venerdì 13 marzo 2026

SeTTiMaNa 09 - 10 - 2025

DUNGEON MASTER - 15/09
Il gruppo passa nella stanza gialla: qui trova il solito ambiente ottagonale con le sette porte colorate ed una parete senza porta in corrispondenza alla posizione del colore giallo; nel locale non c'è praticamente nulla, tranne un piccolo tavolo (ottagonale, ovviamente) sul quale si trova soltanto un cofanetto dall'aspetto un poco strano, visto che il suo colore non è giallo ma è rosa, non ha serratura, è evidente già alla prima occhiata che la sua parte superiore funge da coperchio e la sua forma è più o meno quella in figura (non mi stava
riuscendo bene una descrizione testuale e quindi ho ripiegato su un'immagine, sia pure schematica: se sembra un oggetto realizzato con un CAD 3D è perché l'ho effettivamente realizzato con un CAD 3D che si chiama Tinkercad).




Ed ora, a voi...


SCARLETT - 15/09
Entrarono nella stanza gialla. La disposizione delle porte era la solita, c'era di nuovo un tavolo con sopra un cofanetto rosa dalla forma particolare, oltre al fatto che non aveva serratura.
Scarlett si avvicinò, lo studiò un attimo, quindi si voltò verso i compagni. 
"Curioso che sia di un colore diverso dalla stanza. Io proverei a sollevare il coperchio, vediamo se si apre o meno. Se non funziona forse deve provare qualcuno che ha fatto la prova nella stanza precedente." attese solo il tempo di vedere se qualcuno avesse da ridire o volesse affiancarsi, poi provò ad aprire.

NdG: se nessuno la ferma, Scarlett prova a sollevare il coperchio.


HAZA - 15/09
Haza aveva le stesse perplessità circa il colore espresse da Scarlett. E ne aveva altrettante circa la forma, che gli ricordava qualcosa eppure non sarebbe stato in grado di dire cosa.
«Nell'altra stanza, abbiamo dovuto toccare in due le statue per ottenere qualcosa. 
Proviamo a fare la stessa cosa anche qui. Se sei d'accordo, apriamo il coperchio insieme» 
Allargò la mano, disponendosi per afferrare una delle due cunette e sollevarla.


SCARLETT - 15/09
Scarlett guardò Haza, quindi annuì. "Sì, possiamo provare in due, vediamo."

Ndg: procediamo pure in due ^_^


DUNGEON MASTER - 15/09
[Scarlett] "Sì, possiamo provare in due, vediamo."

Non appena i due ebbero toccato e poi sollevato insieme il coperchio della scatola, il rombante suono di una poderosa flatulenza fuoriuscì da essa accompagnato da uno sbuffo di vapore giallastro e da una notevole e disgustosa puzza, seguito a ruota dalla risata del mago. «Scherzetto!» disse questi con voce strozzata dal ridere.

Una volta ripreso il controllo di sé, Thargon aggiunse: «Non vi preoccupate, comunque: rumore e puzza a parte, non c'è nessun pericolo... solo un sacco di divertimento. Per me, ovviamente!». E giù di nuovo a ridere.


SCARLETT - 15/09
"Molto divertente, Thargon." ridacchiò Scarlett scuotendo piano la testa. "Effettivamente la forma e il colore dello scrigno erano abbastanza indicativi."
L'attenzione della maga si spostò poi su Haza e i compagni. "Non so se qualcuno vuole riprovare e regalare un altro momento di ilarità al padrone di questo posto, altrimenti direi di proseguire nella prossima stanza."


HAZA - 15/09
Il nano non aveva riso, e aveva a malapena storto il naso per la puzza.
Scuotendo la testa contrariato solo alla parole del mago, ma senza aggiungere alcun commento.
 
"Molto divertente, Thargon." ridacchiò Scarlett scuotendo piano la testa. "Effettivamente la forma e il colore dello scrigno erano abbastanza indicativi."
L'attenzione della maga si spostò poi su Haza e i compagni. "Non so se qualcuno vuole riprovare e regalare un altro momento di ilarità al padrone di questo posto, altrimenti direi di proseguire nella prossima stanza."

«Riprovo io. Visto che è così divertente». 
E mise in atto il suo intento.
Voleva comunque vedere cosa c'era all'interno, e se la puzza si sarebbe prodotta nuovamente.
Dopo l'esperimento, prese il cofanetto con l'intenzione di metterlo fra i suoi averi.
«Potrebbe tornare utile come contenitore o come diversivo, prima o poi». 


DUNGEON MASTER - 15/09
[Haza] «Riprovo io. Visto che è così divertente».

***PRRROTTTT*** si udì nella stanza, subito accompagnato da uno sbuffo giallastro e, ovviamente, dalla relativa puzza.

Altrettanto ovviamente, giusto un attimo dopo, una nuova risata del mago, ancora più divertito della volta precedente.

[Haza] Dopo l'esperimento, prese il cofanetto con l'intenzione di metterlo fra i suoi averi.

Il cofanetto non si mosse di un millimetro dal tavolo, come se pesasse una tonnellata. E, ovviamente, si udì di nuovo la risata del mago, questa volta però più beffarda che divertita.

«Sorpresa!» esclamò Thargon. «Ma poi, cosa vorresti fartene di un cofanetto vuoto?» chiese subito dopo. «A parte ovviamente il fatto che è roba mia, non tua, o la mamma non ti ha mai detto che non si prende la roba degli altri, soprattutto senza nemmeno chiedere il permesso?».


HAZA - 15/09
«Beh, qui tutto è un test».  
Haza sorrise. Il mago sembrava aver capito che il suo afferrare il cofanetto non fosse solo per manipolarlo, ma anche per prenderselo. Forse leggeva nel pensiero, oppure era semplicemente perspicace. 
Aveva anche immaginazione... ma in questo caso sembrava limitata.
«Questo cofanetto poteva fare per noi quello che ha fatto per te, signor mago. Ha attirato e sorpreso noi, ci ha fatto perdere tempo. Tutte cose utili quando devi affrontare dei nemici, o distrarre qualche ladro». 
Si rivolse verso Scarlet e il suo compagno dal passato burrascoso.
«Non trovate che sarebbe un'ottimo sistema di allarme antifurto?». 



 Ed ora non mi resta che salutarvə e darvə appuntamento...
...al prossimo incontro!



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