martedì 11 giugno 2024

SeTTiMaNa 23 - 2024

GHINO - 15/09
Ghino ascoltò i commenti di Kreena e Fenryr con un'espressione sempre più incredula. Non stette neanche ad ascoltare le parole di Kreena che seguirono 
"Vorrei ricordare a te, bella mora sciroccata, e a te, grande grosso e furbone, che ho esplorato da solo mezza miniera di Kel-athril scansando trappole, banditi, orchi e altra roba. Poi mi siete arrivati dietro quanfo il lavoro era gia fatto. Siete buoni solo di parlare. Io vado là dentro, voi fate un po' come ca#€%@ vi pare."
Terminò di legare la corda con gesti stizziti e si incamminò, facendo un cenno a Tabitha.


DUNGEON MASTER - 15/09
[Tabitha] Non le piaceva per nulla l'idea di rimettere piede nel sottosuolo, anche se si trattava di una banale grotta, ma per essere davvero libera di vivere la sua vita doveva affrontare anche quello. Poteva farcela e dimostrare a se stessa che aveva tutte le carte in
regola per vivere come voleva lei, e che non sarebbe mai stata più prigioniera di un incubo.

Kel-hatril si avvicinò a sua sorella, quasi si fosse mossa per caso, poi le diede un colpetto col gomito e, con l'aria di star parlando solo con lei ma in realtà a voce sufficientemente chiara per essere udita più o meno da tutti, disse: «Anch'io ci vedo bene al buio, ma anch'io non avrei la forza sufficiente per impedire a Ghino di finire in una qualche voragine. Però», aggiunse ammiccando, «so fare anche delle cose che potrebbero forse venire utili, non credi, sorellina?». Le pareva ancora piuttosto strano potersi avvicinare a Tabitha con tanta naturalezza, ma d'altronde la sua vicinanza la faceva sentir bene e quindi... "Non ti allontanare... non ti allontanare... o almeno non troppo", era l'unico pensiero che in quel momento stava riempiendole la mente, più ancora della situazione che stavano per fronteggiare.
 
[NdG] Allora, cosa volete fare? Mandare dentro Ghino da solo in avanscoperta? Legato oppure no? Mandarlo con qualcun altro? Entrare tutti? Ditemi... ditemi...

KREENA - 15/09
Kreena fissò il compagno a occhi sbarrati, aprì e chiuse la bocca, quindi sbuffò e lasciò che proseguisse.
"Non badarci, è solo geloso" - disse quasi sottovoce a Jean - "Ma non preoccuparti, non è proprio il mio tipo..."
Ammiccò in modo significativo, poi si addentrò a sua volta nel passaggio.

NdG
Kree avanza qualche passo dietro a Ghino, facendo ben attenzione a possibili pericoli.
Fenryr segue ancora più dietro.

HAZA - 15/09
«Badate però di non calpestare la corda.» Haza sollevò la mano per mostrare che la stava facendo scorrere per tenersi alla distanza convenuta con Ghino.
"E anche a non trovarvi fra la corda e la parete, se il percorso fa delle curve. Dovesse tendersi improvvisamente non sarebbe piacevole per voi."

JEAN - 15/09
Jean osservava, più o meno in silenzio, lo scenario che gli si parava di fronte… La strategia che stavano portando avanti Ghino ed Haza non era affatto male secondo lui. O meglio, era potenzialmente un male per Ghino ed i suggerimenti di Haza erano puntuali e sensati. D’altronde il contesto non lo metteva molto a proprio agio, come sempre.
“Che io sia pluridannato… Lo sapevo che aver appiccicato quella caccola sotto all’inginocchiatoio del tempio da bambino mi si sarebbe ritorto contro, ma non avrei pensato si arrivasse fino al punto di farmi campare sottoterra quei pochi anni buoni che mi sono concessi. Avrei considerato di aver tempo dopo, per starci. Ah, fanculo. Come diceva sempre il mio mentore.”


NDG: Jean segue Kreena badando alle raccomandazioni di Haza

TABITHA - 15/09
NdG: anche Tabitha segue Ghino, stando bene attenta alle indicazioni di Haza e senza rompere i maroni ai compagni. 

KREENA - 15/09
Kreena spostò la sua attenzione su Haza, quindi sulla fune, poi di nuovo sul nano con una punta maggiore di rispetto.
Valutò per un attimo la situazione, quindi sbuffò e si mise in coda al gruppo.

NdG
Cambio di programma: Kree in fondo alla fila, Fenryr accanto ad Haza, così nessuno si impiglia in niente...e Ghino è libero di essere mangiato! ^___-

GHINO - 15/09
Ghino passò dal nervoso al sorriso quando di rese conto che gli altri avevano intenzione di seguirlo ed aiutarlo nonostante i commenti della solita Kreena
Fece un cenno di intesa a Haza e liberò la corda, stando attento che potesse muoversi agevolmente.
Tirò un profondo sospiro ed esclamò: "Sono pronto, andiamo!"


Ndg: adesso si ragiona, lo sapete che non me lo dovete fare innervosire. E che alla fine vuole fare le cose di testa sua...

DUNGEON MASTER - 15/09
Finito di concordare le strategie, il gruppo si inoltrò nel tunnel con Ghino alla testa ed intento a saggiare attentamente il terreno ad ogni passo.

Il tunnel era largo un metro abbondante ed alto abbastanza da far sì che il solo Brom dovesse procedere in alcuni punti a testa china. Era palese che non fosse naturale, o almeno non del tutto: il pavimento, seppur irregolare, era privo di asperità significative al punto da poter essere eventualmente percorso anche da carrelli da miniera; le pareti erano sbozzate in molti punti a colpi di piccone in maniera di evitare urti accidentali contro eventuali sporgenze. L'aria era ferma e relativamente calda; all'inevitabile odore di chiuso si sovrapponeva un vaghissimo sentore come di decomposizione, anche se, almeno per il momento, solo i membri del gruppo dotati dell'olfatto più sensibile potevano percepirlo
(ed informarne di conseguenza i compagni). Naturalmente il buio andava addensandosi man mano che il gruppo procedeva verso l'interno allontanandosi dall'ingresso.

Almeno in quel tratto non sembravano esserci diramazioni; infine, ad una distanza dall'ingresso sui dieci o quindici metri, il tunnel pareva piegare bruscamente verso sinistra. Fino al gomito del corridoio il gruppo non ebbe modo di individuare trappole.

[NdG] Come al solito vi allego una prima mappa, che almeno per ora non è da considerare rigorosamente in scala: nel caso in seguito risultasse necessario passare da un descrizione qualitativa ad una più dettagliata, aggiungerò scala e coordinate.


Ed ora non mi resta che salutarvə e darvə appuntamento...
...al prossimo incontro!


giovedì 6 giugno 2024

SeTTiMaNa 22 - 2024

DUNGEON MASTER - 15/09
[Ghino] "Insomma io sarei pronto ad entrare, ma ho bisogno di aiuto in caso ci fossero sorprese. Seguiteci: Kreena è rimasta là davanti in avanscoperta, ci aspetta."

Sembra che per il momento non ci siano pericoli... sembra, ma chissà… per cui assumo che tutto il gruppo si porti di fronte all'ingresso della grotta.

La mappa dell'interno è pronta, quindi quando volete potete fare il primo passo verso l'ignoto: chi si fa avanti per primo?  ^__-

GHINO - 15/09
Ghino condusse il gruppo in prossimità dell'ingresso della grotta, mostrando le tracce e le altre cose che aveva notato passando.
Stranamente, gli altri sembravano restii ad avanzare.
Accese la lanterna, preparò la spada, il volto deciso ma rabbuiato.
"Io vado, ma voi non fate scherzi ok? Se c'è pericolo aiutatemi, come al solito."
Quindi avanzò nell'oscurità, con la massima cautela…


HAZA - 15/09
Haza fece un cenno di conferma con la testa.
"Al primo rumore sospetto, entrerò ad aiutarti, ma per maggior sicurezza e per non perderti, tieni una corda tesa, io terrò l'altro capo. Se tu fossi catturato senza poter chiedere aiuto ti basterà mollarla e capiremo che sei nei guai."
In nano esitò, fece una smorgia e aggiunse un ulteriore suggerimento.
"Se procedi al buio, meglio ancora se leghi la corda alla vita. Dovessi incappare in un pozzo, potremmo tentare di evitarti la caduta..."


GHINO - 15/09
Ghino si stava già incamminando quando venne fermato dalla proposta di Haza.
Lo guardò in modo perplesso, di certo non si aspettava il suo intervento. Ebbe come l'impressione che Haza avesse detto più parole di quelle pronunciate da quando erano usciti da La Soglia.
Riflette per qualche minuto, poi rispose.
"L'idea non è male. Mi legherò la corda in vita per qualsiasi evenienza, ma qualcuno di voi mi dovrà aiutare a raccoglierla mentre esploreremo. Non ho nessuna intenzione di rimanere bloccato perché la corda è rimasta impigliata in una roccia."
Detto fatto, tiro fuori la propria corda dallo zaino e fece come suggerito da Haza, con un bel nodo robusto a tenerla legata in vita.
""OK, qualche volontario che mi segua, per favore." E guardò chi si faceva avanti, il capo libero della corda che gli penzolava fra le mani.


HAZA - 15/09
Haza prese il capo libero. 
"Farò scorrere la corda per darti una ventina di metri di distanza, poi ti seguirò mantenendo quella distanza. Se vuoi che ci avviciniamo, non serve parlare, dai tre strattoni alla corda."


TABITHA - 15/09
Tabitha si era spostata avanti in attesa del gruppo, e dato che l'esplorazione non aveva rivelato nulla di particolare nella zona prima della grotta, non c'era proprio alcun motivo per tergiversare e rimandare l'avvicinamento a quella che era la tana degli ettercap.
Aveva comunque continuato a controllare l'area antistante e non aveva faticato a trovare le tracce sia degli ettercap che di altri ragni, poi aveva spostato la sua attenzione sul discorso tra Ghino e Haza.
"L'idea è buona," commentò spostando lo sguardo sull'ingresso della caverna e poi di nuovo sull'halfling. "Vengo io con te, io ci vedo bene al buio e... conosco bene gli ettercap e i ragni." l'ultima la parte la disse senza nascondere un tono abbastanza schifato. "So che ci sono cresciuta, e di certo ci sono abituata, ma non mi piacciono. Per niente. Sarà anche perchè ho rischiato di diventarlo in parte pure io..." aggiunse poi con una smorfia che subito scacciò. "L'unico problema è che io non so se ho la forza di strattonarti via da un pericolo nell'eventualità, e vedendoci bene forse è meglio che sto più vicina a te, che lontana. Quindi Haza forse può comunque seguirci per sicurezza come stavate dicendo. Ma ditemi voi."
Non le piaceva per nulla l'idea di rimettere piede nel sottosuolo, anche se si trattava di una banale grotta, ma per essere davvero libera di vivere la sua vita doveva affrontare anche quello. Poteva farcela e dimostrare a se stessa che aveva tutte le carte in regola per vivere come voleva lei, e che non sarebbe mai stata più prigioniera di un incubo.


MORGON - 15/09
Quando Tabitha si offerse di entrare insieme a Ghino, Morgon sussultò.
Avrebbe voluto dirle “Fai attenzione”, ma sapeva che sarebbe stato superfluo. Si limitò ad osservarla, con affetto ed orgoglio.
Nel caso Tabitha avesse incrociato il suo sguardo prima di entrare avrebbe trovato un sorriso ed un cenno di assenso con il capo, ed in chiusura una strizzata d’occhio.
Nel frattempo stava accarezzando lo strumento che Bardell gli aveva affidato.

KREENA - FENRYR - 15/09
Kreena fissò i compagni con occhi sempre più sgranati.
"Davvero?" - esclamò, poi si portò le mani alla bocca e abbassò il tono a un sussurro.
"Davvero volete mandarlo dentro legato, con una luce sulla testa, 20 passi davanti a noi? O peggio, senza luce, in mezzo a quei cosi che al buio vedono benissimo e il cui morso è letale?"
Scosse il capo.
"Voglio dire...Ghino non è tanto simpatico neanche a me, ci prova a ogni piè sospinto e quando non lo fa, mi fa finire nei guai...però dico, se proprio dobbiamo ucciderlo, facciamolo qui con una spada, soffrirà meno..."

"Ottima strategi, invece" - intervenne Fenryr - "Lui li attira, loro lo mangiano, noi ammazziamo loro"
Guardò l'hin dall'alto in basso.
"Un sacrificio conveniente"

La ladra lo interruppe agitando le braccia.
"Non se ne parla: andiamo tutti, davanti io, Jean e Ghino, gli altri dietro...subito dietro, intendo, non dietro fuori dalla caverna o dietro seduti comodi a tracannare birra alla locanda più vicina..."
Squadrò Haza e Fenryr, minacciandoli con la spada corta, già sguainata.
"Se no, visto che vi piace scherzare, andate avanti voi guerrieroni possenti, visto che, tra l'altro, vedete anche piuttosto bene al buio..."
 

giovedì 30 maggio 2024

SeTTiMaNa 21 - 2024

TABITHA - 15/09
Tabitha si era spostata accompagnata da Ghino fino all'inizio del sentiero, imboccandolo poi solo lo stretto necessario per una prima analisi del luogo. Non c'erano segni particolari di passaggio e nemmeno tracce di ragnatele sui fitti cespugli che circondavano la strada che dovevano percorrere, l'unica cosa evidente che segnalava la presenza di un predatore, era che non si sentiva nessun suono prodotto da possibili animali.
Tabitha spostò lo sguardo su Ghino e gli fece segno che tornava a riferire agli altri.
"Niente ragnatele almeno fin dove riuscivo a vedere. Il sentiero passa tra dei cespugli molto fitti, potremmo entrarci ma renderebbero arduo il combattere se ce ne fosse la necessità. Vi sarete però resi conto anche voi che non si sentono più suoni prodotti da animali, quindi di sicuro un grosso predatore c'è. Credo che Kreena stia già proseguendo verso la caverna, vado anche io, cerco di fare da tramite tra lei e voi per comunicarvi possibili problemi o se avanzare. State attenti comunque anche ai cespugli e alle retrovie per non farci prendere alle spalle."
Detto questo Tabitha si inoltrò di nuovo sul sentiero, proseguendo cauta e restando il più possibile nascosta fino ad arrivare in vista di Kreena, quindi si accucciò. Attese che la compagna si voltasse per farle un rapido segno per indicarle la propria presenza e che avrebbe fatto da ponte tra lei e i compagni rimasti sullo slargo.

NdG: come detto, Tabitha avanza seguendo Kreena ma tenendosi a distanza, per quanto possibile, .per poi fare da tramite se necessario con il resto del gruppo. Facendo questo comunque continua a controllare se vede tracce di  ragnatele, passaggio di ettercap (impronte o altri resti compatibili), o se sente rumori che può ricondurre alla loro presenza dentro/fuori la caverna.

GHINO - 15/09
Ghino spuntò da dietro un cespuglio proprio mentre Tabitha finiva di parlare.
"Confermo tutto" disse a bassa voce come se temesse di disturbare qualcuno "ho riconosciuto impronte di ragni giganti, e anche di Ettercap secondo quanto descritto da Morgon. La grotta sembra naturale ma credo che sia stata scavata da qualcuno, non ho capito il perché..."
Fece una pausa come se stesse riflettendo.
"Insomma io sarei pronto ad entrare, ma ho bisogno di aiuto in caso ci fossero sorprese. Seguiteci: Kreena è rimasta là davanti in avanscoperta, ci aspetta."
Quindi tornò indietro, muovendosi con attenzione e accertandosi che gli altri lo seguissero.

HAZA - 15/09
Haza si mosse per seguire Ghino, come il compagno di avventure aveva invitato a fare, brandendo l'ascia.

giovedì 23 maggio 2024

SeTTiMaNa 20 - 2024

MORGON - 15/09

NdG
ciao, perdonatemi, avevo inteso che fossimo che la caverna era a ridosso del punto dove ci trovavamo, ecco perchè Morgon ha iniziato a dare fiato alla bocca. ;)

Morgon guardò Bardell con sguardo corrucciato, non capendo a cosa si riferisse. Poi si rese conto che evidentemente la caverna non era proprio nei pressi, ma ci sarebbe voluto ancora del tempo  per arrivarci. Per la seconda volta nel giro di poco tempo si sentì uno stupido.
Annuì quindi alle parole di Bardell. 
"Cosa intendi con il canto?" posando l'accento sulla parola "Canto".
"Se hai piacere posso accompagnarti con lo strumento... dopo la figuraccia che ho appena fatto non so se ho voglia di far sentire ulteriormente la mia voce", concluse sottovoce.


DUNGEON MASTER - 15/09

Per il momento vi posto una mappa del luogo in cui vi trovate.

Le frecce indicano la direzione in cui state andando ed ovviamente anche il verso della salita. Il pendio della montagna scende verso la sinistra dell'immagine ed è, come anche detto dal goblin, piuttosto ripido: in pratica tutto il cammino della mulattiera corre lungo una serie di cenge, in parte naturali ed in parte allargate chissà quanto tempo prima. I cespugli, oltre che fitti, sono anche sufficientemente alti da
non consentire di vedere la posizione dell'imboccatura della caverna né dalla mulattiera, né dallo slargo: bisogna proprio andarci vicino per poterla vedere.



DUNGEON MASTER - 15/09

[Morgon] "Cosa intendi con il canto?" posando l'accento sulla parola "Canto".

«Oh, scusami: hai ragione» rispose Bardell. «Ho appreso il termine "canto epico" da Ulna, la mia maestra, cioè da colei dalla quale vi sto conducendo. Il fatto è che lei ha sempre usato il canto della sua voce meravigliosa per indurre in chi la ascoltava gli stessi effetti che tu hai tentato di indurre con la tua narrazione: ciascun bardo ha il suo proprio sistema e, a mio modo di vedere, non ne esiste uno migliore:
semmai la differenza sta nel talento del bardo, non nel suo metodo.»

[Morgon] "Se hai piacere posso accompagnarti con lo strumento... dopo la figuraccia che ho appena fatto non so se ho voglia di far sentire ulteriormente la mia voce", concluse sottovoce.

«Non dire così» replicò Bardell con un sorriso. «Hai solo avuto un po' troppa voglia di renderti utile, ma anche trovare il giusto momento per eseguire il canto epico, se mi consenti l'espressione per semplicità, è una vera e propria arte: io, per esempio, attendo sempre di poter vedere il nemico prima di eseguirlo, in maniera che il suo effetto duri il più a lungo possibile durante il combattimento. Certo però che il mio metodo è un po' rischioso: c'è sempre la possibilità di non riuscire a concluderlo in tempo prima dell'inizio dei guai...»

giovedì 16 maggio 2024

SeTTiMaNa 19 - 2024

DUNGEON MASTER - 15/09

[Morgon] “Cercherò di dare supporto da distante”.

Quando si accorse che Morgon stava per dare inizio alla sue esibizione per incoraggiare i compagni, Bardell stese la mano per posarla sul suo braccio e fermarlo, ma fu troppo lento: ormai Morgon aveva cominciato, per cui decise di attendere che finisse prima di intervenire.
Il bardo più anziano si accostò allora al più giovane collega e lo trasse in disparte per potergli parlare in privato: «Ragazzo mio» gli disse, «il tuo intento è stato lodevole, ma temo che tu sia stato un po' troppo precipitoso: la durata dell'effetto del canto epico non è poi così lunga e, fatto adesso, rischia di esaurire il suo beneficio prima ancora che riusciamo a vedere dove sono, chi sono e quanti sono i nostri nemici.» Si strinse nelle spalle ed aggiunse: «Ormai la narrazione l'hai fatta e non potrebbe più avere alcun effetto. Come te la cavi con il canto?» Così dicendo trasse dal bagaglio il suo bodhran e ne colpì leggermente la pelle con un curioso mazzuolo d'osso dall'aria molto antica, traendo dallo strumento una serie di vibrazioni profonde ed allo stesso tempo riccamente armoniose. «Se vuoi, potrei darti il ritmo con questo. Oppure, se non te la senti, potrei cantare io. Come preferisci: dimmi tu.»

[NdG] Gli altri membri del gruppo non riescono a sentire una parola: l'unica cosa che possono udire è il suono del bodhran, ma già quel paio di note da sole bastano per far vibrare corde nascoste nell'animo di ciascuno di loro. N.B.: se qualcuno preferisce che il suo PG sia indifferente alla musica, me lo faccia sapere.

DUNGEON MASTER - 15/09

Punto uno: siete ad una quota relativamente elevata, diciamo sui 1500-2000 metri, quindi non è che vi sia una fauna troppo abbondante e la vegetazione sta passando dalle conifere ai cespugli più o meno bassi. In particolare, il sentiero che dallo slargo in cui vi trovate conduce Verso il probabile imbocco della caverna è circondato da grossi cespugli, piuttosto fitti ed alti abbastanza da nascondere completamente alla vista una persona della statura di Kreena. È possibile passare in mezzo ai cespugli ma l'avanzata è lenta e difficoltosa; in più, in caso di necessità non è possibile combattere se non con pugnali (ed i maghi non possono usare i bastoni, né per colpire, né per castare).

Punto due: il sentiero non è diritto, per cui l'imbocco della caverna non è visibile dallo slargo. A giudicare dalla parete rocciosa in cui dovrebbe aprirsi l'imboccatura, comunque, la lunghezza del sentiero non dovrebbe superare la trentina di metri, forse anche meno.

Punto tre: i suoni della fauna locale, che prima vi avevano tenuto compagnia come normale in luoghi del genere, mancano invece completamente da quando siete arrivati nello slargo: si vede che gli abitanti della caverna non vanno troppo a genio nemmeno agli animali del
posto.

Punto quattro : l'atteggiamento di Durbuk è radicalmente cambiato da quando ha messo piede nello slargo: indipendentemente dal suo cercare di darsi un contegno con la sua spada in pugno, è chiaramente in preda al terrore.

Punto cinque: né sulla vegetazione che circonda lo slargo, né nella parte di sentiero che finora avete provato ad esplorare ci sono tracce di ragnatele.

Punto sei: finora nessuno di voi si è spinto abbastanza avanti da riuscire a scorgere l'entrata della caverna.

venerdì 10 maggio 2024

SeTTiMaNa 17 / 18 - 2024

DUNGEON MASTER - 14-15/04
Il goblin si ritrasse dalla mano di Kreena che cercava di accarezzarlo a mo' di gatto, ma non fece altra reazione e le lasciò continuare la sua tirata limitandosi solo a sbuffare di tanto in tanto, giusto per rendere chiaro il fastidio che provava a venire apostrofato come fosse un
deficiente. Alla fine sbottò in un discorso che si era evidentemente costruito dando fondo a tutte le sue risorse lessicali man mano che Kreena parlava: «Orbene, mia signora, francamente mi avete sbrindellato i genitali con il vostro blaterare da scema: vogliate quindi chiudere il becco e cessare siffatto profluvio di banalità.» Finito questo sforzo lasciò andare un profondo respiro e si deterse la fronte con il braccio da un forse immaginario sudore. Ma di certo per lui lo sforzo mentale era stato ragguardevole.

«Durbuk» rispose poi alla domanda di Scarlett. «Durbuk è mio nome. Ma noi millemila. Io no dice a tutti. Io dice a mio fratello e lui dice a altri millemila.» Emise un fischio mentre faceva un cenno con la mano, così che subito dopo un altro goblin lo raggiunse, i due parlottarono
per un po' fra loro e poi il secondo goblin tornò ad eclissarsi nell'oscurità. «Ecco fatto» annunciò quindi Durbuk. «Ora noi dorme.» Detto questo, si scelse un po' di spazio libero in mezzo ai giacigli del gruppo di avventurieri, si sdraiò e nel giro di trenta secondi fu bello
che addormentato.

[NdG] Passaggio dal 14 al 15 Ambyrmont.

Come promesso dal goblin, la notte passò tranquilla e il giorno seguente, completate le varie funzioni mattutine, il gruppo smontò il campo e si avviò su per la salita guidato da un Durbuk sempre più inquieto ad ogni passo che faceva. Comunque nulla venne a turbare il loro cammino così che, dopo qualche ora di marcia, giunsero ad uno slargo al limitare del quale la loro guida si arrestò bruscamente.

«Io ferma qua» annunciò. «Io no paura, ma meglio se io resta qua a fare guardia, sì.» Sguainò la spada e la usò per indicare gli aspetti di rilievo del luogo. «Voi no va là» disse per prima cosa indicando con la spada verso valle, alla sua sinistra. «No proprio salto giù, ma terra muove facile, voi scivola e ferma dentro fiume a valle.» Poi indicò nella direzione in cui il sentiero proseguiva. «Di là strada continua, sale monte ancora» indicò mimando con il braccio una serie di tornanti «poi va a ponte di orco. Noi va mai da orco: se acchiappa, lui mangia goblin.» Infine indicò un sentiero secondario circondato da fitti cespugli che si inoltrava sulla destra verso il fianco della montagna. «Mama Cap sta in galleria in fondo a sentiero. Voi ora va, fa culo a capanna. Io sta qua e fa guardia.»

[NdG] Che ne direste di cominciare ad inviarmi un AGPG preliminare? ^__-

SCARLETT - 14/15 - 2024
Scarlett annuì con un sorriso. "Piacere Durbuk, io sono Scarlett." le pareva educato presentarsi a sua volta. Quello sarà stato anche un goblin, ma si stava comportando bene, quindi meritava di essere trattato con cortesia e rispetto.
Il goblin a quel punto avvertì il fratello del loro accordo, e come aveva promesso, rimase a dormire con loro come garanzia.

Il resto della notte passò tranquilla, e il mattino seguente dopo che tutti si furono preparati, si incamminarono guidati da Durbuk verso la tana di Mama Cap.
Il goblin arrivò ad uno spiazzo dove diede loro diverse indicazioni sul luogo, dichiarando infine che lui avrebbe fatto la guardia restando lì.
La Rossa annuì, spostando poi lo sguardo sui compagni. "Prestiamo attenzione mentre ci avviciniamo alla galleria. Sono in grado di costruire ragnatele, e finire dentro una non sarebbe piacevole." quindi scrollò le spalle girandosi verso Kel-hatril e Tabitha. "Essendo creature del sottosuolo potrei pensare che qui in superficie siano più attivi la notte magari, ma la mia è solo un'ipotesi, quindi farei conto che possiamo trovarli attivi e vigili."
Scarlett tornò a guardare Durbuk. "Hai idea di quanto è larga o grande la galleria più o meno?" domandò. "Se fossero dentro, possiamo usarla come collo di bottiglia, e potenzialmente arrostirli prima che escano. Ma teniamo presente che sono Mama Cap più i figli, e qualcuno potrebbe essere anche a spasso e arrivarci alle spalle. Vogliamo procedere con qualcuno in avanscoperta?"


JEAN - 14/15 - 2024
La notte trascorse in pace, grazie agli dei. Nessun altro accampamento di goblin venne a richiedere il loro aiuto e, quindi, la mattina poterono semplicemente partire:
“Siamo tutti pronti per liberare dall’oppressore l’ennesimo manipolo di ometti verdi? Se lo siamo, io suggerirei di metterci in marcia… Prima lo facciamo, prima potremo rimetterci sulla nostra strada. L’idea di lasciare margine ad Edra ed il suo gruppo si stronzi grigi non mi fa proprio saltellare per l’euforia.”
Il gruppo avanzò guidato dal goblin che si era infine presentato come Durbuk fino ad una radura. Il loro anfitrione indicò con un buon grado di precisione dove potevano aspettarsi di trovare Mama Cap… una galleria in fondo ad un sentiero. 
“Andiamo a vedere che aspetto e dimensioni ha questa galleria. Se per una volta nella nostra vita avessimo culo, potremmo limitarci a spararci dentro una palla di fuoco, anche se ne dubito. Durbuk, sentiero sicuro fino alla caverna?”
[Attendo una risposta da Durbuk, ma in linea di massima vado a dare un’occhiata. Velocizzo scrivendo prossima parte, in caso annullo]
Jean sguainò le spade e si avviò lungo il sentiero, per capire cosa potesse attenderli…

TABITHA - 14/15 - 2024
Tabitha era tornata a dormire con Morgon tutto sommato contenta per come era andato l'incontro con quel goblin, era solo un po' meno felice all'idea che anche lì fossero arrivati degli ettercap.
Kal-hatril l'aveva rassicurata in merito alla presenza di possibili drow - ed effettivamente aveva gran poco senso che ne fossero arrivati fin lì -, senza contare che forse il goblin l'avrebbe saputo e quindi le avrebbe additate come probabili nemici, cosa che non era avvenuta, quindi almeno da quel punto di vista poteva tirare un sospiro di sollievo. Era conscia che presto o tardi forse altri sarebbero arrivati a dare la caccia a lei e Kelly, ma in cuor suo sperava che quel momento non sarebbe mai arrivato.

Il mattino seguente Durbuk li guidò fino a uno spiazzo e diede loro svariate indicazioni che Tabitha ascoltò con estrema attenzione, annuendo ripetutamente in direzione del piccoletto. 
L'elfa si spostò verso il sentiero a destra con cautela, guardandosi attorno controllando i lati pieni di cespugli, il terreno davanti a lei, alzando anche gli occhi in alto. Cercava segni del passaggio degli ettercap, ma anche altro: presenza e rumori di animali e loro comportamento, eventuali resti di questi, ragnatele, e tutto quello che poteva stonare in quell'ambiente.

Ndg: Tabitha può eventualmente andare in avanscoperta alla ricerca di tracce sia di ettercap che di animali, sta attenta anche ad eventuali cambiamenti nel comportamento della fauna locale.

HAZA - 14/15 - 2024
Guidati dal goblin, si erano portati nelle vicinanze della tana degli Ettercap.
Alcuni dei compagni erano già pronti ad agire, secondo le loro strategie.
Haza provò a cercare un po' di concertazione delle azioni del gruppo.
"Jean è per l'approccio furtivo diretto. Io non posso essere altrettanto silenzioso, nel muovermi. Mi avvicinerò alla galleria per essere pronto a intervenire al primo richiamo o sentore di lotta, se siete d'accordo con questa 'esplorazione' preliminare."




KREENA - 14/15 - 2024
"Sì, noi andare, noi fare culo a capanna e festeggiare insieme da eroi...yuppi!"
La brusca risposta del goblin aveva messo Kreena di cattivo umore e di cattivo umore era rimasta: il sonno era stato agitato, popolato da cose ragnose con millemila occhi e zampe, che ballavano la giga attorno al fuoco, vestite di pizzi e ragnatela.
Guardò il cielo, rischiarato dall'alba, dove tra l'azzurro spiccava ancora il bianco della luna piena. Era quel giorno, era anche per quello: sentiva le ombre agitarsi sulla pelle, sbirciare da sotto ai vestiti, come bramose di ricongiungersi alla Madre Notte.
Sospirò. Succedeva da tempo, ma ancora non si era abituata. Forse non sarebbe successo mai.
Strinse le spalle.
"Jean, aspettami" - sbuffò, avviandosi a sua volta sul sentiero - "Anzi, stammi dietro: fai più rumore di una mandria di goblin ubriachi, stamattina..."
E (se il DM lo permette) lo superò, strizzandogli l'occhio.

MORGON - 14/15 - 2024
Morgon tornò a dormire con il pensiero se quel contrattempo era davvero necessario o meno. Era preoccupato del fatto che i loro potenziali inseguitori potessero avvantaggiarsi di quel loro ritardo. Non osò parlare dopo la figuraccia fatta il giorno prima al mercato.
L’indomani mattina, quando si prepararono all’imbocco del sentiero, Morgon prese la parola.

“Scusatemi, prima di procedere volevo solo ricordarvi alcune cose sugli avversari che potremmo dover affrontare.”

[NDG: vorrei così usare La Muscisa bardica: Se il bardo conosce esattamente la natura di una minaccia incombente può ispirare eroismo cantando, suonando o raccontando avvenimenti. Questo deve avvenire prima dell'inizio dello scontro e non quando è già iniziato. Se canta per almeno 3 round offrirà +1 sui TxC o sui TS (oppure +2 al morale) per la durata di 1 round per livello del bardo (5 round)]

“Sono esseri tipicamente alti, circa due metri e pesano parecchio, oltre il quintale. Sono massicci. Hanno una pelle molto spessa, ma non così resistente come il carapace dei raghi, tanto per intenderci. Tipicamente attacca con due le due zampe anteriori e con il morso, fate attenzione. Soprattutto al morso con il quale è in grado di inoculare del veleno nella ferita inflitta (veleno non istantaneamente letale, ma molto pericoloso perchè iniettato ad ogni morso). Come i ragni è in grado di costruire delle ragnatele.”

Per ispirare eroismo nei compagni continuò.

“Ricordate che li abbiamo già incontrati. Ricordate come li abbiamo sopraffatti e come abbiamo vinto lo scontro in cui anche questi esseri erano coinvolti?”

Per rispondere a questa domanda raccontò quanto avevano tutti vissuto insieme per riportare alla memoria di tutti la loro vittoria.

Mentre raccontava preparò l’arco e le frecce.

Finito il racconto disse “Cercherò di dare supporto da distante”.

GHINO - 15/09
Ghino si era addormentato solo dopo aver visto il goblin insieme a loro, ma non era tranquillo. Aveva passato la notte a rigirarsi inquieto e al risveglio era di pessimo umore.
Non disse una parola mentre faceva una colazione frugale e salivano.
Ascoltò le parole del goblin con attenzione, poi attese che gli altri decidessero il da farsi.
"Io vengo con te, in esplorazione." Rispose a Tabitha.
Quando prese la testa del gruppo sembrò che l'agitazione della notte lo abbandonasse. Si preparò ad avanzare, una mano appoggiata all'elsa della spada.


domenica 28 aprile 2024

SeTTiMaNa 16 - 2024

DUNGEON MASTER - 14/09
Man mano che il tempo passava il goblin sembrava sempre più sulle spine ed allo stesso tempo incerto su cosa fare. Infine parve essere finalmente riuscito ad uscire dall'impasse.

«Ora io capire!» sbottò all'improvviso, trionfante. «Voi pensa: "lui goblin, meglio noi no fida lui. Goblin brutti e cattivi". Io capisce voi: gente no ama noi, dice noi... ehmmm... come dire voi?... ah, sì, noi tutti sibdòli, noi dice cosa e noi fa altra.» Sospirò e si strinse nelle spalle. «Io no dice che voi sbaglia: noi a volte davvero sibdòli. Oggi però tutto diverso: mia tribù vuole va via, ma noi no ha posto dove va. Noi sale montagna, trova orco di ponte e figli di Mama Cap. Noi scende valle, gente di grande tribù vicino a lago fa noi culo come capanna. Noi sta qua. Ma qua Mama Cap. Noi bisogna aiuto. Se voi fa culo come capanna a Mama Cap e figli e anche orco di ponte, gente torna su sentiero: noi promette che noi mangia solo pochi pochi, noi mangia cervi... bleah... caprioli anche... anche loro no buoni, ma meglio che no mangia niente. Gente che passa, solo pochi pochi. Noi giura.»

«Io capo di clan, io promette» aggiunse, «voi dorme bene, riposa, domani fa culo come capanna a Mama Cap, noi goblin fa guardia che voi riposa bene. Io dorme qua, se mia tribù attacca voi, voi fa me culo come capanna. Io ortaggio, sì. Per mia tribù. Per mie femmine. Per miei piccoli. Poi, domani, dopo voi fa culo come capanna a Mama Cap, voi viene qui e tutti insieme fa grande festa goblin con cervi arrosto e caprioli e marmotte e tanta tanta birra goblin. Piace idea, sì?» Poi, improvvisamente, giunse le mani in un evidente atteggiamento supplichevole. «Io prega voi: aiuta noi. Davvero. Noi tanto tanto bisogno. Noi promette, noi diventa tanto tanto bravi goblin, sì!»


KREENA - 14/09
Kreena fulminò innanzitutto Jean con un'occhiataccia.
"Ecco, vedi cosa hai fatto, buzzurro?" - sbuffò inacidita.
Poi si avvicinò al goblin e [NDG: se questo non reagisce] gli diede una prima, timida pacchetta sulla testa, per poi continuare, lisciandolo come avrebbe fatto con un gatto.
"No, no piccolino, no ascoltere quello brutto lì, tu no preoccupare. Voi buoni...io sapere...cioè, no buoni da mangiare...buoni in quell'altro senso, no eroi come noi, ma buoni, a modo goblin...sibdòli ma buoni, ecco..."
Gli sorrise.
"Noi eroi, noi aiutare: eroi ora dormire, poi tu indicare casa di Mama Cap, noi andare, fare culo a capanna a lei, ai suoi cappi e pure a orco di grotta, così strada è libera, voi felici, noi felici, tutti felici e fare grande festa insieme!"
Riflettè un attimo, incerta su come continuare.
"Voi però promettere...mangiare viandanti no, abitanti no, pastori no...cervi, daini, lepri sì, gente no...mangiare gente è Male, voi buoni...se voi mangiare gente, voi diventare Male, eroi combattono Male, noi dover tornare e fare anche a voi culo a capanna..."
Sospirò.
"Io non volere, voi buoni, voi simpatici...io volere fare festa con voi, non a voi...capisc?" - chiese mimando prima una danza e poi un secco fendente dritto al collo.
Sorrise di nuovo.
"Ma se voi buoni, voi no preoccupare...sempre sotto protezione di Kreena Ammazzadraghi" - aggiunse, indicandosi il petto - "Voi fare dipinti a me, statue se volete...raccontare storie a vostri piccoli...io contenta, io tornare e portare cose...regali...oro...funghi...grappa...quel che vi piace e poi fare ancora festa insieme, sì?"
E gli strizzò l'occhio, facendo girare tra le dita una moneta scintillante. Poi gliela allungò.
"Ora noi dormire, domani tanto da fare...sterminio e poi festa...giornata da ricordare!"
Sorrise per la terza volta. Sbadigliò. E attese la sua reazione.


SCARLETT - 14/09
Il goblin non era affatto uno stupido, forse era semplice, ma non sciocco, infatti capì bene quale poteva essere l'ostacolo alla loro collaborazione, cioè che loro potessero non fidarsi della parola di un goblin.
A dirla tutta, Scarlett non credeva che volesse fregarli, perchè era abbastanza chiaro che gli ettercap fossero un problema, però apprezzò molto lo sforzo fatto dal piccoletto per ottenere il loro aiuto. Inoltre si stava offrendo di restare come ostaggio mentre riposavano così da dare una garanzia che la sua tribù non li avrebbe attaccati.
La Rossa annuì ripetutamente mentre Kreena lo rassicurava, precisando poi però che loro avrebbero dovuto smettere di mangiare i viandanti. Sarebbe stato perfetto riuscire davvero a convertirli ad una dieta che escludeva gli umanoidi, ma forse così su due piedi era complicato...però chissà: magari dopo aver ricevuto l'aiuto di cui avevano bisogno, sarebbero stati più propensi a prendere in considerazione la questione. Un passo alla volta.
Si era quasi strozzata con una risata quando la mora aveva detto al goblin che potevano farle statue e quadri, Scarlett aveva tossito una volta tirando poi fuori un sorriso.
"Come ha detto la mia amica, domani vi aiuteremo." quindi fece un cenno in direzione della foresta. "Devi forse avvertire chi era con te del nostro accordo? Così che lo sappiano. Ma soprattutto: come ti chiami? Così lo sappiamo se dobbiamo rivolgerci a te."
 

giovedì 18 aprile 2024

SeTTiMaNa 15 - 2024

DUNGEON MASTER - 14/09
[Tabitha] "Credi ci siano anche drow?" domandò strofinandosi nervosamente le mani. "Non mi sembra un posto che possa piacere alle nostre sorelle, ma... non so, non ce le vedo nemmeno a mangiare creature a caso. Forse sono assieme ad un ragno di qualche genere?"

«Francamente non credo che ce ne siano» rispose Kel-hatril, «semplicemente perché non riesco a vedere una ragione per loro per trovarsi in un posto così: il nostro ex popolo non fa le cose a caso e se sceglie un posto dove stare deve esserci una gran buona ragione per
farlo, specialmente poi se così vicino alla superficie. Lo sappiamo bene, no? Le città drow sono molto in profondità e ci vuole un lungo e pericoloso viaggio per risalire in superficie, il che fa sì che i loro pochi avamposti si trovino solo dove ne venga vista una vera necessità:
ma che necessità potrebbe esserci in un posto così? Insomma, non credo proprio: secondo me qui c'è solo una famiglia di ettercap, con forse qualche ragno come famiglio, che si è stabilita qui perché ha trovato una tribù di goblin comodissima per fare loro da gregge.»

Dopo una breve pausa poi aggiunse: «E... tanto per chiarezza... loro sono drow, noi siamo elfe scure. D'accordo?»


sabato 13 aprile 2024

SeTTiMaNa 14 - 2024

DUNGEON MASTER - 14/09
[Scarlett] "Io disegna, tu poi dire se come figli di Mama Cap, va bene?"

Il goblin fissò per qualche istante Scarlett con aria vagamente irritata: «Perché tu parla come deficiente?» chiese serio serio. «Io forse parla male ma io capisce bene. Io no deficiente. Tu no parla come deficiente. Me questo scoccia tanto.»

[Scarlett] "Essere così figli? Ettercap?"

«Aridaje che tu parla come deficiente» sbuffò il goblin. Poi indicò il disegno e ci picchiettò sopra un dito. «Lui Cap, io dice. Tu disegna da schifo, ma io sicuro... forse... questo come Cap, sì. Io crede...» Poi annuì due o tre volte. «Tu uccide Cap, sì? Tu uccide, noi lascia voi
passa. Tu no uccide, noi fa voi culo come capanna. Poi voi torna indietro... se vivi. Se morti, Mama Cap mangia.»


HAZA - 14/09
«Ottimo, a quanto pare abbiamo avuto a che fare con questo tipo di 'figli', quello che abbiamo affrontato subiva molto le fiamme, se non ricordo male.»
Haza non ne era certo, ma Scarlett avrebbe sicuramente potuto corroborare o smentire questo ricordo.
«Tuttavia quello aveva una 'mamma' che conosciamo ancora meglio..."
lo sguardo passò fugacemente sulle due drow del gruppo
"potremmo trovarci ad avere a che fare con un'altra 'mamma' di quello stesso tipo. Pensate di concedere lo stesso tipo di indulgenza anche in questo caso?»


SCARLETT - 14/09
[Goblin] «Io forse parla male ma io capisce bene. Io no deficiente. Tu no parla come
deficiente. Me questo scoccia tanto.»

Scarlett accennò un sorriso di scuse, effettivamente il piccoletto sembrava capire il comune, e lei era stata stupida a pensare che un discorso sul disegnare potesse risultare complesso.
"Ti chiedo perdono, hai ragione." la maga chinò il capo nuovamente, quindi mostrò il suo disegno al goblin. Non che fosse un'opera d'arte, ma aveva tutto quello che lo avrebbe identificato come un ettercap, e il piccoletto glielo confermò.
Scarlett sorrise, questa volta ampiamente, annuendo subito dopo. "Oh sì, noi lo uccidiamo. Siamo eroi, ne abbiamo già incontrato uno ed è morto."
A quel punto Scarlett udì le parole di Haza e si voltò verso il nano. "Non ricordo particolari debolezze alle fiamme, ma è stato un combattimento piuttosto acceso e c'erano anche molti ragni e drow, quindi potrei anche sbagliarmi in merito." [NdG: scusate ho riletto un po' il combattimento, ma non mi pare di aver trovato che fosse stato colpito da palle di fuoco, quindi lascio il beneficio del dubbio ^_^ ]
Poi lo sguardo di Scarlett si fece un po' più attento ed affilato. "Haza, per quanto io sia una fervente sostenitrice della diplomazia - anche in funzione del fatto che parlando magari si possono salvare delle vite, comprese le nostre -, so capire quando ho davanti qualcuno con cui ha senso parlare. La mamma di quell'ettercap nella miniera ne è un esempio, tant'è che il suo bastone ora è il mio." La Rossa passò lo sguardo sulle due drow e poi fece un cenno in direzione del goblin. "Non si fa tutta l'erba un fascio, nè in un senso, né nell'altro. Non tutti i drow sono malvagi, ma non tutti vogliono cambiare vita. Non tutti i goblin o i coboldi sono per forza nemici, ma non tutti sono ragionevoli e disposti al dialogo. La possibilità la dò, ma non deve essere a senso unico."


TABITHA - 14/09
Tabitha si era leggermente rilassata quando aveva capito che il goblin era davvero disposto al dialogo, ed evidentemente anche quanti lo accompagnavano - forse cinque o qualcuno di più visto che quelli erano già mille mila per il piccoletto.
Quando Scarlett aveva fatto il disegno e avanzato l'idea che i figli e la mamma nominati dal goblin potessero essere ettercap, l'elfa si era leggermente irrigidita e aveva stretto la mano di Morgon. Ettercap significava ragni e, potenzialmente, drow.
Tabitha deglutì, quindi gettò un'occhiata a Morgon e si avvicinò a Scarlett. Il disegno fatto dalla maga era chiaramente di una di quelle creature, di conseguenza la conferma del goblin era praticamente una certezza. Le si chiuse lo stomaco.
Scrollò poi la testa facendo ondeggiare i lunghi capelli quando Haza parlò delle fiamme. "No, non ricordo che abbiano una debolezza di quel genere." tirò fuori cercando di mantenere salda la voce. "Sono creature che vanno d'accordo solo con i ragni, perchè si alleano spesso per cacciare, e con i drow che li catturano e ai quali obbediscono. Hanno la pelle più spessa del normale, ma non dura come quella dei ragni, e attaccano con le zampe davanti e con il morso, che è la cosa peggiore in assoluto perchè tramite quello iniettano sempre del veleno letale. Inoltre sanno anche costruire ragnatele."
A quel punto Tabitha si zittì e cercò con lo sguardo la sorella. "Credi ci siano anche drow?" domandò strofinandosi nervosamente le mani. "Non mi sembra un posto che possa piacere alle nostre sorelle, ma... non so, non ce le vedo nemmeno a mangiare creature a caso. Forse sono assieme ad un ragno di qualche genere?"
Piuttosto che una delle sorelle forse era meglio un ragno... forse.


JEAN - 14/09
“Porca troia, Bardell, questo sì che è materiale per una cazzo canzone! Manipolo di eroi minacciato da mille mila goblin - al momento quantificabili nel numero di due - decide di fottersene della propria missione per andare ad uccidere Mama Cap, presumibilmente un ragno gigante i cui figli ettercap mordono ed iniettano veleno letale. Poi magari ci lamentiamo se qualcuno ci lascia le penne.”
Jean sputò a terra e rinfoderò le spade:
“D’altronde la mia adorata fanciulla, qua, è sensibile alle angherie subite dalle razze oppresse. Mi stupisce che non si definisca anche baronessa dei goblin, oltre che ammazza draghi.”
La guardò in tralice e concluse:
“Forse conoscendola è proprio il suo obiettivo ed ogni volta trascina anche noi in queste situazioni, di solito assimilabili ad un bel bagno in una tinozza piena di merda di cavallo fumante. Hey Kree, almeno convincili a farci dormire prima. Non sto ad entrare personalmente nel discorso perché a quanto pare il mio linguaggio forbito è un po’ troppo complesso per il nostro nuovo amico.”

sabato 6 aprile 2024

SeTTiMaNa 13 - 2024

JEAN - 14/09
Jean osservava il siparietto indeciso se goderselo oppure piantare una spada nella gola di quel pluridannato goblin. Kreena, però, aveva ormai preso in mano la situazione e quindi non c’era molto che si potesse fare per impedirle di portare a termine la sua personale trattativa.
“Per il buco del culo del Tredicesimo, Kree, non potresti comprare uno stramaledetto cane? O un gatto, magari. Li preferisco decisamente.”
Era già successo troppe volte, nulla e nessuno l’avrebbe distolta, anche se quei goblin fossero stati solamente cinque, ormai avrebbe voluto vedere con i proprio occhi Mama Cap ed i suoi beneamati figlioli. Scosse la testa, rassegnato. 
“Non ci arriveremo mai a destinazione, pluridannazione. Che io sia fottuto con una picca se ci arriviamo.”


INDEVAR - 14/09
La scena era insolita, ma non era l’unica accaduta ultimamente, fra guardie al mercato e goblin, non sapeva cosa era più strano a suo parere.


HAZA - 14/09
La descrizione relativa ai figli di Mama Cap aveva suggerito ad Haza una sorta di insetti umanoidi, ma la reazione del goblin gli fece capire di essersi sbagliato. In effetti, probabilmente l'esserino avrebbe parlato di 'millemila artigli' per raccontare delle zampe di un ragno.
Decise di tranquillizzare il loro interlocutore.
«Niente ragni sotto il ponte? Peccato, buono lo spezzatino di ragni. Faremo senza.»


SCARLETT - 14/09
Scarlett sorrise annuendo. "Grazie." disse al goblin. Visto che fino a tre sapeva evidentemente contare, e che un cinque per lui erano mille mila e non erano così tanti, c'era una buona possibilità che fossero davvero tre, magari quattro se proprio.
La testa della Rossa nel frattempo però continuava ad elaborare quanto aveva detto il piccoletto sui figli e su Mama Cap. Aveva preso in considerazione alcune creature scartandole per la questione delle zanne che, a detta del goblin, erano velenose, poi Haza aveva parlato di un ragno - non un'ipotesi poi così assurda -, ma vista la reazione del goblin era da scartare.
Scarlett emise un lieve sbuffo, quasi arrendendosi all'idea che non avrebbe capito con cosa potevano trovarsi ad avere a che fare, a quel punto Haza rassicurò il piccoletto che non c'erano ragni mentre lei tamburellava nervosamente le dita sul legno del suo bastone. 
Passò un secondo e gli occhi della Rossa si spalancarono leggermente spostandosi proprio su quell'arma magica che era stata di Kel-arish: lei era arrivata con drow e ragni...e un'altra creatura che aveva cose in comune con gli aracnidi che piacevano tanto ai drow.
Scarlett frugò rapidamente nello zaino cercando un pezzo di pergamena e qualcosa per scrivere, quindi li indicò al goblin.
"Io disegna, tu poi dire se come figli di Mama Cap, va bene?" domandò al goblin iniziando subito a scarabocchiare una creatura, cercando di farlo il più possibile simile a come lo ricordava lei senza lasciarsi influenzare da quanto detto dal goblin.
Dopo un attimo Scarlett allungò il foglio verso il piccoletto. "Essere così figli? Ettercap?" il che richiamava anche piuttosto chiaramente il nome della presunta madre: Mama Cap.


KREENA - 14/09
Kreena ci rimase un po' male quando il goblin rifiutò la mano.
"Maleducato" - bofonchiò - "E neanche si è presentato...è proprio vero, non esistono più gentiluomini...o gentilgoblin...al giorno d'oggi..."
Sospirò, poi rimase a fissare Scarlett meditabonda, si grattò la testa, infine s'illuminò.
"Ehi! Quel brutto muso c'era nella caverna di Kelly!" - esclamò.
Si voltò di nuovo verso il goblin.
"Essere quello figlio Mama Cap, sì?"- disse indicando a sua volta il disegno finito dall'amica.