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giovedì 27 agosto 2026

SeTTiMaNe 32-33-34 - 2026

SCARLETT - 16/09
Alla fine optarono per dormire nella stanza del portale e, visto che l'uso dello stesso aveva fatto loro risparmiare tempo, era stato anche deciso di ritardare un o' la partenza il mattino successivo per permettere agli incantatori di riposare il necessario a memorizzare gli incantesimi. Così Scarlett si era coricata come al solito accanto ad Issus e aveva preso sonno quasi immediatamente.
Il mattino seguente la Rossa studiò come suo solito, e una volta terminato si alzò pronta ad affrontare la giornata.
"Bene, direi che possiamo andare." disse con un sorriso, "forse conviene che esca prima solo qualcuno di noi, giusto per capire se i dintorni sono a posto, e poi possiamo incamminarci per la dimora della tua maestra, Bardell."

NdG: se qualcuno vuole controllare rapidamente l'esterno prima di uscire, se no può farlo Tabitha!


GHINO - 16/09
Ghino si svegliò dopo una notte intera di riposo, che ultimamente era una merce davvero rara.
Il suo umore ne aveva giovato, tanto che mentre facevano colazione aveva fatto battute e chiacchierato come non capitava da tempo.
Al momento di ripartire, si mise davanti agli altri.
"Ragazzi, sapete che le prime esplorazioni toccano a me. Vado io a dare un'occhiata fuori, non vi preoccupate."


MORGON - 16/09
"Ghino..." fece una pausa.
"Confido molto nelle tue abilità di nascondimento, ma se vuoi posso farti diventare invisibile... per un'esplorazione più sicura... potresti rimanere invisibile anche durante il viaggio che abbiano davanti... saresti la nostra vedetta e arma segreta in caso di problemi... che ne pensi?"


NDG
Se a Ghino va bene Morgon lancia invisibilità.


GHINO - 16/09
"Grazie Morgon, ma credo sia meglio attendere ad usare i tuoi incantesimi. Immagino, e spero, che qui fuori non ci siano pericoli.
Ghino si preparò ed uscì in esplorazione, rientrando circa una mezz'ora dopo.
"Il mago è stato di parola: siamo vicini al lago con le due isole, una più grande e l'altra più piccola. C'è anche un villaggio, piccolo ma ben difeso, ha una palizzata attorno."
Mentre parlava, guardava Brom.
"Dove consigli di dirigerci ora? Non ho visto o percepito pericoli: secondo me possiamo uscire tutti senza problemi."


DUNGEON MASTER - 16/09
Il paladino rimase interdetto alle parole di Ghino: «Non saprei proprio», ammise, «io da queste parti non ci sono mai stato e, per di più, non ho nemmeno idea di chi sia e dove abiti il bardo cieco che, mi pare, è la persona che dobbiamo trovare». Esitò un istante e poi,
voltandosi verso Bardell, aggiunse: «Forse, però...».

«Sì, infatti», confermò Bardell, «sono io quello che conosce il bardo cieco. Ma aspettate un attimo, che voglio prima dare un'occhiata di persona a questi posti: dalla descrizione di Ghino ho più o meno idea di dove siamo, ma è meglio se controllo di persona». Così dicendo, il bardo uscì a sua volta, salvo poi rientrare dopo appena un paio di minuti. «Sì, è come pensavo», confermò, «Il borgo visto da Ghino è Garada e la mia maestra vive, o almeno viveva, proprio lì. Da qui sarà una mezz'ora, o al massimo un'ora di cammino. Non dovremmo avere sorprese: questi sono posti tranquilli, specie di giorno, e quindi dovrebbe essere praticamente una scampagnata. Possiamo partire quando volete: io sono
già pronto». 
 

Ed ora non mi resta che salutarvə e darvə appuntamento...

...al prossimo incontro!

giovedì 16 luglio 2026

SeTTiMaNa 28 - 2026

SCARLETT - 15/09
Scarlett rimase per un attimo...interdetta. Guardava Filth e Brom e poi la strada che dovevano aver preso gli altri, sbattendo gli occhi come se per quel breve attimo stesse facendo fatica a far collimare le cose.
"Alla faccia dei capricci..." le scappò a mezza voce mentre si riprendeva scrollando le spalle. "Giuro di non aver mai incontrato così tanti bambini dell'asilo in un così breve periodo." borbottò riferendosi palesemente anche al povero Vixiar.
"Bhe, la nostra missione è importante e mi pareva chiaro, ma se per loro non lo era abbastanza, allora meglio perderli, perchè io devo sapere su chi posso contare quando dovrò far pentire Raxxla di ogni singola azione che ha fatto." affermò la Rossa con il suo solito cipiglio deciso, "Non posso portarmi dietro gente che se si alza con il piede storto prende e se ne va, magari proprio nel momento peggiore. Le banderuole non sono un aiuto, io devo sapere chi ci copre le spalle per la nostra stessa sicurezza, e dato che tengo alla sicurezza di tutti voi, va benissimo così, facciano come credono."
Scarlett strinse la spalla a Kel-hatril con un bel sorriso a corredo. "Sono certa che Tabitha sa quanto le vuoi bene, e che non la abbandonerai."
Un altro sorriso in direzione dell'elfa, le lasciò la spalla, e tornò a guardare gli altri battendo le mani. "Bene, torniamo a noi. Abbiamo partecipato al gioco del mago -Thargon vuole solo compagnia, non è per nulla pazzo in senso cattivo, anzi -, e abbiamo guadagnato un portale che ci condurrà in un fienile abbandonato poco fuori Garada. Morgon e Tabitha stanno tenendo la porta che ci ha permesso di venire a chiamarvi, io direi di raccogliere tutte le nostre cose, passare il portale e riposare a destinazione in quel fienile."
E detto questo si diresse subito al giaciglio suo e di Issus per radunare tutto quanto. "Prendiamo ovviamente anche tutte le cose di Tabitha e Morgon."


GHINO - 15/09
Per lungo tempo, Ghino si era limitato a seguire il gruppo in silenzio in quella sequenza infinita di porte e stanze colorate.
Dopo i primi due o tre passaggi aveva perso ogni interesse al gioco del mago e si era pentito di essere entrato nella sua dimora, con una punta di ansia per il timore di aver perso un sacco di tempo.
Quando in un modo o nell'altro riuscirono a uscire, trovò di nuovo la voglia di partecipare: raccolse opale e pozione, segui gli altri all'esterno.
Il non trovare Kreena, Jean e Fenryr lo destabilizzò un po': ormai viaggiava da tantissimo con quella ragazza e ne avevano affrontate davvero di ogni colore. Anche se spesso non andavano d'accordo, si era abituato sia alle sue sfuriate che alle sue idee fuori dagli schemi.
"Avranno deciso cosi per il loro bene, non mi sento di giudicarli. Ognuno di noi è libero nelle proprie scelte, spero solo che stiano bene. Asterius, te li affido!" terminò guardando verso il cielo.
"Andiamo ragazzi, siamo stati anche troppo qui dentro. Forza, riprendiamo il cammino..."
Si incamminò con gli altri per andare a recuperare Morgon e Tabitha.


HAZA - 15/09
Il nano non fu sorpreso di non trovare Kreena.
«Quella ragazza è molto abile, sempre piena di iniziative, con un approccio che privilegia la furtività. Stare in gruppo era come mordere il freno. Sono certo che abbia scelto la via più adatta alle sue capacità per contribuire alla missione».

L'assenza degli altri tre invece l'aveva sorpreso molto. E temeva che avrebbero sentito particolarmente l'assenza di Indevar. Per quanto sempre silenzioso, era comunque un chierico, e di quelli non ce n'erano mai troppi, in un gruppo che si aspettava sanguinose battaglie. Per non parlare della loro utilità contro i non morti.

Si consolò pensando che fosse andato via anche Fenryr. 
Per quanto utilissimo al gruppo con la sua spada scaglia ghiaccio, per quanto lo riguardava le sue scelte erano state troppo spesso moralmente inapprovabili.

«Pronto ad andare, ma stanotte non abbiamo ancora riposato. Propongo di farlo dall'altra parte del portale che ci ha aperto il mago». 


DUNGEON MASTER - 15/09
[Haza] «Pronto ad andare, ma stanotte non abbiamo ancora riposato. Propongo di farlo dall'altra parte del portale che ci ha aperto il mago».

«Concordo», commentò Kel-hatril chiudendo la porta esterna dopo che anche l'ultimo del gruppo fu passato. «In effetti potrebbe anche essere un rischio, visto che non sappiamo di preciso cosa troveremo dall'altra parte, ma credo anch'io che sia inutile tergiversare: tanto prima o poi dovremo passare, a meno di non volercela scarpinare giù per tutta la montagna».

Detto questo, l'elfa scura accennò a fare un passo verso la macchia nera del portale. Un istante dopo, però, la mano di Brom, che appariva enorme chiusa attorno al braccio esile della maga, la fermò guadagnandosi così un'occhiata di fuoco da parte di Kel-hatril. «Perdonami la scortesia, mia signora», disse però il paladino senza scomporsi, «ma la tua vita vale assai di più della mia: sarà meglio che passi io per primo per assicurare un minimo di difesa contro eventuali brutte sorprese».

«Non sapevo che ci fosse in giro qualcuno la cui vita valesse meno della mia», replicò Kel-hatril a bassa voce. «Strano, credevo di essere io il membro più disprezzabile del gruppo».

«Almeno dal punto di vista della missione, mia signora, voi contate più di me», fu la replica di Brom nello stesso tono placido ma fermo di prima. «Se questo può compiacervi come spiegazione. Tuttavia, sia voi che io siamo qui per espiare delle colpe, oltre al fatto che la mia vocazione è pormi al servizio della missione e quindi anche di voi. Quindi, mia signora, voi valete assai più di me». Così dicendo si assestò lo scudo sul braccio e sguainò la spada, poi in tono cortese aggiunse: «Ed ora, con permesso...», e con un passo deciso si inoltrò nel portale.

Uno dopo l'altro, tutti i membri del gruppo a quel punto seguirono l'esempio del paladino e, pochi istanti dopo, si ritrovarono tutti dall'altra parte: a parte un po' di nausea passeggera, tutti apparivano ancora in piena forma.

«Questo non mi pare un fienile abbandonato», commentò Issus guardandosi intorno. In effetti il gruppo ora si trovava in una stanza quadrata abbastanza ampia, con il pavimento in terra battuta e le pareti ed il soffitto in robuste tavole di legno ben connesse le une con le altre, così da rendere impossibile vedere cosa c'era fuori, ed ovviamente anche viceversa.

Il portale dal quale erano usciti si trovava a metà di una parete e di fronte ad esso sulla parete opposta si trovava una robusta porta, senza serratura ma chiusa al momento con un paletto di ferro a mo' di chiavistello.

[NdG] Ho pensato di abbreviare un po' le cose e di lasciare da parte eventuali esitazioni da parte vostra davanti al portale di entrata...



Ed ora non mi resta che salutarvə e darvə appuntamento...

...al prossimo incontro!

giovedì 15 gennaio 2026

SeTTiMaNa 02 - 2026

SCARLETT - 15/09
Tornarono nella stanza grigia e...non era cambiato nulla.
Scarlett aggrottò la fronte, pensierosa e, forse, vagamente infastidita. Le stava sfuggendo sicuro qualcosa.
Annuì quando Haza si diresse alla porta rosa.
"Ricominciamo. Forse le differenze sono nelle stanze dove abbiamo interagito con la semisfera." 
Fece un cenno ai compagni di seguirli e si accodò al nano.


DUNGEON MASTER - 15/09
Il gruppo passa quindi nella stanza rosa: la struttura è analoga alle stanze precedenti, con la sola differenza che in questo caso, accanto al solito tavolino con la ciotola, c'è una scultura ad altezza naturale di una donna ed un uomo seduti su una specie di panchina, nudi, abbracciati e sul punto di baciarsi sulle labbra.

Non appena siete entrati tutti, dalla scultura giungono in coro le due voci: «Su, non abbiate paura: toccateci ed aumentate così il nostro piacere!»


GHINO - 15/09
Ghino aveva continuato a seguire bovinamente gli altri, in silenzio.
L'ingresso nella stanza rosa sembrò però risvegliare un qualche interesse.
Superò Haza e si avvicinò alle statue, esitante, studiandole per un po' a distanza e poi allungando lento una mano verso quella femminile.
Ma sembrò ripensarci all'ultimo momento, quando invece con un movimento brusco sfiorò la ciotola sul tavolo.


HAZA - 15/09
Haza vide Ghino superarlo per toccare le statue, ma anche rinunciare all'ultimo momento.
Gli si fece vicino, certo che la ciotola fosse vuota. 
«Credo che il pulsante, in questo caso, siano loro». 
E pose le mani sulla testa delle due statue, in un gesto che imitava una benedizione ai due amanti pietrificati.







Ed ora non mi resta che salutarvə e darvə appuntamento...
...al prossimo incontro!


giovedì 20 novembre 2025

SeTTiMaNa 46 - 2025

SCARLETT - 15/09
Haza completò il giro senza incappare in alcun ostacolo, e le porte erano esattamente dove si aspettavano che fossero. non potevano verificarne il colore, ma teoricamente l'ordine doveva essere mantenuto, e comunque questo l'avrebbero verificato non appena avessero varcato la prossima.
Scarlett annuì alla domanda del nano, anche se nessuno poteva vederla. "Sì, direi di passare alla prossima, mantenendo lo schema, quindi passiamo a quella a lato. Resta comunque la scelta migliore perchè sapremo quale avremo imboccato anche nel buio più totale."
In quel momento Morgon la chiamò per esternare la sua idea.
"Nessuna idea è mai strampalata a priori anzi, a volte le idee strampalate sono quelle che risolvono le situazioni più intricate." commentò la maga sorridendo, e anche se l'espressione era celata, si percepiva dal tono che lo stesse facendo. "E comunque non la trovo nemmeno così assurda come idea. Effettivamente non abbiamo provato, quindi direi che alla prossima sfera faremo come suggerisci tu, Morgon."

NdG: per me possiamo proseguire con la porta subito a fianco.


DUNGEON MASTER - 15/09
[NdG] All’esterno
I rumori appena al di fuori del cerchio illuminato dal fuoco continuavano, ora di qua, ora di là, ora più vicini, ora più lontani, come se quel qualcosa che si stava aggirando nei pressi fosse alla ricerca di una preda, o forse di qualche altra cosa.

Poi, all'improvviso, un coniglio, o forse una lepre, difficle a dirsi nella luce incerta e nei pochi istanti in cui si rese visibile, sbucò nella zona illuminata e poi ne uscì con il tipico movimento a balzi della sua specie. Un istante dopo una piccola vampa di fuoco comparve dal nulla, subito seguita da un odore misto di pietra rovente, erba bruciata e coniglio alla brace. Per parecchi secondi si poté poi udire un suono di carne ed ossa masticate ed infine tornò il silenzio.


GHINO - 15/09
Dopo la seconda stanza, Ghino sentiva tutta l'inutilità di esplorare quel posto assurdo: da un lato era annoiato, e quando succedeva si limitava a seguire gli altri in silenzio, dall'altro si innervosiva a pensare che sarebbero arrivati troppo tardi alla loro meta per essere di alcuna utilità.
La stanza buia gli diede il colpo di grazia. Non vedere lo gettava nell'incertezza piu totale,  desiderava solo una cosa: andarsene al piu presto.
"Facciamo come ha detto Scarlett, ragazzi. Questo posto non mi piace per nulla." Il suo tono tradiva una forte inquietudine.


DUNGEON MASTER - 15/09
Cercando a tastoni la porta seguente il gruppo si trova quindi in una nuova stanza: naturalmente nessuno poteva vederla a priori, ma la porta scelta è quella bianca.

Nel complesso la stanza somiglia alle altre: è ottagonale, con sette porte, una per parete (nell'ordine grigia, rosa, gialla, verde, rossa, azzurra e nera, dalla quale siete appena entrati), una parete vuota e un tavolino al centro. Ci sono però alcune differenze: sul tavolino non c'è la solita semisfera ma c'è solo la ciotola e, soprattutto, nella stanza c'è qualcuno: si tratta di una donna di mezza età, alquanto giunonica e dall'aria materna, che dall'abbigliamento potrebbe essere una specie di dama di carità o forse un'infermiera. In una mano tiene un grosso cilindro di ottone, del diametro di cinque o sei centimetri e lungo una
trentina, ad un'estremità del quale c'è un ugello piuttosto lungo al quale corrisponde dall'altra parte una specie di stantuffo, lungo abbastanza, se premuto, da poter far uscire dall'ugello tutto il contenuto del cilindro. Insomma, una specie di clisterone d'antani.

Che volete fare? Qualcuno vuole offrirsi volontario?



Ed ora non mi resta che salutarvə e darvə appuntamento...
...al prossimo incontro!



giovedì 16 ottobre 2025

SeTTiMaNa 41 - 2025

SCARLETT - TABITHA - 15/09
Scarlett osservò quanto accadeva ad Haza, Kel-hatril e Morgon, quindi scrollò le spalle avvicinandosi a sua volta alla semisfera.
"Se ci sbrighiamo a toccarla tutti, non ci mettiamo molto." commentò rivolgendosi in particolare al bardo. "Anche perchè al momento fatico a comprendere il perchè di questa cosa, e potrebbe essere che tutti quelli che han deciso di partecipare devono partecipare a tutti i giochi per poi poterne uscire. Se cominciamo a farli un po' a testa, diventerebbe problematico ricordare chi ha fatto cosa."
Quindi anche lei toccò la semisfera.
A quel punto di avvicinò anche Tabitha. "Magari Scarlett ha ragione, poco ci costa fare tutti prima di passare alla prossima."
E atteso il suo turno, posò anche lei la mano.


HAZA - 15/09
Il nano prese anche questa fiala e fece spazio per i tentativi degli altri.
Le parole di Scarlet esprimevano la sua stessa perplessità.
«In effetti ancora non vedo prove da superare. Finora l'unica differenza fra le stanze è il colore della porta e del pulsante, e non c'è stata nessuna prova a meno di considerare il toccare quella semisfera una prova, magari di coraggio o di fortuna».
Non restava che scegliere un'altra porta.
Prese un nuovo dardo dalla faretra, lo poggiò a terra e lo puntò verso la porta nera.
«Appena finite, passiamo alla prossima».


GHINO - 15/09
Ghino era rimasto in disparte e in silenzio: quella storia delle stanze colorate e delle ipotetiche prove, se all'inizio lo aveva stuzzicato, ora sembrava solo una colossale perdita di tempo.
Comunque si avvicinò e toccò la semisfera azzurra come stavano facendo gli altri, in modo timido, senza sapere bene cosa aspettarsi...


DUNGEON MASTER - 15/09
[Haza] «In effetti ancora non vedo prove da superare».

«Davvero, mio caro nano?» intervenne la voce di Thargon. «Ne devo quindi desumere che già sapete come uscire di lì? Beh, in tal caso perché non mi spiegate bene come farete?»

[NdG] Riguardo agli esiti dei vari tentativi con le semisfere:
Scarlett non ottiene niente
Tabitha riceve 9 MO
Ghino riceve 3 MO



Ed ora non mi resta che salutarvə e darvə appuntamento...
...al prossimo incontro!





 

giovedì 7 agosto 2025

SeTTiMaNa 31 - 2025

KREENA - 15/09
Kreena si agitò ulteriormente.
"Quindi ci lasceresti morire di fame e sete solo per un tuo...importante esperimento magico?" - esclamò la giovane, alterado la voce nel finale per simulare il tono del mago.
"Oltre a non lasciarci dormire, intendo, visto che era quello che stavamo per fare quando ci hai rapito..."
Annuì con decisione.
"Sì, giusto, rapimento, anche quello va nella lista...sai, quando usciremo di qui...perchè usciremo di qui, stanne certo...i nostri amici non saranno affatto contenti del tuo operato...o no, no davvero...e non sono comprensivi come noi, quelli passano subito alle mani: penso verranno proprio qui e questa torre la butteranno nel burrone con te dentro...spero nel frattempo avrai imparato a volare, mio caro..."
Fece un sorrisetto.
"Sempre che non la butti giù prima l'altro nostro amico, quello che hai lasciato fuori...anche lui ha un pessimo, ma davvero pessimo carattere..."


MORGON - 15/09
“Attendi un attimo, Ghino, e anche tu Haza… per favore”
“Non separiamoci, o se proprio dobbiamo farlo, proporrei di non dividerci in più di due gruppi… saremo più rapidi, ma non così deboli. Che ne pensate?”

Morgon guardò prima Tabitha, poi Kreena, poi Ghino per vedere se si era fermato, poi gli altri compagni per sapere cosa ne pensassero. Effettivamente le parole di Kreena avevano fatto ricordare a Morgon che l'ora del riposo era prossima e lui iniziava ad avere fame e sonno. Che cosa strana, fino a quel momento non ci aveva fatto caso.


SCARLETT - 15/09
Scarlett sorrise ad Haza. "Probabilmente non sarà nulla di mortale, ma anche se si trattasse banalmente di indovinelli, abbiamo più probabilità di trovare la risposta pensandoci insieme." 
La maga spostò per un istante l'attenzione su Ghino intento ad aprire un'altra porta che rivelò un'altra zona buia, quindi annuì rivolta a Morgon.
"Ha ragione ragazzi, meglio non dividerci, a maggior ragione visto che entrambe le porte danno su nient'altro che buio. Al massimo possiamo fare che una parte di noi entra in una stanza, e l'altra parte può restare qui in attesa." propose dando un'occhiata ad una Kreena sempre più infastidita. "Ma opterei per una porta per volta."


GHINO - 15/09
Dopo aver trovato un altro muro di buio magico, Ghino non fece nessuna mossa di entrare nella porta bianca, anzi ascoltò con attenzione lo scambio fra i compagni.
"Sono d'accordo con voi, ragazzi. Meglio stare tutti insieme o al massimo dividerci in due gruppi. Inoltre secondo me ha ragione Haza: meglio iniziare dalla porta rossa. Ma prima sempre meglio non lasciare indietro elementi inesplorati. Io le aprirei tutte..."
Detto fatto, si avvicinò alla porta nera e con la stessa cautela la aprì, come aveva fatto con la bianca.

Agpg: se il contenuto della porta nera è lo stesso, Ghino apre anche le porte rimanenti, continuando in senso orario dopo la porta nera.


HAZA - 15/09
Il nano fece spallucce.
«Ho scelto la porta rossa perché rosso era il colore nominato da Scarlett. Non ho altro motivo per scegliere questa piuttosto che un'altra. Immagino che il buio sia dietro tutte le porte, se il suo scopo è di non farci sbirciare il dilemma prima di entrare per provare a risolverlo. Sarebbe bastata una tenda, ma ad un mago deve sembrare una soluzione troppo banale». 
Pronto ad entrare, Haza attese che Ghino facesse il suo giro di verifiche.


DUNGEON MASTER - 15/09
[Ghino]
Agpg: se il contenuto della porta nera è lo stesso, Ghino apre anche le porte rimanenti, continuando in senso orario dopo la porta nera.

Confermo: dietro ognuna delle porte Ghino trova il buio più totale.


DUNGEON MASTER - 15/09
[Haza] 
Immagino che il buio sia dietro tutte le porte, se il suo scopo è di non farci sbirciare il dilemma prima di entrare per provare a risolverlo. Sarebbe bastata una tenda, ma ad un mago deve sembrare una soluzione troppo banale». 

«Oh, ma allora qui abbiamo un nano che, pur apparendo come un guerriero, in realtà è un esperto di magia» commentò Thargon in tono ironico. «Hai detto una cosa giusta, cioè che il buio è dietro tutte le porte, e due sbagliate, cioè che le porte servano solo per non farvi sbirciare e che quindi una tenda sarebbe bastata. Ma, d'altronde, cosa ne può sapere un mago come me di portali e di tunnel magici? Molto meglio seguire il parere di un esperto nano, che con una tenda riesce a contenere un tunnel magico... ed io che mi sono fatto truffare pagando profumatamente il mio collega esperto di portali quando un pezzo di stoffa sarebbe bastato...»

«Comunque non fatevi spaventare» aggiunse poi in tono più normale, «i tunnel che collegano le varie stanze non sono affatto pericolosi... basta chiedere al mio maggiordomo per averne conferma... si entra di qua e si esce di là, poi si esce di là e si va da un'altra parte, e poi si esce di nuovo e magari si torna proprio qua: è solo un gioco, che potrebbe anche risultare divertente se riusciste a coglierne il senso.» Una pausa e poi: «Su, allora, che porta volete scegliere? Su, su, che il tempo passa...»


DUNGEON MASTER - 15/09
[Kreena] si agitò ulteriormente.

Per la prima volta la voce di Thargon assunse un tono spazientito. «Avete fra voi maghi e chierici, che assumo siano dotati di una certa intelligenza, e lasciate parlare una bamboccia stizzosa e sciocca? Mi deludete, francamente mi deludete.» Dopo un istante di pausa riprese con un marcato tono didattico: «Comunque, ragazzina, renditi conto che in primo luogo nessuno ha rapito nessuno: voi siete entrati nella mia proprietà di vostra libera scelta e se vi siete fatti fuorviare da un  banale trucco, talmente banale che voi stessi eravate già dubbiosi sulla reale esistenza di quella 'pooovera bambina disperaaata', dovete semmai prendervela solo con voi stessi. Punto due: minacce sciocche come sbandierare l'arrivo di fantomatici amici per nulla comprensivi o che il vostro socio qui fuori potrebbe tirare giù una massiccia torre grazie al suo spadone ed al suo pessimo carattere, ebbene, sono entrambe le tipiche minacce che si scambiano i bambini quando bisticciano: 'guarda che adesso viene il mio fratello più grande e ti concia di botte'» aggiunse scimmiottando la voce di un bambino petulante.

Poi, tirato un sospiro per riprendere la calma, aggiunse: «Ti dirò io invece cosa accadrà: quando avrò esaurito la pazienza... che ne ho tanta ma che prima o poi si esaurisce... sia tu che quell'idiota di fuori riceverete la visita di qualcuno dei miei famigli ed allora vedremo chi finisce nel burrone.» Breve pausa. «No, mi correggo: non è da me né fare minacce prive di senso, né nuocere a qualcuno per cause così futili. Semplicemente, l'elfo con lo spadone se la farà a piedi da qui a dove gli pare meglio andare, mentre tu... beh, non ti guasterò la sorpresa, ma posso assicurarti su due cose: non subirai alcun danno permanente, ma nemmeno ti divertirai granché.»

«Quindi, da brava bambina, smettila di fare la rompiscatole che stai solo facendo perdere tempo ai tuoi amici.»

«Comunque» riprese dopo una breve esitazione, «e questo vale per tutti voi: se la mia proposta non vi va non dovete fare altro che dirlo: vi faccio uscire, ve ne tornate a dormire nelle vostre coperte attorno al fuoco, domani mattina vi levate dalle palle ma, ovviamente, non aspettatevi alcun aiuto da parte mia per accelerare il vostro cammino. O qualsiasi altra ricompensa sulla quale avreste potuto contare in alternativa, è chiaro. Né vi aiuterò, né vi ostacolerò. Peggio per voi. Parlate ora o datevi una mossa.»


JEAN - 15/09
Jean se ne stava seduto accanto a Kreena, un po’ annoiato dalla situazione, doveva ammetterlo. Sbadigliò rumorosamente, poi ascoltò l’ultima risposta di Thargon…

“Sul fatto che non subirà danni permanenti siamo perfettamente d’accordo Nonno. Sono anche d’accordo sul nomignolo che ti hanno affibbiato, è piuttosto chiaro che un po’ matto devi esserlo, anche se preferisci eccentrico.”

Si alzò in piedi, massaggiandosi ostentatamente il didietro:

“La pietra del tuo castello non è un cazzo comoda, lo sai? D’altronde l’ospitalità non sembra il tuo forte.”

Sospirò guardandosi intorno ed osservando i compagni lentamente:

“Mettiamola così: tu vuoi giocare, noi vogliamo perdere meno tempo possibile. Se vuoi aiutarci non è una cosa da disdegnare, nonostante io non sia un patito della magia, per dirla in un modo tanto raffinato che neppure mi si confà. Dato che le nostre esigenze non collimano particolarmente che ne diresti di questa proposta? Gioca chi ha voglia di farlo, se riusciamo aiuti tutti, incluso il nostro amico di Rivombrosa, qua fuori. Se perdiamo… Beh, che cazzo ne so. Il gioco è il tuo.”


HAZA - 15/09
Haza sorrise, provocare il mago aveva avuto un esito positivo.
«Dunque sono portali? Bene, un'informazione in più». 
Si voltò verso gli altri.
«Già che una vale l'altra, comincio da questa».
E si mosse per attraversare la porta rossa.


KREENA - 15/09
Kreena guardò il soffitto, poi Jean, poi di nuovo il soffitto o comunque il punto da cui riteneva venisse la voce incorporea.
E sorrise.
"Molto bene, caro il mio mago pazzo, allora io e lui usciamo" - disse, dando di gomito proprio a Jean.
"E' stato un piacere"- concluse, facendo una reverenza.


GHINO - 15/09
Ghino aprì tutte le porte trovando la stessa situazione. Segui anche la conversazione con il padrone di casa, che aiutò in qualche modo a mettere insieme qualche pezzo del puzzle.
Fece un cenno d'intesa a Haza e si preparò a seguirlo nel caso avesse varcato la porta rossa.
Indeciso sull'atteggiamento migliore, si limitò a mettere una mano sull'elsa della spada, senza estrarla.

Agpg: Ghino segue Haza.
 


Ed ora non mi resta che salutarvə e darvə appuntamento...
...al prossimo incontro!




giovedì 31 luglio 2025

SeTTiMaNa 30 - 2025

KREENA - 15/09
Kreena sbuffò e sollevò appena la testa, rivolgendosi all'amica.
"Esatto. Insieme più forti"
Aprì l'occhio sinistro, che brillò nella penombra come una stella oscura.
"Ma non siamo più insieme, uno è rimasto indietro"
Sbuffò di nuovo, si scosse e si sollevò di scatto.
"Quel dannato elfo bianco non lo sopporto. E' brusco, burbero, arrogante e cattivo. Hai visto come ha ucciso quel povero goblin?!"
Scosse il capo.
"Ma è uno di noi. E mi ha salvato la vita nell'antro di quella streg..."
Si interruppe. Guardò Kelly e fece un sorrisetto a metà tra finto imbarazzo e scuse esagerate.
"Ecco...dicevo...la vita magari no, ma qualcosa di meglio...cioè peggio...insomma, quella roba lì, la mia innocenza, diciamo...anche se non ero proprio proprio innocente neanche allora, ma quell'energumeno mica lo sapeva...che se non mi avesse rotto il naso, gli rompevo io qualcosa d'altro..."
Sospirò.
"A ogni modo: primo non lascio indietro nessuno, secondo non mi presto ai giochetti del primo mago annoiato..."
Alzò la voce.
"Capito, tu lassù voce incorporea fastidiosa?"
"Lasciaci andare oppure ci dovrai sfamare e sbevare per il resto dell'eternità, perchè da qui non ci muoviamo!"

GHINO - 15/09
Ghino riflettè a lungo prima di parlare.
"Vorrei aiutare Haza, ma non mi piace per nulla finire in mezzo a un'oscurita magica come quella. Pensateci bene, li dentro potrebbe esserci qualsiasi cosa: e se ci perdessimo o fossimo attaccati? Io almeno proverei ad aprire un altro paio di porte. Magari ci sarà la stessa cosa, ma almeno lo sapremo e avremo qualche elemento in piu per decidere."
Detto fatto, si avvicinò alla porta bianca. Attese un po', poi trattenne il respiro e l'apri in modo guardingo.

DUNGEON MASTER - 15/09
[Haza] «Se andiamo tutti, starei molto più tranquillo. Ma  se è un gioco, dubito che sarà mortale. In ogni caso, dobbiamo pur entrare da qualche parte, per cominciare e finire questa prova. Se temi che venga teletrasportato, entrerò... cantando... così finché mi potrete sentire
saprete che sono semplicemente nel buio».

«No, non sarà affatto mortale» confermò la voce di Thargon, «ovviamente a meno di azioni davvero assai stupide da parte vostra. Credevo di avervelo già detto, ma nel caso mi fossi sbagliato lo ripeterò: quello che mi aspetto da voi è un po' di diversivo alla monotonia ed anche… ma forse questo invece non l'avevo detto... una piccola prova sul campo sui più recenti incantesimi che ho messo a punto: no, non è che vi sto usando come cavie, questo l'avevo già fatto con il mio maggiordomo e, devo dire, con successo, solo che lui sapeva già in anticipo cosa aspettarsi, mentre voi no. Quindi sareste una prova più, come dire, probante.»

«Ma non sono nemmeno un ingrato, cioè, non più di quanto sia davvero pazzo» aggiunse poi, «per cui alla fine intendo ricompensarvi per la vostra collaborazione: la mia idea sarebbe quella di farvi arrivare in un paio d'ore alla vostra destinazione, quale che sia, ma che suppongo sia da qualche parte giù verso i laghi, risparmiandovi qualche giorno di faticoso e, se foste sfortunati, anche pericoloso viaggio. Tuttavia, se magari preferireste una compensazione di qualche altro tipo, parliamone e, se possibile, vedrò di accontentarvi.»

«E comunque, mio buon nano» aggiunse poi ridacchiando, « chi entra cantando, spesso poi esce ca... ehm... fate voi...»

DUNGEON MASTER - 15/09
[Kreena] Si interruppe. Guardò Kelly e fece un sorrisetto a metà tra finto imbarazzo e scuse esagerate.
 
Kel-hatril la ricambiò facendole una linguaccia accompagnata da un suono assai poco signorile.

[Kreena] "A ogni modo: primo non lascio indietro nessuno, secondo non mi presto ai giochetti del primo mago annoiato..."

«Giochetti?» puntualizzò la voce di Thargon. «Sarebbe più corretto parlare di importanti esperimenti magici, perdiana!»

[Kreena] "Lasciaci andare oppure ci dovrai sfamare e sbevare per il resto dell'eternità, perchè da qui non ci muoviamo!"

«'Sbevare'?» Fece eco la voce del mago. «Proprio vero che ogni giorno si può trovare qualcosa da imparare...» Attese un attimo e poi riprese: «Vorrei che fosse però chiara una cosa: nel mio piccolo labirinto non c'è modo né di sfamarsi, né di 'sbevarsi': si tratta di un ordine preciso del mio maggiordomo, perché non sopporta gli ospiti che lasciano briciole e bicchieri sporchi dappertutto. Quindi l'unica soluzione per non morire di fame e di sete è quella di finire il labirinto, che in fondo è solo di otto stanze a parte quella d'ingresso, e poi di godersi il rinfresco che vi offrirò all'uscita... e poi una buona notte di sonno come miei graditi ospiti e domattina via, verso nuove avventure!» 

Un attimo di riflessione e poi aggiunse: «Il tutto, ovviamente, tranne che per quello zuccone del vostro amico là fuori, che si passerà la notte all'addiaccio e poi domattina se la farà a piedi... e che buon pro gli faccia...»

DUNGEON MASTER - 15/09
[Ghino] Detto fatto, si avvicinò alla porta bianca. Attese un po', poi trattenne il respiro e l'apri in modo guardingo.

La porta si apre silenziosamente e senza alcuna difficoltà: al di là di essa si vede solo buio pesto.








Ed ora non mi resta che salutarvə e darvə appuntamento...
...al prossimo incontro!


 

giovedì 24 luglio 2025

SeTTiMaNa 29 - 2025

GHINO - 15/09
Ghino fece attenzione, seguendo i tentativi dei compagni di trovare una soluzione all'enigma delle porte.
Il suo istinto intui qualcosa o forse la nuova voce lo colpi, tanto che tentò di nuovo l'approccio della comunicazione.
"Per favore, possiamo sapere chi sei tu che hai risposto al mio compagno? La tua voce non è quella di Thargon. E cosa vuoi dire con: 'e tu mi attivi per questo?', cosa o chi avrebbe attivato pronunciando quella parola?"
Quindi tacque, sperando di non fare un nuovo buco nell'acqua.


DUNGEON MASTER - 15/09
[Ghino] "Per favore, possiamo sapere chi sei tu che hai risposto al mio compagno? La tua voce non è quella di Thargon. E cosa vuoi dire con: 'e tu mi attivi per questo?', cosa o chi avrebbe attivato pronunciando quella parola?"

Fu nuovamente la voce di Thargon a farsi sentire: «Non pretendiamo troppo dalla voce di un incantesimo, d'accordo?» rispose con la solita vena di evidente divertimento. «No, amico mio, la voce che hai sentito è solo quella che avevo associato all'incantesimo legato a quella parola e riesce solo a dire poche frasi che avevo costruito per far fronte alle situazioni più comuni. Comunque, dal momento che mi sembra che vi troviate un po' in difficoltà, voglio in via eccezionale darvi una mano: la parola magica lì scritta non serve a nulla, tranne che a confondere le idee ai miei visitatori: spero che non ce l'abbiate con me per questo, ma il fatto è che, pur essendo io un tipo abbastanza solitario, a forza di passare il mio tempo da solo in questo posto in compagnia solo dei miei libri e poco altro a volte un minimo di diversivo mi fa
piacere».

Ciò detto, a voce ben scandita aggiunse: «Ics-ipsilon-zeta-zeta-ipsilon». Un istante dopo la voce dell'incantesimo ribatté in tono seccato: «Ma che cavolo vuoi?!? Vedi di non rompermi le palle o sarà peggio per te!» seguita da uno scoppio di ilarità da parte di Thargon.

[NdG] Per vostra informazione, miei "giovani" amici, la parola magica 'xyzzy' si trovava su un muro in una stanza dell'antico gioco testuale chiamato Colossal Cave, che risale agli anni '70, nativo su PDP-10 e che (per quanto mi riguarda) girava su mainframe con sistema operativo Unix: la sua funzione era di rispedire al punto di partenza l'avventuriero che
ne facesse uso.


SCARLETT - TABITHA - 15/09
A quel punto Scarlett si spostò vicino alla porta, mettendoci sopra a sua volta la mano mentre spostava lo sguardo sui compagni. "Vogliamo andare qui o avete altre idee?" chiese guardando poi Haza, "Se vai da solo, ti tengo almeno la porta aperta in modo che possiamo sia comunicare con te, che tu tornare qui." poi però la maga sospirò leggermente. "Sempre premesso che oltre tu non venga teletrasportato di nuovo chiaramente."

Tabitha guardò Morgon, cercando sul suo volto indicazione del fatto che avesse qualche idea, poi la sua attenzione fu catturata da Kreena che non pareva proprio intenzionata a far altro che restare lì arrabbiata. "Kreena..." la chiamò piano, temendo un po' uno scoppio d'ira della compagna, "Capisco perchè sei arrabbiata, credo che a nessuno di noi piaccia essere usati così per il suo divertimento, però se collaboriamo tutti magari chiudiamo prima questa storia...Scarlett ha ragione nel dire che insieme siamo più forti." Tabitha si torse le dita delle mani, non sapendo bene che altro dire, così lasciò andare un sospiro abbassando lo sguardo. "Sì, bhe, ecco...però fai come meglio credi...io...scusa...non volevo disturbarti..."
A quel punto si allontanò, spostandosi dalla parte opposta della porta rossa rispetto a Scarlett, sorridendo a lei e al nano. "Se vogliamo andare io vi seguo, altrimenti posso restare qui e bho....coprirti le spalle?" suggerì un po' incerta, non sapendo bene cosa aspettarsi da quel Thargon.


HAZA - 15/09
Haza pensò alle preoccupazioni di Scarlett.
«Se andiamo tutti, starei molto più tranquillo. Ma  se è un gioco, dubito che sarà mortale. In ogni caso, dobbiamo pur entrare da qualche parte, per cominciare e finire questa prova. Se temi che venga teletrasportato, entrerò... cantando... così finché mi potrete sentire saprete che sono semplicemente nel buio».






 Ed ora non mi resta che salutarvə e darvə appuntamento...
...al prossimo incontro!