giovedì 9 aprile 2026

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DUNGEON MASTER - 15/09

[Haza] «Questo cofanetto poteva fare per noi quello che ha fatto per te, signor mago. Ha attirato e sorpreso noi, ci ha fatto perdere tempo. Tutte cose utili quando devi affrontare dei nemici, o distrarre qualche ladro».


«Perdere tempo? Direi piuttosto che ve l'ha fatto guadagnare» obiettò Thargon. «Sempre ammesso che vogliate approfittare del mio aiuto per abbreviare il vostro viaggio, ovviamente: devo dire che mi state dando grande soddisfazione, quindi quando avrete finito sarò più che lieto di mantenere la mia promessa. Ma ora che ne direste di passare nella

prossima stanza, che guarda caso è anche l'ultima?».


> Si rivolse verso Scarlet e il suo compagno dal passato burrascoso. «Non trovate che sarebbe un'ottimo sistema di allarme antifurto?».


Issus si chinò sopra la scatola per guardarci dentro e poi osservò:

«Visto che emette solo un suono piuttosto breve e nemmeno tanto potente, più che un sistema di allarme potrebbe passare per una trappola. Però, visto che tutto quello che fa è produrre uno sbuffo di gas intestinale, anche come trappola non mi pare un granché, a meno che il padrone di casa non sostituisca il gas puzzolente con del gas, che so, venefico, o almeno soporifero». Alzando la voce aggiunse: «Ehi, mago, dici che il nostro amico nano potrebbe sostituire il suono che fa ed il gas che produce questa scatola, così che possa diventare qualcosa di più adatto per la sua idea?»


«Per potere, si potrebbe o, almeno, un mago potrebbe» rispose Thargon. «Dico un mago perché, come potete vedere, la scatola appare vuota, il che ovviamente significa che c'è della magia in essa, giusto? Tuttavia, metterci dentro un gas venefico sarebbe del tutto inutile, perché... eh, no, miei cari! Non verrò certo a spifferare a voi i miei piccoli

segreti, specie dal momento che fra di voi ci sono un paio di colleghe: magari sarò anche considerato pazzo da certuni, ma oso pensare che invece nessuno mi consideri scemo».


«Ma allora, ci andate o no nella prossima stanza? Non vedo l'ora di osservare l'espressione delle vostre facce una volta che vedrete cosa c'è là...»



SCARLETT - 15/09

Scarlett storse leggermente le labbra gettando uno sguardo tutt'altro che convinto alla scatola.

"No, concordo con Issus che non sarebbe granchè né come allarme né come trappola. É solo uno scherzo divertente, al più la sua utilità è farsi una risata tra amici, o se si volesse giocare uno scherzo a qualcuno."

Poi la maga sorrise lievemente alla risposta di Thargon. "Ci mancherebbe Thargon, ognuno ha i propri segreti del resto, comunque di gente scema ne ho conosciuta, e mi sento di dire che tu non rientri nella categoria."

A quel punto si diresse verso la porta successiva. "Per me possiamo andare, voglio proprio vedere cosa c'è che ci farà fare chissà che espressione."



HAZA - 15/09

Il mago aveva già chiarito che l'oggetto non sarebbe stato a loro disposizione, ma Haza ascoltò comunque le valutazioni di Issus e le precisazioni di Thargon stesso con interesse.


Non aveva altro da aggiungere, e accolse la sollecitazione ad andare nella stanza successiva.

Si portò all'ultima porta e la aprì.



DUNGEON MASTER - 15/09

Passato nella nuova stanza, il gruppo si trovò in un ambiente del tutto simile ai precedenti, pareti del colore corispondenti alla stanza e sette porte con i colori delle rispettive stanze, con una sola ma significativa differenza: di fronte alla parete senza porta c'era la statua di un elfo piuttosto anziano seduto su un trono, sul basamento del quale c'era inciso "Thargon il Savio"; inoltre, la statua reggeva fra le mani una sorta di bacinella nella quale spiccava una chiave.


«Benvenuti, amici miei, benvenuti!» esclamò la statua in tono cordiale. «Sono molto compiaciuto di voi: la collaborazione al mio piccolo esperimento è stata perfino al di sopra delle mie aspettative! Ora manca solo un piccolo passo: qui c'è la chiave, manca solo di trovare la porta». Parve quasi che la statua per un istante sorridesse. «Visto quanto avete dimostrato finora, sono del tutto certo che arrivare all'uscita non sarà per voi un problema».



HAZA - 15/09

Il nano osservò la chiave, senza prenderla, e si voltò verso Scarlett.

«Forse sarò condizionato da quanto trovato nelle stanze precedenti, ma mi viene una sola, ben precisa idea sul dove provare a infilare questa chiave». 



SCARLETT - 15/09

Accantonato il pensiero di prendere la scatola delle puzzette, il gruppo passò l'ultima porta - la verde -, in cui trovarono una statua raffigurante Thargon che reggeva una ciotola contenente una chiave.

Scarlett emise un lieve sbuffo del tutto simile a una risata trattenuta alla battuta di Haza, quindi osservò attentamente la chiave senza toccarla, la mani piantate sui fianchi mentre cercava di mettere insieme tutti i pezzi del puzzle.

"La stanza grigia non aveva nulla al suo interno, la rossa una ciotola e una semisfera, quella azzurra idem, la nera era immersa nell'oscurità ma non avevi trovato ostacoli muovendoti al suo interno, la bianca aveva un tavolo con una ciotola ma niente semisfera ma in compenso c'era l'infermiera, la rosa i due amanti con la solita ciotola, la gialla la scatola piena di puzzette, e questa verde la statua del buon Thargon con ciotola e chiave." La Rossa tamburellava con le dita sul braccio. "Toccando le semisfere nelle stanze rossa e azzurra abbiamo ottenuto monete d'oro, pozioni di cura o piccole scosse, una pozione di cura l'abbiamo ottenuta anche dall'infermiera, dagli amanti abbiamo preso monete d'oro, mentre nelle stanze nera, grigia e gialla non abbiamo preso nulla."

Scarlett scrollò piano la testa. "Non so se la soluzione può essere data da quello che abbiamo fatto, ma tant'è." a quel punto prese a girare attorno guardando attentamente  anche la statua di Thargon.


NdG: Master per caso Scarlett vede qualche possibile fessura sulla statua o alla base? Controlla per quanto possibile anche il retro e anche di nuovo tutte le pareti. Per ora non prende la chiave e non apre porte. 



HAZA - 15/09

«Aggiungo solo che siamo entrati nella stanza grigia, e che c'era scritto "parola magica: xyzzy", e che c'era una voce che rispondeva alle nostre parole. Se dobbiamo cambiare stanza per trovare la serratura, comincerei a cercarla lì. Anche se Thargon ha detto che la parola incisa era inutile, magari lo era allora, e non adesso che abbiamo la chiave».

Il nano intanto cercava di farsi un'idea del tipo di foro che dovevano trovare osservando la forma della chiave stessa.





Ed ora non mi resta che salutarvə e darvə appuntamento...

...al prossimo incontro!
 

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