[Haza] Posò una mano su ciascuna delle due statue, sulle ginocchia, e accarezzò la pietra verso l'inguine di ciascuna delle due.
La statua femminile reagì con qualcosa di simile ad un mugolio compiaciuto, mentre la statua maschile emise un suono paragonabile al ringhio sommesso di un cane che si sente minacciato.
A quel punto si udì una risata divertita ma, questa volta, non la solita risata del mago ma quella argentina di una donna: Kel-hatril. Cessata l'ilarità, l'elfa scura commentò: «È troppo divertente 'sta cosa: tutti bloccati dall'imbarazzo!» Altra risata. «Quasi quasi per la prima volta rimpiango il mio giuramento di castità: interverrei anche, ma non sono certa che facendolo non verrei in qualche modo meno al mio impegno. Su, su, forza, verginelle! Fateci vedere fin dove siete disposte a spingervi».
[NdG] Haza ha detto "...ma sono parte del test del mago, quindi quello con fantasie erotiche limitate è lui", quindi, visto che il mago è stato creato dal DM, allora quello con fantasie erotiche limitate in pratica è il DM. Hmmmm... me ne ricorderò... ^________________^
Erano statue, quello era fuor di dubbio, come era chiaro che sapessero cosa gradivano e cosa meno, e dal ringhio emesso da quella maschile quando Haza fece risalire la mano verso il suo inguine, intuì che forse capivano anche chi le stesse toccando, perchè quello non era affatto un ringhio emesso per piacere.
Scarlett voltò lo sguardo sul gruppo, realizzando che il compito di interagire con le statue restava a lei: Kelly giustamente voleva mantenere fede al suo voto, e Tabitha era da escludere, non le avrebbe mai e poi mai chiesto di fare una roba del genere conoscendola.
"Lascia Haza..." disse al nano spostandosi dal lato della statua maschile, "Credo che non gradisca che sia tu a toccarlo."
La Rossa puntò le unghie sulla coscia dell'uomo, risalendola ma fermandosi prima di arrivare all'inguine. "Oggettivamente la prova forse chiede fin dove siamo disposti a spingerci, se ci facciamo remore di qualche genere o se siamo disposti a superare l'imbarazzo," Scarlett non pareva affatto imbarazzata da quel che stava per fare, sembrava più concentrata sul capire il perchè di tutto quello. "o forse vuole vedere proprio se siamo disposti a buttare per aria anche i nostri principi o quel che siamo, i nostri valori, pur di ottenere qualcosa." gli occhi di Scarlett si spostarono su Kelly. "Tu non hai rinunciato al tuo voto, e credo che sia giusto così." poi saltarono ad Issus, guardandolo intensamente, mentre la sua mano si staccava dalla coscia dell'uomo. "Io ho un compagno, e questa sarà anche solo una statua, ma non vedo perchè dovrei dare piacere a lui." si rivolse alla statua maschile. "Io non sono lei, la tua amante, se è lei che ami come sostieni, non dovresti bramare altro tocco che non il suo, anche se questo ora ti è precluso."


