[Scarlett] "Io ho un compagno, e questa sarà anche solo una statua, ma non vedo perchè dovrei dare piacere a lui."
«Dare piacere? A una statua?» si fece sentire all'improvviso la voce del mago. «E come potrebbe provare piacere? È solo un pezzo di pietra...»
Inaspettatamente, fu una voce da tempo silenziosa a farsi sentire...
«Allora è questa l'idea!» esclamò la voce di Kelly. «Vuoi solo vedere fino a dove siamo disposti a spingerci, o sbaglio? Ma allora posso farlo: cosa me lo impedirebbe?»
«No, Kelly, no... no... no... Kelly, no, ti prego...» pigolò di ritorno la voce costernata di Trilly. «Abbiamo giurato!»
«Nah!» ribatté Kelly. «Abbiamo giurato di non fare più sesso fino a quando Tionisla ci libererà dal vincolo, ma questo non vorrai dirmi che sarebbe un fare sesso, no? Fare una pippa ad una statua? E che, sarebbe fare sesso, questo?»
«Ma per fare quella roba lì devi pur sempre toccare il coso ad un uomo, anche se è di pietra» obiettò Trilly. «E quindi è fare sesso, ecco!»
«Se è di pietra non è un uomo, sciocca: è una statua!» replicò Kelly. «E quindi non è sesso.»
«Sì, ma è la statua di un UOMO!» strillò Trilly di rimando.
Kelly sbuffò. «Vediamo se riesco a fartela capire così» rispose in tono spazientito. «Hai presente quella statua che c'è in una piazza, giù ad Al-bairath, sai, quella della ragazza nuda addormentata? Quella con un gran bel culo... tipo quello di nostra sorella, per intenderci… talmente bello che tutti quando ci passano accanto lo accarezzano… beh, qualcuno invece ci dà una bella pacca sopra, per la verità... ecco, ti sembra che solo per quello ci stiano facendo sesso?»
«No, beh, ma... però...» annaspò Trilly in tono incerto. «Insomma, è un UOMO!»
«Sì, ma di pietra, mentre l'altra è una donna ed è di pietra pure lei, patata compresa che quindi non serve a nulla» replicò ancora Kelly. «Sai che c'è? Io adesso li tocco tutti e due, proprio là, in mezzo alle gambe, e vediamo che succede.»
«NO!» reagì subito Trilly, terrorizzata. «ASPETTA!» Esitò un attimo e poi aggiunse: «Facciamo così: sentiamo gli altri e, se sono d'accordo con te, allora facciamolo, altrimenti lasciamo perdere e passiamo ad un'altra stanza.»
Kelly sbuffò, ma finì per arrendersi: «E va bene, testa dura... allora, voi che ne dite? Tocchiamo o ce ne andiamo?» chiese poi rivolgendosi agli altri.
[Kel-hatril] Kelly sbuffò, ma finì per arrendersi: «E va bene, testa dura... allora, voi che ne dite? Tocchiamo o ce ne andiamo?» chiese poi rivolgendosi agli altri.
«Beh, immagino che valga il silenzio-assenso» commentò Kel-hatril dopo un po' di attesa di una reazione da parte dei compagni, «quindi procedo... e vediamo come andrà.»
Detto questo, l'elfa scura fece scorrere contemporaneamente le mani lungo le cosce delle due statue fino a raggiungere pressoché simultaneamente le parti intime di entrambe. «Fatte parecchio bene, queste statue» commentò. «Se non fosse per la sensazione di durezza innaturale che trasmettono, potrei quasi dire che siano praticamente reali. Vabbé, vediamo che succede...» Aggiunse poi iniziando ad agire con gesti esperti su entrambe le statue allo stesso tempo.
«Mmmmmhhh...» fece la statua maschile. «Sì... continua così...»
La statua femminile emise un breve gemito soffocato, come se volesse sopprimere una reazione positiva e poi commentò: «Beh, carina, si sente che ci sai fare... ma i miei gusti vanno in un'altra direzione, spiacente...»
Un istante dopo si fece sentire la voce del mago: «Una reazione positiva ed una negativa, quindi si compensano a vicenda: niente premio, di conseguenza.» Una breve pausa e poi: «Va bene, adesso andiamo avanti? Sapete com'è: la notte è piccola per noi, troppo piccolina.»
[NdG] Ok, lo ammetto: la citazione finale tradisce spietatamente la mia età avanzata... ^______________________^
Scarlett sospirò: probabilmente la prova - se così la si voleva chiamare - era decisamente più banale e senza alcuna implicazione morale, del resto se no forse non sarebbe stata un gioco.
Fece un passo avanti con l'intenzione di chiudere la questione, ma si rese conto che doveva essere rimasta immersa nei suoi pensieri e ragionamenti un po' più di quel che credeva, perchè si fece avanti Kel-hatril.
La statua maschile apprezzò il servizio, mentre quella femminile disse che aveva altri gusti., quindi Thargon specificò che siccome non erano state due reazioni positive, niente premio.
Non che gliene importasse molto dei premi, salvo che per uscire da lì e risolvere la questione dovessero prenderli tutti. Va bhe, poco importava ora, non era detto che fosse così, e anche se lo fosse stato bhe...ci sarebbero ripassati.
"Sì, proseguiamo." commentò la Rossa spostandosi alla prossima porta - quella gialla - in attesa che tutti i compagni fossero pronti per passare.
"Andiamo, vediamo tutte queste stanze e poi capiremo se basta visitarle tutte o se dovremo fare altro."
«Non va bene, non chiudiamo così».
Aveva lasciato agire da sola l'elfa scura per mettere alla prova i limiti di quel test. E aveva avuto la prova che era impossibile risolverlo agendo da soli.
«Lady Kel-Hatril, vuole farmi il favore di collaborare nel risolvere questo test? Non ho alcuna voglia di lasciare irrisolto alcunché, in questo posto».
Il nano mise la mano sulla gamba della statua femminile, pronto a ripetere il gesto fatto dall'elfa che aveva solo parzialmente soddisfatto le condizioni poste dalla statua... e dal mago.
NDG:
se l'elfa o un'altro personaggio femminile del gruppo accarezza la statua maschile, Haza provvede a quella femminile




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