedere qualcosa nel buio non appena la magia si fosse dissolta, così quasi rimase accecata dall'improvvisa esplosione di luce oltre la porta. Sbatté ripetutamente gli occhi nel tentativo di mettere a fuoco l'ambiente, e quando ci riuscì vide una ventina di persone che, a quanto pareva, stavano aspettando visite. Elendithas, Kayne, Gruttag e Morgon furono colpiti in pieno da una selva di dardi magici, in quanto a lei riuscì semplicemente a impugnare saldamente il martello e pensare di passare come stava gridando di fare Aryn, ma prima ancora che riuscisse a farlo, si sentì afferrare per un polso e trascinare in avanti. 
Dopo la frase di poco prima e in una situazione meno concitata nonché pericolosa, avrebbe puntato i piedi sfidando Kayne a spostarla, ma in quel momento, con già la sua gamba a mezz'aria per muoversi e l'ordine di Aryn di sbrigarsi, riuscì solamente ad evitare di inciampare nei suoi stessi piedi per la sorpresa.  "Ma che dia..." le sfuggì cercando di capire dove volesse spostarsi Kayne, giusto per evitare che uno spostamento brusco dell'uomo in una direzione piuttosto che in un'altra la mandasse lunga e distesa sul pavimento. 
E mentre cercava da un lato di non spalmarsi al suolo, dall'altro prese a osservare rapidamente la posizione dei nemici e soprattutto i compagni. Se qualcuno avesse avuto necessità delle sue cure avrebbe trovato il modo di raggiungerlo, altrimenti avrebbe provato a fare del suo meglio per aiutare nel combattimento.

martedì 6 gennaio 2015

SHARAYAH - LISTA 01 - LISTA 03 - 18/07

La bocca della sacerdotessa rimase aperta alla risposta di Kayne, le guance le avvamparono e gli occhi si riempirono di sorpresa e sconcerto non appena capì a cosa si stesse riferendo. No, non era per nulla abituata a certe osservazioni da parte del genere maschile! Sì, va bene, sapeva di non essere brutta e da come erano andate le cose con Legarerd, sapeva di poter piacere a un uomo, ma mai nessuno le aveva rivolto certe frasi!
"No, non credo proprio che potrai darci un'occhiata." ribatté un poco piccata, cercando di riprendere il contegno e riportare la sua concentrazione sul gruppo e quello che poteva uscire dall'oscurità...

lunedì 5 gennaio 2015

SHARAYAH - LISTA 01 - LISTA 03 - 18/07

Nonostante un po' il trambusto e la gente che continuava a scendere, Sharayah rivolse uno sguardo interrogativo a Kayne. "Fornaia?" ripeté non capendo proprio a cosa si riferisse, aggiungendo poi in Ylariano, "Guarda, non credo sia piacevole morire fulminati..."
Quindi tornò a osservare in direzione dell'altra stanza, che a quanto pareva era immersa in un'oscurità magica. "Ah, ecco perché nessuno ci vede nulla..." commentò estraendo il martello, pronta a intervenire se dall'altra parte ci fosse stato qualcosa di pericoloso...

martedì 30 dicembre 2014

SHARAYAH - LISTA 01 - LISTA 03

Sharayah aveva osservato quanto accadeva nella botola sottostante pronta a intervenire se fosse stato necessario...il click improvviso le aveva allertato tutti i sensi e non si rilassò fino a che non udì che era tutto a posto. 
Le scappò un sorriso divertito all'esclamazione di Kayne, quindi si mosse per scendere, effettivamente erano veramente tanti e là sotto forse nemmeno c'era posto per tutti. "Cercherò di fare veloce e non incastrarmi eh, sia mai che ci perdiamo la festa..." quindi spostò lo sguardo su Gorko che ultimamente le faceva da ombra, ma non aveva l'aria di uno che volesse scendere, "Forza scendi Gorko, che non mi sembri il più ideale a rimanere in coda...".
Si trovò poco dopo con le spalle contro la parete in quella stanza illuminata, a guardare la porta che dava su un mare infinito di oscurità. "Qualcuno che magari ci vede un pochino meglio al buio?"

mercoledì 10 dicembre 2014

SHARAYAH - LSITA 01 - LISTA 03

Sharayah aveva cercato di riposare durante la notte, ma il suo sonno era stato inquieto, popolato di sogni ed incubi che le parevano sempre troppo reali...e alcuni lo erano dopotutto.Pregò Gea più a lungo del solito la mattina, ma quando finì si sentiva meglio...quasi come se avesse dormito serenamente.
L'attenzione di tutti s rivolse quindi alla botola e pazientemente Sharayah attese il suo turno di scendere, lasciando procedere prima quelli che potevano saperne più di lei in materia di passaggi segreti e tunnel sotterranei.
Ascoltò la voce del paladino chiedere al compagno se era sicuro il passaggio e la sacerdotessa rimase con tutti i sensi all'erta, pronta a intervenire se la risposta fosse stata negativa...

martedì 25 novembre 2014

SHARAYAH - LISTA 01 - LISTA 03

Sharayah annuì all'idea di riposare. "Se si può usare una di quelle case avere un riparo non credo sia malaccio." commentò la chierica. Aveva anche ascoltato attentamente Mitrok porgere a Kayne la domanda riguardo una sua possibile parentela con Legarerd, ma la risposta dell'uomo non la sorprese più di tanto... Legarerd poteva anche benissimo essere un suo lontanissimo parente di cui nemmeno conosceva l'esistenza... o magari la loro terribile somiglianza era solo un caso.
Le labbra le si incurvarono lievemente all'insù notando Blue che, con tutta la sua esuberanza giovanile, andava a dare un'annusatina ai nuovi arrivati. Sembrava incuriosita da quel grande uomo con quell'armatura scura, ma anche il nano che si era rivolto a Fenryr pareva piacerle, stesso discorso per la nana... e poi c'era quel piccolo uomo che stava sgranocchiando qualcosa che aveva tutta l'aria di essere veramente buono. "Blue, non infastidire il signore!" la richiamò bonariamente Sharayah prima che la lupacchiotta prendesse una qualche iniziativa per ottenere un boccone. Blue alzò lo sguardo, fissò per un istante la sacerdotessa leccandosi il naso, quindi si diresse scondinzolando verso un altro dei nuovi arrivati, non senza gettare un ultimo sguardo al cibo dello sconosciuto. 
Sharayah sorrise rivolgendosi ai nuovi. "Non vi farà nulla, è solo curiosa." quindi seguì Mitrok verso la casa. "Per il turno di guardia posso fare quello che preferite."

mercoledì 12 novembre 2014

SHARAYAH - LISTA 01 - LISTA 03

A Sharayah scappò un sorriso alla risposta dello sconosciuto, quindi posò una mano sulla testa di Blue guardando prima la cucciola, poi nuovamente lui. "Era la compagna della persona a cui assomigli tanto, l'unica sopravvissuta del suo branco sterminato dagli uomini...Ora che lui non c'è più me ne prenderò cura io, finché lei me lo permetterà...
Non che si sentisse in dovere di giustificarsi con quell'uomo, ma dato che il commento sembrava interessato al bene del lupo, ci teneva a specificare il perché Blue fosse con lei e non libera nella foresta.
Con un ultimo breve inchino, la sacerdotessa si voltò e raggiunse i compagni.
Ascoltò l'opinione di Mitrok e Morgon annuendo alle parole di entrambi, soprattutto riguardo il non dire al momento dove fosse la pietrastella.
 
"Personalmente penso che quel paladino di Halav sia sincero...vero che il male ha mille vie e non si farebbe scrupolo di presentarsi a noi come un difensore del bene, ma quell'uomo mi sembrava sincero nel modo di fare e, in ogni caso, avrebbero potuto attaccarci immediatamente se solo lo avessero voluto, sono anche più di noi, quindi il fatto che abbiano scelto la via del dialogo mi fa pensare in bene." gettò una rapida occhiata all'altro gruppo prima di riprendere. 
 
"Il tizio con gli occhi di ghiaccio non saprei catalogarlo, se non forse un poco curioso nel comportamento, ma al momento non mi sembrava minaccioso anche se mi fido della tua sensazione Morgon. A dirla tutta l'unico elemento di quel gruppo che mi potrebbe preoccupare è quel nano con la spada nera, mi sembra troppo aggressivo rispetto a tutti gli altri componenti...lo terremo d'occhio.A parte questo per me possiamo unire le nostre forze con le loro. Se possiamo liberare Mystara oltre che dal Consigliere, anche da un altro male, ben venga."

lunedì 10 novembre 2014

SHARAYAH - LISTA 01 - LISTA 03

Per tutta risposta alle parole di Gorko riguardo la sciabola di Legarerd, Sharayah gli regalò un'occhiataccia, a metà tra il rimprovero e l'esasperato. "Non credo proprio che quello sia Legarerd...anche se, se non fosse per i capelli e per gli occhi, giurerei che è proprio lui..." gli rispose rigettando l'ennesima occhiata allo sconosciuto, quasi a volersi proprio sincerare che non fosse il defunto ranger. "Quindi non ti preoccupare tanto per quella sciabola...e detto sinceramente attualmente mi sembra l'ultimo dei problemi, se anche quello fosse Legarerd, restituirgli l'arma sarebbe il male minore." concluse voltandosi verso quel tizio che ovviamente si era accorto che lo continuava a fissare.
La sacerdotessa accarezzò Blue, che stava per partire nuovamente a tutta velocità per andare a conoscere tutta quella nuova gente, anche per farsi forza. "Porta ancora un poco di pazienza Blue...ti prometto che se poi giungeranno ad un accordo andremo a conoscere tutte quelle nuove persone..." le mormorò alzando subito lo sguardo sullo sconosciuto. Attese di vedere che la guardava prima di chinare la schiena in un inchino di scuse. "Le chiedo perdono se la stavo osservando insistentemente, ma assomiglia incredibilmente a un nostro compagno recentemente defunto.
Poi vide Mitrok scattare in piedi abbastanza alterato, notò quel nano con la spada strana piantare a terra le armi in un modo non proprio amichevole e un altro tizio del gruppo avvicinarsi a loro accarezzandosi il petto... lo sguardo le si corrucciò, le pareva che fino a poco prima le cose stessero prendendo una buona piega...ma forse quella persona che si avvicinava non aveva cattive intenzioni...il nano con le armi a terra invece la preoccupava già di più, sembrava in qualche modo pericoloso, forse solo per il modo di fare, ma la rendeva nervosa...
Per sicurezza si spostò un poco richiamando con sè Blue, ma sperando che la cosa venisse chiarita subito...

lunedì 3 novembre 2014

SHARAYAH - LISTA 01 - LISTA 03

Il nano l'aveva ignorata, ma quantomeno Mitrok aveva avanzato un'ottima idea. Sharayah annuì approvando, mentre si voltava a controllare che Blue non si stesse cacciando in qualche guaio... e tutto d'un tratto il suo mondo si cristallizzò.
*Uguale... no...non lo è...* le gambe le tremarono e per un attimo pensò che sarebbe svenuta. 
Chiuse gli occhi e si sforzò di fare dei bei respiri profondi. *Non è lui...gli assomiglia...tantissimo...troppo...oh Gea ma perchè?*
Attese un minuto abbondante prima di tornare a guardarsi attorno e si obbligò ad osservare il nuovo arrivato, quasi volesse trovare a tutti i costi qualche differenza maggiore tra lui e Legarerd che non fosse solo il colore dei capelli e degli occhi. "Per gli Dei...sembra lui..." lo disse a voce alta, con l'aggiunta di qualche parola nella sua lingua, come se il comune non bastasse per esprimere tutto il suo sconvolgimento. "Ma non lo è...vero?" domandò con la vista che le si annebbiava per le lacrime che improvvisamente le avevano riempito gli occhi. "Dannazione..." mormorò asciugandosi velocemente una goccia che era sfuggita al suo controllo...

SHARAYAH - LISTA 01 - LISTA 03

Sharayah aveva spostato lo sguardo verso il nuovo arrivato e si era rabbuiata sentendo nominare Arkandil associato alle parole "quando era ancora in vita". 
*Ancora morte... * si ricordava bene del paladino, lo aveva curato e lui l'aveva condotta da quelli che ora erano i suoi compagni... e fu Abe a farsi avanti a chiedere più dettagli allo sconosciuto. La sacerdotessa si spostò un poco per affiancarsi al nano, ma la voce di uno degli avventurieri dell'altro gruppo la bloccò sul posto. Lo sguardo blu saettò alla ricerca del proprietario: un tizio basso, armato di una spada che sembrava essere stata vomitata dall'inferno stesso e, ad opinione della chierica, pure un po' maleducato dato che, fino a prova contraria, lui non sapeva minimamente chi fossero loro...
Sharayah gli regalò un'occhiataccia piena di disappunto mentre la schiena le si raddrizzava rigidamente. "Forse è il caso che lasciate parlare qualche vostro compagno con un po' più di cortesia signore. Non è sguainandoci in faccia una spada che, mi perdoni, sembra essere stata vomitata dall'inferno, ci porterete a credere alle vostre parole." disse in un tono deciso ma pacato. "Come giustamente qualcuno qui ha già detto, professarsi dalla parte del bene, o dei giusti, non è sufficiente di questi tempi...purtroppo. E dato che il suo compagno e la persona appena giunta stavano appunto cercando il modo di spiegarsi e darci modo, come a voi, di capire se siamo o siete un pericolo, lasciate fare a loro." concluse sperando che il nano decidesse di rimettere a posto la spada. Se quello era davvero un paladino di Halav non avrebbe fatto loro alcun male senza motivo...se però quel tizio bellicoso fosse passato ad un'azione offensiva loro avrebbero reagito e di conseguenza si sarebbero fatti tutti male indistintamente probabilmente...e lei non aveva nessunissima voglia di concludere così la serata.

mercoledì 29 ottobre 2014

SHARAYAH - LISTA 01 - LISTA 03

Sharayah camminava in mezzo ai compagni, affiancandosi a uno o all'altro in base all'andatura più o meno rapida che assumeva. Vedere il borgo in lontananza le diede una sensazione come di sollievo... la tranquillizzava vedere un posto abitato, in cui la vita pareva scorrere indisturbata, quasi che i ricordi di qualche giorno prima facessero parte di un'altra realtà... sapeva che non era vero, che quella sensazione di pace indisturbata era effimera quanto una rosa, eppure per il suo animo agitato fu come un balsamo, e per la prima volta dopo giorni un lieve sorriso le increspò le labbra.
Fece per dire qualcosa ma improvvisamente la terra tremò, Sharayah si sentì come strattonare e cadde a terra senza quasi rendersene conto. "Ma che..." poi vide il fuoco correre veloce verso di loro e il sangue le si gelò nelle vene. Prese istintivamente Blue tra le braccia nel ridicolo tentativo di schermarla da quell'onda mortale...e si rese conto che una cupola proteggeva tutti loro da quella che avrebbe potuto essere una morte molto dolorosa.
E poi tutto finì come era iniziato.
Sharayah si rialzò da terra posando Blue con una carezza sulla testa, e solo allora si rese conto del gruppo di persone che era comparso dal nulla davanti a loro.
Uno di loro, coperto da un'armatura interamente nera, estrasse una spada preparandosi prontamente a difendere... *...o attaccare.* riflettè la sacerdotessa scrutando rapidamente il gruppo.
Blue fece un paio di passi avanti scodinzolando, probabilmente riflettendo sull'opportunità di andare ad annusare un po' di gente nuova, ma fortunatamente riuscì a fermarla prima che partisse a razzo. "Qui buona Blue, aspetta..." le mormorò senza staccare gli occhi dai nuovi arrivati, sperando che le bella sensazione di poco prima non venisse spazzata via dall'ennesimo bagno di sangue.


Descrizione di Sharayah:
Ragazza di 25 anni, alta circa 1.70 m per un peso di 58 kg. Ha la pelle abbronzata e il fisico modellato dalla vita vissuta quasi perennemente all'aria aperta. Gli occhi sono di un insolito blu-viola, a volte messi ancora più in risalto dal trucco nero usato tipicamente dalle donne della sua terra. Ha i capelli neri con riflessi rossi lunghi fin quasi alla vita, li lascia spesso sciolti ma non è nemmeno raro vederglieli raccolti in diversi modi.
Indossa abiti lunghi di stoffa leggera oppure indumenti tipici dei nomadi del deserto. Porta diversi orecchini, ai polsi tiene dei braccialetti rigidi di metallo e poco sopra il gomito destro il braccio è stretto in un bracciale a spirale dalla forma simile ad un serpente. L'unica cosa che porta al collo è il simbolo d'argento della dea Gea, che la identifica come una sua sacerdotessa. Alla cintura di pelle che le stringe la vita, è legato un martello ricoperto dai simboli di Gea donatole da Mitrok.