giovedì 29 giugno 2023

SETTIMANA 25 - 2023

DUNGEON MASTER - 13/09
[Fenryr] "Una strega è venuta in locanda. Veste grigia, mai vista prima. Ha detto lei di avere le nostre cose. Sbruffonate, senza dubbio"

Per qualche secondo l'ufficiale tamburellò pensosamente con le dita sul piano della scrivania. «Uhm» disse infine, «questo è quello che dite voi, ma sull'affermazione di quella strega, come l'avete chiamata, ho solo la vostra parola... ed io non vi conosco. Magari ha detto davvero così, magari ve lo siete inventato per gettare discredito su di lei: per quanto ne so, potreste avere qualche ruggine nei suoi confronti, magari qualche dissapore che avete avuto chissà dove e quando e che vi è venuta la bella idea di venire a dirimere proprio qui.» Sollevò una mano, come a prevenire possibili proteste. «Parliamoci chiaro: se non fosse che ho idea di sapere chi sia quella "strega", che poi è invece una maga, e che il continuo andirivieni dei suoi scagnozzi dal mantello grigio è stato ovviamente notato da noi guardie cittadine, così come il fatto che paiono disdegnare l'ospitalità cittadina a favore di un loro
accampamento fuori città, sarei propenso a mettervi tutti e due sotto chiave per diffamazione e poi torchiarvi per bene e con calma, perché è fin troppo ovvio che nessuno ha mai fatto il benché minimo tentativo di venire a fregarsi le cose che abbiamo in custodia, né in questi giorni né mai, e quindi secondo me la storiella del furto ve la siete inventata di sana pianta.» Fece schioccare le dita, il che produsse l'immediata comparsa di una guardia davanti a ciascuna apertura del locale. «Non siete prigionieri, beninteso, ma d'altronde non intendo lasciarvi andare finché non sarò andato a fondo a questa faccenda.» Fissò entrambi gli
avventurieri in volto, uno dopo l'altro, con sguardo in cui non si leggeva però né collera né sospetto, ma che chiaramente esprimeva il concetto "qui comando io e si fa come dico io". «Ora, prima di tutto vediamo di capire meglio chi siete voi e quali affari vi hanno condotti
qui: quindi cominciate col dirmi quanti siete nella vostra combriccola, chi è il vostro capo, dove contate di dirigervi una volta lasciata la mia città e se per caso avete qualcuno che possa garantire per voi, in caso di necessità.» Fece un cenno di incoraggiamento ed aggiunse: «Su, sputate il rospo.»


HAZA - 13/09
Perfettamente calmo, Haza si sistemò più comodo visto che la cosa sarebbe andata per le lunghe.
"Non ci sono misteri, siamo al servizio di un chierico, il suo nome è Filth. Dubito non lo conosciate, altissimo, magrissimo, con una lunga barba nera, capelli incolti, indossa sempre una lunga tunica grigia e macchiata che avrà toccato l'acqua solo per guadare qualche fiume. Porta dei sandali e un lungo bordone da pellegrino. Andiamo dove lui ci dice per i motivi che più gli aggradano, e se conoscete il tipo allora saprete che non può essere che per il bene del Ducato. In effetti siamo in parecchi, abbiamo arricchito Vovelovì un bel po'. Ma dire quanti esattamente, fra gente che molla e che si aggrega..."
fece spallucce
"Non spetta a me fare il contabile del gruppo."


DUNGEON MASTER - 13/09
[Haza] "Non ci sono misteri, siamo al servizio di un chierico, il suo nome è Filth. Dubito non lo conosciate, altissimo, magrissimo..."

«Filth, avete detto, eh?» rispose subito l'ufficiale. «Altissimo, magrissimo, sporchissimo... sì, il nome non mi giunge nuovo. EHI, CAPORALE!» chiamò in tono perentorio, con l'immediato effetto di far arrivare un graduato pronto a ricevere ordini. «Prendi due uomini e fila a Vovelovì, cerca un chierico di nome Filth» e qui ne diede un'accurata descrizione «e portamelo qui, d'urgenza. Nel caso fosse uscito dalla locanda, organizza una ricerca fatta come si deve: sai come fare, no? L'importante è che non torniate a mani vuote.»

«Devo trattarlo come un ricercato?» volle sapere il caporale.

«Per carità, no!» ribatté subito l'ufficiale, inorridito. «Trattatelo con la massima cortesia. Anzi, con deferenza. Ricordati bene una cosa: malgrado l'aspetto sconcertante, è un pezzo grosso. Bada bene a come ti muovi, d'accordo? E ora fila!»

Imperturbabile, il caporale salutò in maniera impeccabile e si affrettò ad andare ad eseguire l'ordine.

«Bene, e ora non ci resta che attendere» commentò l'ufficiale, piazzando le gambe incrociate sopra la scrivania e pescando da una tasca un pipa già carica e pronta per l'uso. «Se volete fumare anche voi, fate pure» aggiunse. «Anzi, ora che ci penso: EHI, LÀ FUORI! PORTATE QUA TRE BIRRE!» ordinò a gran voce.


DUNGEON MASTER - 13/09
[Scarlett] Se ti piace il grigio, grigio sia, ma non sarà perchè fa drow, sarà una scelta di Kel-hatril perchè a Kel-hatril piace."

«No, a Kel-hatril non piace» rispose l'elfa scura con una smorfia eloquente. «Andavo in giro in grigio proprio perché "fa drow", ma ora non sono più una drow: sono un'elfa scura e ci tengo a sottolineare questa sottile differenza» replicò con una certa fierezza. «Quindi vada per il blu, come ha suggerito Kreena, anche se avrei preferito che evitasse di accennare alla mia pelle fantastica: non sono mica orba, lo vedo anch'io che la mia pelle è grigia e spenta come la cenere.» Accennò verso Tabitha. «È lei quella dalla pelle fantastica, con quel grigio luminoso che la fa sembrare una rarissima perla grigia.» Sospirò. «Lei è bella; io sono una cozza. Lei è buona e dolce; io sono cattiva ed aspra come un limone. Forse, però, in fondo anch'io potrò servire a qualcosa di buono, un giorno... spero...» Poi parve visibilmente riscuotersi. «Bah, bando ai piagnistei: parliamo di vestiti. La tenuta classica da mago è una tunica lunga fino alle caviglie, ma vorrei sapere chi è l'idiota che ha pensato che fosse anche pratica per andare in giro. D'accordo, ho deciso: tenuta in stile maschile, che tanto non ho curve da mettere in mostra, con brache e corsetto blu e camicia bianca. Stivali di cuoio, robusti, senza tacco. Mantellina con cappuccio, nel caso piovesse, blu anche quella.» Si interruppe all'improvviso, come colta da un pensiero, poi prese fra le dita una ciocca dei suoi lunghi e lisci capelli bianchi, se la portò davanti agli occhi e la esaminò con aria critica. Poi chiese: «Che ne dite, ragazze, sarà il caso che riveda anche la mia pettinatura? Magari corti, alle spalle, o anche a caschetto, o ancora più corti, non dico come li ha adesso Issus, suo malgrado, ma... insomma, corti. Eh? Che ne dite?»

Nel frattempo il mercante stava sudando freddo per cercare di proporre a Kreena cose che potessero interessarle. «Mia signora, io ho di tutto» continuava a ripetere senza più cercare di sfoggiare un accento che non gli apparteneva più di quanto appartenesse a Kreena. «Abiti lunghi, abiti corti, abiti da giorno e da sera, abiti da viandante» abbracciò con un ampio gesto del braccio la sua esposizione. «C'è tutto quanto potreste desiderare ed anche di più. Accessori compresi, ovviamente: calzature, cinture, cappelli... Abbigliamento intimo, anche: ho un contratto in esclusiva con Tezenis, una sarta veramente favolosa che vive a... no, e che, son scemo a dirvi dove abita? Se volete la sua roba, venite da me. Giusto, no?» Ammiccò con aria complice e poi riprese: «Le sole cose che non ho sono monili e gioielli: fanno troppa gola a certa gente e non intendo sprecare denaro ad ingaggiare troppe guardie. Nell'interesse della mia stimata clientela, beninteso! Il denaro che risparmio a non pagare una scorta troppo numerosa mi consente di proporre i prezzi più concorrenziali che possiate trovare, qui a La Soglia o in qualunque altro mercato. Ma confrontate, confrontate pure: vi convincerete che non vi sto dicendo altro che la più pura verità!»


GHINO - 13/09
Anche Ghino si era accorto quasi subito dell'uomo in grigio che li pedinava, ma non si era mostrato preoccupato.
"È uno solo, si è fatto beccare subito... non mi sembrano delle aquile questi Grigi"
Comunque lo teneva d'occhio e l'operazione lo distraeva dai discorsi dei compagni.
"Quindi stiamo andando da un altro mago?" Disse poi con un 'enfasi sulla parola "altro".
"Se non vi dispiace mi fermerei volentieri in una bottega per comprare dei buoni vestiti da viaggio. Li provo io, poi se mi stanno bene li possiamo.anche comprare per tutti, faranno un prezzo migliore. Ehi bardo, conosci qualche posto che abbia questa merce?"

giovedì 22 giugno 2023

SETTIMANA 24 - 2023

HAZA - 13/09
"Andiamo" - disse al nano, poi rimase zitto fino alle mura.
Qui si avvicinò alle guardie alla porta, fermandosi a un passo di distanza.
"Avete ancora le nostre armi?" chiese, senza preamboli.

Il nano non si aspettava di fare molte chiacchiere con l'elfo, perciò si limitò a stargli di fianco mantenendo l'andatura.
Una volta alla Porta però, sentì il dovere di smorzare la gelidità dell'approccio di Fenryr con la Guardia.
"È che ci è giunta voce di un 'prelievo' non autorizzato dal deposito. Non che abbia dato molto credito a questa voce, ma abbiamo pensato di venire a chiederlo a voi direttamente. Per toglierci il dubbio."


DUNGEON MASTER - 13/09
[Kreena] "Mastro Vestaio! Abitaio! Buon uomo!" - esclamò quindi con il suo sorriso più sfacciato - "Abbiamo bisogno di un po' di cosine, è tutto qui quel che avete o c'e' altro che si può provare all'interno?"

Il mercante inarcò un sopracciglio nell'udire gli appellativi creativi che Kreena gli aveva rivolto, ma si limitò a sorridere conciliante ed a puntualizzare: «Couturier, mesdames: è così che amo essere definito, un couturier. Anzi, *il* couturier: sansa falsa modestia, le meilleur in tutta Karameikos» disse ostentando un curioso accento strascicato. «Mais oui, mesdames: infatti la mission, mia e della mia... oserei dire... appressabile impresa è adornare la bellessa femminile con l'elegansa delle créations del mio atelier. Hélas, se dovessi portare fin qui tutto il mio assortimento avrei bisogno di una vera carovana ma... vous comprenez... i costi sarebbero proibitivi.» Abbracciò con un ampio gesto la propria esposizione e continuò: «Mi devo accontentare di portare qui solo questo campionario, ma» accennò un mezzo inchino accompagnato da un sorriso untuoso «sono scerto che da me troverete sensa dubbio molte cose di vostro gusto.» In effetti, l'assortimento esposto non pareva affatto male, sia per quantità che per qualità: che poi vi fosse effettivamente qualcosa di adatto per le ragazze sarebbe stato tutto da verificare.

Durante tutta la sceneggiata del mercante Kel-hatril si era limitata a guardarlo male ma, una volta finito lo spot pubblicitario, rivolse uno sguardo critico alla sua solita tunica grigia e poi, curando di non farsi sentire dal mercante, chiese alle compagne: «Ma... secondo voi... sarebbe il caso per me di rivedere un po' lo stile del mio abbigliamento? Questa tunica fa molto drow, devo ammetterlo, ed è per questo che l'ho sempre portata, ma non è che... ehm... forse... farei bene a dare un taglio al passato anche sul mio aspetto?»


DUNGEON MASTER - 13/09
[Fenryr] "Avete ancora le nostre armi?" chiese, senza preamboli.
[Haza] "È che ci è giunta voce di un 'prelievo' non autorizzato dal deposito. Non che abbia dato molto credito a questa voce, ma abbiamo pensato di venire a chiederlo a voi direttamente. Per toglierci il dubbio."

Le guardie presenti rivolsero occhiate poco amichevoli all'elfo dei ghiacci ed un sergente con un sogghigno replicò: «No, non le abbiamo più: le abbiamo vendute e con il ricavato ci siamo pagato un banchetto alla faccia vostra! Contento?»

Prima che i due avventurieri potessero replicare l'ufficiale di servizio li chiamò dalla porta del corpo di guardia: «Ehi! Voi due! Venite qui.»

Non era che ci fosse granché da opporsi all'ordine: disarmati com'erano e subito circondati da alcune guardie armate, i due avventurieri non poterono fare altro che obbedire all'ufficiale ed entrare nel corpo di guardia. Una volta dentro, l'ufficiale accennò alle due sedie di fronte
alla sua scrivania ed andò a sua volta a sedersi al proprio posto.

«Forestieri, nevvero?» esordì in un tono che non suonava come una domanda. «Ebbene, sappiate che qui a La Soglia noi guardie diamo grande importanza al nostro compito e ci teniamo che venga sempre svolto alla perfezione: un sospetto come quello che avete avanzato suona estremamente offensivo alle nostre orecchie... il che spiega la risposta
piuttosto pungente del sergente.» Allungò una mano per avvicinare a sé un foglio ed il necessario per scrivere e poi riprese: «A me invece non interessa dare risposte pungenti: interessa invece... e molto... dare seguito alla vostra denuncia.» Piantò uno sguardo indagatore in direzione del nano e riprese: «Innanzitutto voglio i vostri nomi ed il vostro recapito in città, e poi tu, nano, mi racconterai con la massima precisione dove, quando, come e da chi hai udito questa voce su una nostra possibile negligenza.» Attese un istante e poi aggiunse: «Su, sbrigati a raccontare... e non essere avaro di parole: io sono pronto a
scrivere.»


DUNGEON MASTER - 13/09
Filth, Issus e Bardell, accompagnati da Ghino, si stavano aggirando per le vie di La Soglia apparentemente senza una meta precisa: i primi due apparivano tranquilli ed a proprio agio, almeno esteriormente, mentre il bardo dava segni di nervosismo e continuava a sbirciare all'indietro.

«Amico Bardell, rilassati» disse Filth ad un certo punto. «Sì, lo sappiamo benissimo: abbiamo uno degli uomini di Edra che ci sta seguendo.»

«Non mi pare che quel tipo stia facendo molto per non farsi notare» osservò Issus. «È da quando abbiamo lasciato la locanda che ci sta appresso, sempre a venti passi dietro di noi e con l'aria di non curarsi affatto di essere visto. Vuoi che lo elimini, eh, Filth?»

«Eliminarlo?» fece eco Filth. «No, non voglio violenze inutili. E poi, sei disarmato: come pensi di poterlo eliminare?»

Issus sollevò le mani, le osservò con un certo compiacimento mentre fletteva le dita, sogghignò e rispose: «Disarmato? Io? Io non sono mai disarmato. E poi, oltre alle mani, ho con me alcuni innocenti oggetti che all'occorrenza possono servire come armi: mi basterebbe una cordicella, per esempio...»

«Comunque non sarà necessario» replicò in fretta Filth, chiaramente desideroso di prevenire violenze non indispensabili. «In fondo, sto solo cercando certe persone ed il nostro amico laggiù non potrà avvicinarsi abbastanza da poter dare fastidio. Però, nel caso invece volesse
provarci, allora lascerò a te e all'amico Ghino di provvedere in merito.» Detto questo, con l'aria di considerare chiuso il discorso si rivolse verso Bardell: «Per ora invece potresti essere tu a venirmi utile: conosci un certo Ashenden?»

«Ashenden il mago?» fece eco Bardell. «Sì, certo che lo conosco: tutti sanno chi è, qui in città. Però non ho mai avuto granché a che fare con lui: non è certamente un frequentatore abituale di Vovelovì, non so se mi spiego.»

«Non è un problema» replicò sicuro Filth. «Mi basta che mi conduci da lui.» 

«Ebbene, allora avrei preferito che me ne avessi parlato prima» obiettò Bardell «visto che sta nella direzione opposta a quella che abbiamo preso.» Sospirò. «Ohi... i miei poveri piedi...»

«E tu vorresti farci da guida fino a Garada? A piedi?» ribatté Issus ridacchiando. «Voglio proprio vederti...»

Bardell non rispose che con un versaccio.


SCARLETT - 13/09
Scarlett trattenne una risata nell'udire come Kreena aveva apostrofato il mercante, quindi ascoltò tutta la tiritera dell'uomo sulle sue presunte doti di sarto, con un sorriso tranquillo mentre già dava un occhio alla merce. Di roba ce ne era e sembrava anche qualitativamente piuttosto buona, ma al primo sguardo non aveva notato nulla che fosse particolarmente adeguato ad una donna, però forse sarebbe bastata un po' di pazienza o chiedere direttamente al più rinomato sarto di tutta Karameikos...come probabilmente lo erano anche tutti gli altri da cui sarebbero stati.
La voce di Kal-hatril distrasse la Rossa dagli abiti. Si voltò a guardarla con un gran sorriso, inclinò la testa e infine annuì. "Oh sì, quella tunica non ti rende per niente giustizia. E poi fa tanto serioso, ma non serve vestirsi come delle vecchie monache per essere prese sul serio quando serve." il luccichio che aveva negli occhi lasciava presagire che non le avrebbe permesso di andar via dal mercato senza un cambio d'abito adeguato. "Allora, Kel-hatril, che colori potrebbero piacerti? Come abiti da viaggio preferisci una tunica o passare a pantaloni abbinati a una camicia e magari a un corsetto?"
Scarlett le sorrise gentile. "Non è solo un taglio al passato, ora puoi scegliere quello che davvero può piacerti indossare, sia come modello che come colore. Se ti piace il grigio, grigio sia, ma non sarà perchè fa drow, sarà una scelta di Kel-hatril perchè a Kel-hatril piace."

Quindi la maga si voltò verso il mercante sfoggiando uno dei suoi sorrisi. "Allora, buon uomo, ha qualcosa che si può adattare bene a delle signore? Niente cose senza forma o dal taglio maschile, ci teniamo ad essere perfette anche in viaggio."


FENRYR - 13/09
Fenryr fissò con intensità la guardia che aveva risposto, poi Haza, quindi seguì l'ufficiale senza replicare.

«Innanzitutto voglio i vostri nomi ed il
vostro recapito in città, e poi tu, nano, mi racconterai con la massima
precisione dove, quando, come e da chi hai udito questa voce su una
nostra possibile negligenza.»

"Fenryr" - disse, sedendosi dopo un istante di esitazione - "Vi ho dato la mia spada ieri"
Guardò ancora Haza, poi proseguì.
"Una strega è venuta in locanda. Veste grigia, mai vista prima. Ha detto lei di avere le nostre cose. Sbruffonate, senza dubbio"
Spostò tutta l'attenzione sul militare.
"I suoi ora ci seguono. Vesti grigie anche loro. Non so cosa vogliono, non mi occupo di questo, solo di tener lontani i guai"
Fece una smorfia significativa.
"Quindi? Avete ancora le nostre armi?"

NdG
Sospetto sia stato un grave errore mandare Fenryr e Haza in giro da soli... ^_____________________^


KREENA - 13/09
Kreena fece una risatina estasiata alle parole del mercante.
"Ma cert, car el mi Couturier, davver jentil e a modò, com a Couturier che se respettè! E avet propriò en bel assortiment, gran gran bel, compliment!"
Batté le mani e rise, felice. Poi iniziò a guardarsi attorno, saltellando da un punto all'altro dell'esposizione, gli occhi spalancati come una bimba in un negozio di dolciumi.
"Come dice la mia amica rossa" - disse poi, tornando a parlare una lingua sensata - "Ci servono cose pratiche per il viaggio...robuste, affidabili, ma femminili...che non nascondano niente, per intenderci, non siamo maschiacci: va bene dormire nei fossi con le rane, ma con eleganza!"
Strizzò l'occhio al mercante e proseguì.
"Poi abiti da signora...per le occasioni importanti: si sa mai che una di quelle rane sia in realtà un principe tramutato in rospo per maleficio...sai che figura, baciarlo e trovarselo davanti vestite come una fiammiferaia?!"
Rabbrividì tutta.
"Per me nero, tutto sul nero, come può vedere" - disse ancora, facendo una piroetta per mostrare meglio la siluette - "O al limite rosso, ma solo per il vestito buono, per nascondersi sarebbe un po' troppo vistoso..."
Ci pensò un attimo. Quindi si rivolse alla maga drow.
"Per Kelly direi blu...secondo me saresti uno schianto in blu, con quella pelle fantastica che ti ritrovi! Non concorda anche lei, mio carissimo Couturier?"
E rise di nuovo, spensierata.


HAZA - 13/09
Il nano non aveva nessuna intenzione di opporsi alle Guardie, non era andato lì per attaccare briga con loro.
D'altra parte, temeva qualche scherzo da parte dei 'Manti Grigi'. Come quei nani che andavano per scavare cercando filoni preziosi e trovavano che un fiume aveva già bucato la montagna e portato a valle ogni pepita.
 
[Fenryr]
Fenryr fissò con intensità la guardia che aveva risposto, poi Haza, quindi seguì l'ufficiale senza replicare.

Haza fece un cenno d'assenso con la testa all'elfo e poi un gesto 'diplomatico' per invitare l'elfo a precederlo dentro il locale.
 
«Innanzitutto voglio i vostri nomi ed il
vostro recapito in città, e poi tu, nano, mi racconterai con la massima
precisione dove, quando, come e da chi hai udito questa voce su una
nostra possibile negligenza.»

[Fenryr]
"Fenryr" - disse, sedendosi dopo un istante di esitazione - "Vi ho dato la mia spada ieri"

"Haza, ho lasciato una balestra. Ma siamo qui anche a nome dei nostri compagni di viaggio. Siamo arrivati ieri e alloggiamo alla Locanda di Vovelovì."
 
[Fenryr]
"Una strega è venuta in locanda. Veste grigia, mai vista prima. Ha detto lei di avere le nostre cose. Sbruffonate, senza dubbio"

"Più che una strega mi sembrava una svelta di mano, talmente sbruffona da diventare convincente. Chi si inventerebbe di aver derubato addirittura un deposito militare, se non fosse vero?"
 
[Fenryr]
"I suoi ora ci seguono. Vesti grigie anche loro. Non so cosa vogliono, non mi occupo di questo, solo di tener lontani i guai"
Fece una smorfia significativa.
"Quindi? Avete ancora le nostre armi?"

"La tipa non sembrava in vena di scherzi e nemmeno di minacce a vuoto. Siamo qui a chiedere a voi perché abbiamo molta fiducia nelle istituzioni di Lasoglia ma molto poca in gente come quella. E vogliamo che tutto sia risolto da chi è autorizzato a farlo, però non sappiamo ancora se qualcosa da risolvere c'è."



Ed ora non mi resta che salutarvi e darvi appuntamento...
...al prossimo incontro!


giovedì 15 giugno 2023

SETTIMANA 23 - 2023

SCARLETT - 13/09
"Bene, direi che è il momento che anche noi ci avviamo ragazze!" Scarlett si alzò, salutò Issus che sarebbe andato con Filth e Bardell, quindi si preparò a fianco di Kreena, guardando Kel-hatril e Tabitha nell'attesa che si unissero alla combriccola, e passando lo sguardo sul resto dei compagni.
"Quindi Jean viene con noi, tu Morgon? Ti unisci?" chiese con un sorriso, spostando poi l'attenzione sulla mora al suo fianco. "Io direi che possiamo avviarci al mercato, girare un po' bancarelle e negozi spostandoci verso la zona dove c'è quella tua conoscenza. Insomma, non andiamoci diretti, perchè è facile che ci seguiranno, e magari se ci vedono andare a comprare vestiti si stancano a una certa. Dubito, perchè presumo non sia nelle loro intenzioni non rispettare un ordine di Edra, ma si sa mai."
Scarlett attese che tutti fossero pronti, quindi si avviò affiancandosi a Kel-hatril. "Signore, avete già un'idea di cosa volete comprare o andiamo a sentimento in base a cosa troviamo?"
Si sarebbero divertite un sacco.

NdG: per rompere il ghiaccio, andiamooooo ^__^ DM, abbiamo negozi/bancarelle di abiti a disposizione? Io direi sia roba pratica per viaggiare che qualcosa di carino ^_______^ che Tabitha sogna un bel vestito ^________^


DUNGEON MASTER - 13/09
Se non mi è sfuggito nulla, i gruppi sono più o meno come segue:
- Filth, Issus e Bardell, che si sono mossi per primi (diciamo che Scarlett ha fatto giusto in tempo a fare ciao con la mano ad Issus prima che lui uscisse)
- Kreena, Scarlett, Argenta, le due elfe scure, Jean e Morgon, diretti tutti insieme al mercato
- Fenryr e Haza diretti verso il corpo di guardia sud
- non mi è chiaro (o mi è sfuggito) con chi vanno Ghino e Indevar: in mancanza di notizie in tempi ragionevoli, assumerò che siano nel gruppo del mercato
- naturalmente, nulla vieta che in seguito i gruppi possano cambiare composizione o frazionarsi in gruppi più piccoli.

La Soglia è una città di circa cinquemila abitanti fissi, più un numero variabile di avventurieri che vanno e vengono, per cui il suo mercato è piuttosto importante: c'è più o meno di tutto e, dal momento che i mercanti sanno benissimo che si tratta di un posto alquanto bazzicato da
avventurieri di ogni genere (cioè gente che oggi può essere viva e domani chissà, che oggi può avere soldi e domani chissà e che in generale tende a vivere alla giornata e a non badare troppo al denaro), stanno ben attenti ad avere sempre in assortimento prodotti che possano interessare i loro più generosi clienti; peraltro, i prezzi non sono particolarmente convenienti proprio perché i mercanti sanno il tipo di clientela con cui hanno a che fare.

All'uscita dalla locanda del gruppo del mercato e di quello della porta sud, l'unico Mantello Grigio presente, ignorando ostentatamente il cenno di Kreena, dopo un istante di esitazione decide di seguire il gruppo del mercato. Non si notano altri Mantelli Grigi nei dintorni, né persone che sembrino dimostrare un minimo di interesse per voi (mercanti a parte,
ovviamente, ma il loro interesse sembra avere fini esclusivamente commerciali).

Un chiarimento: il "contatto" di Kreena non è affatto al mercato. Non ci è mai stato. Data la natura... ahem... particolare della sua attività, svolge le proprie faccende in una botteguccia per nulla appariscente che si trova in una zona piuttosto defilata e poco raccomandabile della città, di quelle in cui gli uomini dabbene entrano sempre almeno in due e le donne che si possono trovare là dabbene proprio non lo sono.


KREENA - FENRYR - 13/09
Kreena uscì con Jean sottobraccio e le amiche dietro, fece un cenno di saluto al Mantello Grigio più vicino, sorrise, quindi si avviò lungo la via, fermandosi qua e là a osservare ninnoli e bancarelle.


Fenryr uscì poco dopo, con il nano, e prese invece la direzione della porta sud.

NdG x DM:
Dato che, a quanto ho capito, i PG escono in almeno 3 gruppi diversi, gli sgherri in grigio che ci sorvegliavano, chi seguono (se ci seguono)?

Comunque sia Kree sia Fenryr controllano se oltre a loro ci sono altri: sulla base di questo, decidono che fare.


GHINO - 13/09
[Filth] «Amico Issus, non ti preoccupare di restare disoccupato e senza un pretesto per schivare le compere al mercato» esordì rivolto allo spadaccino. «Sono io ad avere bisogno della tua compagnia. Anzi, ripensandoci: amico Bardell, non è che ti andrebbe di farci compagnia? La tua conoscenza della città e dei suoi abitanti potrebbe farmi comodo. E... visto che a tirarla in lungo finiremmo per fare l'ora di pranzo senza combinar nulla, se voleste essere così gentili da seguirmi potremmo anche avviarci subito...» Così dicendo, si alzò e si avviò verso l'uscita della sala annunciando: «Per l'ora di pranzo saremo di ritorno.»

Ghino rifletté pochi secondi, poi disse: 
"Se non vi dispiace messer Filth, io verrei con voi. Seguirò volentieri il nostro amico bardo per capire meglio come funziona questa cittadina, inoltre potrei aiutarvi nella ricerca di barche e travestimenti."
Quindi si preparò ad uscire dopo aver gettato uno sguardo nello zaino.


JEAN - 13/09
Jean si lasciò prendere sotto braccio da Kreena e partì con disinvoltura alla volta del mercato. A dispetto della tranquillità esteriore e pur godendosi il momento alla grande, i sensi del darokiniano erano all’erta e pronti a cogliere qualunque stranezza. Il mantello grigio che li doveva controllare li seguì con un’ostentazione che poteva significare solamente due cose: o li stavano sottovalutando alla grande, ma Jean non ci sperava, oppure non era solo come voleva sembrare. Lo sguardo dello spadaccino dardeggiò per qualche istante verso l’alto, a controllare i tetti, mentre la sua memoria andava alle scorribande nella città vecchia, mentre le varie bande svolgevano i compiti loro assegnati per raggiungere l’obiettivo comune di avere una cena sulla tavola la sera stessa… Non aveva quasi mai fatto parte di tetti, la banda più acrobatica del gruppo, ma queso non significava che non ricordasse come ci si doveva muovere ed appostare…


MORGON - 13/09
[Scarlett]
"Quindi Jean viene con noi, tu Morgon? Ti unisci?" chiese con un sorriso...

Morgon sorrise di rimando. Visto che la sua proposta di aiutare Bardell era caduta nel vuoto annuì tutto sommato felice. 

"Volentieri!"

Poi, accortosi di una cosa, si volse verso Tabitha e le si avvicinò all'orecchio per sussurrarle:

"Ti da fastidio se vengo anche io?"


TABITHA - SCARLETT - 13/09
[Morgon]
"Ti da fastidio se vengo anche io?"

Il sorriso di Tabitha avrebbe potuto illuminare a giorno La Soglia se fosse stata notte.
La drow si strinse al suo braccio, ci mancava poco che iniziasse a saltellare dalla gioia. 
"No, assolutamente!" lo rassicurò all'istante. "Anzi, la cosa mi rende ancora più felice."
Gli occhi le brillavano entusiasti mentre lo prendeva per mano avviandosi dietro Scarlett e Kreena. Notò il Mantello Grigio che iniziò a seguirli, e nonostante la cosa non le piacesse particolarmente, non riuscì comunque a scalfire il suo sorriso.
"Vorrei... bhe, credo potrebbe essermi utile un cambio di vestiti magari, come questi, semplici, adatti al viaggio." disse a tutti e nessuno in particolare, poi però abbassò lo sguardo arrossendo leggermente. "Ma mi piacerebbe anche un bel vestito, sì, insomma... non qualcosa di molto costoso, ma un bell'abito, lungo... carino, ecco..." 

Scarlett era qualche passo avanti, a fianco di Kel-hatril e Argenta, e si voltò udendo Tabitha. Le sorrise complice fermandosi per un attimo. "Siamo qui per questo, troveremo sicuramente un abito che ti starà divinamente." la Rossa era l'emblema dell'incoraggiamento. "Sinceramente non so se esiste qualcosa che possa starti male, ma noi troveremo l'abito perfetto anche senza spendere un capitale. Promesso." poi le strizzò l'occhio, "E stasera lo indosserai, che le cose belle vanno sfoggiate quando c'è l'occasione."

Tabitha sgranò gli occhi mentre ascoltava Scarlett, arrossì, ma alla fine annuì con un enorme sorriso. "Va bene, ti ringrazio Scarlett."
Gli occhi viola tornarono a posarsi su Morgon. "A quanto pare avrò il mio vestito..." mormorò felice, poi la sua attenzione fu attirata dalla vista del mercato.
C'era tantissima roba! Non se lo immaginava così grande.
Voltò lo sguardo a destra e sinistra, di colpo indecisa da dove iniziare, poi il suo sguardo cadde su degli abiti pratici, del tipo che potevano andar bene per viaggiare.
"Andiamo là?" chiese indicando la direzione ai compagni. Dovevano stare insieme, non era il caso di dividersi lì.

NdG: DM, per Tabitha vorrei pantaloni e camicia di ricambio, niente di strabello ma che siano decenti indossati, taglio femminile ^_________^ la signorina ci tiene, e anche se non ci tenesse lei, ci tiene Scarlett che non la fa andare in giro vestita male, quindi verifica sicuramente che gli abiti siano ok ^__^ 
Per l'abito invece lei vuole un abito lungo, quindi dicci tu se si trova qualcosa (presumo di sì, tenendo conto che non cerca un abito pomposo). 
Per camicia e pantaloni si può far presto, ma per l'abito se vogliamo ruolare la scelta, potrebbe essere divertente (auguri a chi è con loro e odia lo shopping) ^__________________^


FENRYR - 13/09
Fenryr si fermò un istante fuori dalla locanda, accorgendosi che il Manto Grigio non li seguiva. Un'idea sembrò passare nella sua mente, un impulso che però fu subito scartato.
"Andiamo" - disse al nano, poi rimase zitto fino alle mura.
Qui si avvicinò alle guardie alla porta, fermandosi a un passo di distanza.
"Avete ancora le nostre armi?" chiese, senza preamboli.


KREENA - 13/09
Kreena non si sorprese di essere seguita, non le tornava invece che lo scagnozzo fosse uno solo.
Ce n'erano due poco prima, quando aveva provato a seguire Edra: l'altro che fine aveva fatto?
Si guardò attorno, con attenzione, mentre procedeva, senza però notare nulla. Questo la innervosì e ancor più capire di essersi sbagliata.
"Accidenti" - mormorò tra i denti, tanto che solo Jean riuscì a sentirla.
Mancava dalla città da troppo tempo, aveva confuso un luogo con un altro. L'emporio di Tabon non era al mercato.
Sospirò e fece spallucce. Ormai era fatta, un rimedio l'avrebbe trovato...
"Dovremo filarcela" - sussurrò al compagno all'orecchio, fingendo una specie di bacio - "Stai pronto e reggi il gioco fino allora"
Sorrise e si scostò.
"Oh sì, Tabby cara, quel posto va bene per due vesticciuole da viaggio...anche io ne ho bisogno, questa ormai sta quasi in piedi da sola..." - disse, con una piroetta.
"L'abito buono...beh, quello è un'altra cosa...mai fermarsi alla prima bottega, è contro il galateo: si guarda, si storce il naso, uno sbuffo...semmai si fa mettere da parte e poi si va al banco vicino..."
Le strizzò l'occhio.
"Mastro Vestaio! Abitaio! Buon uomo!" - esclamò quindi con il suo sorriso più sfacciato - "Abbiamo bisogno di un po' di cosine, è tutto qui quel che avete o c'e' altro che si può provare all'interno?"
 

martedì 6 giugno 2023

SETTIMANA 22 - 2023

DUNGEON MASTER - 13/09
[Jean] “Sicura di non avere qualche parente di Glantri?”

Palesemente sorpresa, Kel-hatril ricambiò lo sguardo di Jean e chiese:
«Di Glantri? E perché? Comunque no, credo di poter escludere parentele del genere: immagino che tu sappia che gli elfi scuri mettono molto di rado il naso fuori dal sottosuolo, quindi...»

[Kreena] "Un po' la conosco anch'io, se permetti...non quanto te, certo...ma neanche conosco te, a dirla tutta, quindi..."

Bardell reagì con una smorfia. «Non posso darti torto» concesse. «Quindi d'accordo, fiducia per fiducia.»

Inaspettatamente fu poi Filth ad intervenire. «Amico Issus, non ti preoccupare di restare disoccupato e senza un pretesto per schivare le compere al mercato» esordì rivolto allo spadaccino. «Sono io ad avere bisogno della tua compagnia. Anzi, ripensandoci: amico Bardell, non è che ti andrebbe di farci compagnia? La tua conoscenza della città e dei
suoi abitanti potrebbe farmi comodo. E... visto che a tirarla in lungo finiremmo per fare l'ora di pranzo senza combinar nulla, se voleste essere così gentili da seguirmi potremmo anche avviarci subito...» Così dicendo, si alzò e si avviò verso l'uscita della sala annunciando: «Per
l'ora di pranzo saremo di ritorno.»
 

Ed ora non mi resta che salutarvi e darvi appuntamento...
al prossimo incontro!


lunedì 29 maggio 2023

SETTIMANA 21 - 2023

KREENA - FENRYR - 13/09
[Bardell]
Secondo me, forse sarebbe meglio che di questa faccenda se ne occupasse uno che questa città la conosce come le sue tasche» concluse ammiccando a sua volta.

"Un po' la conosco anch'io, se permetti...non quanto te, certo...ma neanche conosco te, a dirla tutta, quindi..."
Allargò appena le braccia e strinse le spalle.
Poi sentì anche Issus e sbuffò.
"Non mi ascoltate" - disse in tono piccato - "Non andrò al porto, non andrò da sola, non mi farò rapire: grazie di preoccuparvi, molto apprezzato, ma non necessario..."
Inspirò a fondo, sorrise a Issus e abbassò il tono.
"So che ho un fascino irresistibile, ma Scarlett è un'amica e a malincuore dovrò rinunciare..."
"Comunque, ho già la scorta" - disse, prendendo Jean sottobraccio.
"E faremo in fretta...una sveltina, come diceva sempre mia nonna, anche se non ho mai capito bene cosa facesse poi nel fienile col garzone del fornaio..."
Ci pensò su un momento, poi scosse il capo.
"Il resto del tempo, compere tra ragazze!"

[Kel-hatril]
Improvvisamente Kel-hatril, con la sua voce normale ma in tono sorpreso, chiese senza rivolgersi a nessuno in particolare: «Chi è che ha detto che c'è qualcosa di scoprire? Di che si tratta?»

Kreena la fissò con intensità.
"Ma niente...è il solito Ghino che fa il prestigiatore con quello che dice di avere nelle brache...tu non mettergli la mano in tasca, però mi raccomando..."
Fulminò l'hin con un'occhiata. Sorrise. Gli strizzò l'occhio. Poi si preparò a uscire.

"Io vado alle Porte" - ribadì l'elfo dei ghiacci, il tono, per una volta, vagamente incrinato.

JEAN - 13/09
Jean osservò con curiosità l’ennesimo sdoppiamento di personalità di Kel-hatril. Le sorrise e domandò educatamente:

“Sicura di non avere qualche parente di Glantri?” Arricciò le labbra pensieroso e si lasciò prendere sotto braccio da Kreena. 

"Se vuoi mettere le mani in tasca a me sentiti libera….”


SCARLETT - 13/09
Scarlett inclinò il capo osservando Issus, poi sorrise, gli occhi scintillanti. "A parte che non vedo perchè tu non potresti girare per il mercato, ma capisco bene che la prospettiva di compere con un gruppo di donne sia decisamente poco allettante per un uomo." gli strizzò l'occhio prima di schioccargli un bacio sulle labbra. "Hai ragione sul non andare in giro da soli, noi sicuro ci muoveremo tutte assieme e mi assicurerò che nessuna di noi rimanga mai da sola."

[Kel-hatril]
 «Una settimana fa intendevo uccidervi tutti e voi volevate fare lo stesso a me... e guarda adesso: sembriamo amiche da una vita intera» osservò a bassa voce.

"Per fortuna le cose possono cambiare." osservò con un sorriso felice: era davvero contenta di com'era andata con Kel-hatril, e glielo si leggeva chiaramente sul viso.  
 
Poi prese la mano che Scarlett le teneva sulla spalla e se la portò alle labbra per deporle sul palmo un breve ma intenso bacio. «Se ancora poco tempo fa qualcuno mi avesse prospettato un futuro così, prima l'avrei deriso e poi l'avrei incenerito... letteralmente. Per
fortuna a volte anche i miracoli possono accadere... grazie!».

Il gesto di Kel-hatril sorprese per un attimo Scarlett, che aprì bocca per risponderle ma venne subito interrotta, prima dalle scuse di Kel-hatril e poi da uno scambio tra Kelly e Trilly. 
La Rossa le ascoltò, sorrise quando Trilly disse che era molto bella "Oh, ti ringrazio." intercalò, prima di sorridere se possibile ancora di più quando Kelly aggiunse che però dovevano rispettarla e che erano pentite di come si erano comportate con Tabitha e non volevano ripetere l'errore.
La maga lasciò che Kal-hatril si ritraesse, ma quando la discussione tra le sue due personalità finì, le sorrise nuovamente. "Va tutto bene, tranquilla." la rassicurò, poi sembrò riflettere sulla domanda sul chi aveva detto che c'era qualcosa da scoprire. 
Scarlett trattenne una risata alla risposta di Kreena - quella ragazza riusciva sempre a inventarsene una -, quindi intervenì a sua volta. 
"Bhe, sicuramente dobbiamo scoprire tutti i migliori negozi di La Soglia." e guardò la drow con un sorriso che andava da orecchio a orecchio, come a dirle di non provarci nemmeno a defilarsi: avrebbero fatto compere tutte insieme.

[NdG] Credevate di averla fatta finita con Kelly e Trilly, eh? ^_________________^  E invece no: ci sono ancora, ben nascoste nella mente di Kel-hatril ma sempre pronte a saltar fuori sotto la spinta di una forte emozione...

[NdG] qui siamo maestri delle forti emozioni, le vedremo ancora quindi XD

KREENA - 13/09
[Jean]
"Se vuoi mettere le mani in tasca a me sentiti libera….”

Kree lo squadrò, inarcò un sopracciglio e fece un sorrisetto.
"Bah...lì dentro al massimo trovo delle mosche...o qualcosa di morto...o entrambe..."

JEAN - 13/09
Jean sorrise di rimando:

“Hai quindi passione per la necrofilia o per l’entomologia? Sarai mica di Glantri pure tu eh?"


KREENA - 13/09
Kreena fissò il compagno, arcuò il sopracciglio sinistro, poi scosse il capo.
"Abbiamo tanto da fare...smetti di dire sciocchezze e usciamo!" - sbuffò, muovendosi verso la porta con Jean sempre sotto braccio.
"Io, te, le ragazze e chiunque voglia unirsi alle compere, con noi. Gli altri con Bardell o Fenryr o dove vogliono, basta non ficcarsi nei guai..."
E scoccò un'occhiata significativa a Ghino, su queste parole.
"Comunque..." - continuò poi verso Jean - "Una volta ho conosciuto una necrofola...nerofona...sì, insomma, quella roba lì...un'infermiera, parecchio svitata...teneva delle dita morte in un sacchetto...si chiamava Anne...Anne de Bathory, mi sembra..."

NdG
Per chiarire: Kreena, come ha detto, ha un vecchio contatto a LaSoglia, che forse può aiutare sia a procurare le barche, sia per altro.
Ha una bottega, quando sono in zona, Kree e Jean (e chi vuole unirsi, ma non tutta la banda, please) vanno da lui e vediamo cosa ne viene fuori.
Se non funziona, proviamo anche con i contatti di Bardell.
Se va bene a tutti, per me si può procedere.
 

lunedì 22 maggio 2023

SETTIMANA 20 - 2023

JEAN - 13/09
Gli occhi di Jean si accesero insieme a quelli di Kreena e di una luce non troppo dissimile. Era quella di un bambino costretto ad abbandonare il proprio giocattolo per troppo tempo, frustrato nella propria ricerca di divertimento a tal punto da avere quasi dimenticato di essere stato biologicamente programmato per ricavare piacere da una determinata azione…
“Dimenticati di avere tutto il divertimento - fece rivolto a Kreena - puoi scegliere se farlo insieme o mettere in piedi una specie di gara. Dato che sarò nuovamente sballottato per laghi e spelonche mio malgrado, ho tutta l’intenzione di godere dei piaceri che la città può offrirmi finché non mettiamo i pluridannati piedi fuori dalle mura. Approfitto per sottolineare che consegnare la mia roba alle guardie senza prendere nulla in cambio è stato uno dei momenti più bassi della mia tutto sommato luminosa carriera. Possa il Tredicesimo senza nome perdonare il suo umile discepolo per aver omesso di onorarlo.”


KREENA - 13/09
La ladra lo guardò è rise di cuore. Quel ragazzo sapeva sempre cosa dire, si chiese come avesse potuto ignorarlo fino ad allora.
"Insieme, ovvio!" - disse, gli si avvicinò, gli stuzzicò il mento con l'indice, poi gli strizzò l'occhio - "Sola vincerei troppo facilmente..."
Si staccò un attimo, fissandolo pensierosa.
"Vediamo...potremmo fare la scena dei fidanzatini assaliti...mi strappi il vestito, ti dò un pugno nell'occhio...poi andiamo a denunciare i Mantelli e via..."
Storse il naso in una smorfia deliziosa.
"Sai piangere a comando? Se no dimmelo e ti pungo con l'ago..."
Quindi si voltò di scatto verso Ghino.
"E tu che hai da guardare così? Vuoi per caso fare nostro figlio? Possiamo metterti in un sacco e dire che stavano per rapirti..."


JEAN - 13/09
Si lasciò solleticare il mento, piantando sfacciatamente lo sguardo sul seno di Kreena:

“Non credo che le guardie darebbero troppo peso ad un’ipotetica aggressione, oltre tutto sarebbe la nostra parola contro la loro. Nah… Però mi riservo di provare la prima parte della scena più tardi, soprassedendo sulla seconda. Le pratiche violente le lascio volentieri ai bordelli più altolocati di Glantri. Gente strana, quella là.”

Ruotò il dito indice steso all’altezza della tempia destra a mimare la pazzia che secondo lui affliggeva gli abitanti del Principato.

“La cosa ideale sarebbe sottrarre uno dei nostri oggetti dati in consegna alle guardie e farlo finire nel loro campo… Questo sì che creerebbe un cazzo di casino con i fiocchi. Arriviamo a ritirare la nostra roba e manca qualcosa. E dove lo troviamo? Da Edra. La realizzazione potrebbe richiedere qualche tempo, però…”

Disse pregustando già l’ideazione di un piano che potesse realizzare il suo disegno.

“Quanto al tuo vincere facile da sola… Beh, preferisco lasciartelo credere e sai cosa? So fare un sacco di altre cose a comando. Tu?”

E le fece l’occhiolino.


DUNGEON MASTER - 13/09
[Kreena] "Tu che conosci il posto, potresti mettere discretamente in giro voci su quell'Edra e i suoi?"

«Sì, direi che si può fare» rispose Bardell in tono pensoso dopo una breve riflessione. «Sono ben conosciuto in città, ovviamente, e conosco i migliori pettegoli del posto: basta far cadere le paroline giuste nelle orecchie giuste e... per capirci, so di un bardo mio collega che cantava un'aria dal titolo "La calunnia è un venticello"... non so se mi spiego.» Ammiccò e poi riprese: «Però è sempre meglio non infiocchettare troppo le menzogne, o c'è rischio che diventino poco credibili: l'idea dei Grigi Incappucciati può anche passare per verosimile, ma non esagererei con la fantasia: per inventarsi dettagli già bastano i pettegoli di cui parlavo.»


KREENA - 13/09
"Sfacciato" - confermò la ladra con un sorrisetto, sollevando il mento dell'altro con la punta del dito.
Poi si scostò.
"L'idea è discreta, e questo già è sorprendente, ma perchè Edra dovrebbe rubare una delle nostre armi dalle guardie? Perchè non prenderle tutte, allora? E cosa se ne dovrebbe fare, oltre al dispetto?"
Scosse il capo.
"Al limite con qualcosa di più grosso...tipo i gioielli della corona...ma non so se li hanno qui...o rubare il sindaco, per dire..."
Si grattò la testa.
"Poi nasconderli nel campo...fattibile, sicuramente, magari vuole un po' troppo tempo, ecco...piuttosto, se andiamo lì, gli diamo direttamente fuoco, che l'effetto è lo stesso e più veloce..."
Storse il naso.
"Alla fine, ci basta togliere di torno i buzzurri lì fuori il tempo sufficiente...il resto poi fila...soprattutto se il nostro amico mette in giro le sue voci..."
E ammiccò a Bardell con simpatia. Poi tornò pensierosa.
"Tra l'altro, conoscevo un tizio qui...se c'è ancora, magari una mano ce la può dare..."
"Quanto a te, invece, caro mio" - concluse verso Jean, con malizia - "Non hai davvero proprio idea di cosa possa fare..."


JEAN - 13/09
Arricciò le labbra pensieroso:

“Non capisco granché di magia, ma ero convinto che almeno qualcuno degli oggetti che abbiamo lasciato alle guardie potesse essere di un certo pregio… C’è diversa gente che ha visto Edra arrivare al nostro tavolo e piantarci sopra quei cazzo di stivali in pelle di scroto di drago, ma a quanto ho potuto osservare nessuno sufficientemente vicino da ascoltare la conversazione. Potrebbe giocare a nostro favore. Dare fuoco al loro campo sarebbe altamente spettacolare, ma non so quanto proficuo in termini di tempo guadagnato per noi.”

Allargò le braccia e ruotò le mani un paio di volte:

“Mi sta venendo voglia di azione, comunque… Se ci sono cose che puoi fare in merito… Qualcuna l’ho intuita.”

Concluse sorridendo in tralice.


MORGON - 13/09
Morgon stava ascoltando il battibecco amoroso strategico tra Jean e Kreena. 
Un poco invidiava i due giovani compagni. Lui non sarebbe mai riuscito a parlare a quel modo a Tabitha. La cosa un poco lo fece sorridere, perchè era divertente cercare di cogliere cosa i due si stessero in realtà dicendo, ma poi scese a patti con la propria indole. 
Si voltò e vide che la giovane drow si era avvicinata. Cercò la sua mano.

"Messer Bardell, se posso esserle utile in qualche maniera mi faccia sapere..."

Abbozzò quella frase cercando di cogliere l'attimo giusto tra un botta e risposta dei due compagni.


KREENA - 13/09
[Jean]
“Mi sta venendo voglia di azione, comunque… Se ci sono cose che puoi fare in merito… Qualcuna l’ho intuita.”

"Non credo..." - rispose Kreena, fissandolo con un sorrisetto tremendo.
Lasciò scivolare quasi per caso lo sguardo prima su Tabby, poi su Scarlett, quindi sulle altre ragazze del gruppo.
"Pensavo a qualcosa di più...movimentato..."

NdG
Qui stacco, poi ripresa con Jean trascinato a fare shopping selvaggio da una banda di ragazze scatenate ^_________________^
 
L'idea sarebbe di andare in giro in banda a fare acquisti, passare casualmente vicino alla bottega del conoscente ed entrarci con Jean: vedere cosa si riesce a fare e poi riunirsi alle ragazze.
Nel frattempo Bardell e Morgon spargono voci.
Gli altri a loro discrezione (anche Fenryr non so dove mandarlo, non vorrei poi prendesse l'iniziativa e abbattesse uno dei Mantelli Grigi per passare il tempo ^___-).


SCARLETT - 13/09
Non appena a Kreena era comparsa quella luce negli occhi, impossibile da non notare, Scarlett si era fatta attenta: reputava Kreena in grado di fare praticamente qualunque cosa, quindi bhe... c'era solo da sentire il come avesse intenzione di farlo. Alla fine un diversivo avrebbe fatto comunque comodo, e se potevano anche creare qualche casino a quella Edra, ancora meglio.
Sulle labbra di Scarlett si era poi dipinto un sorriso divertito vedendo lo scambio tra Kreena  Jean - oh quei due se la intendevano proprio alla grande - e, ascoltando le varie idee che volavano tra una battuta e l'altra, alla fine doveva ammettere che il piano poteva anche funzionare.
Lo sguardo di Kreena si era poi fermato un attimo su di lei, Scarlett lo aveva ricambiato, aveva inclinato leggermente il capo, e capendo a cosa si riferiva la mora, le sue labbra si erano piegate sempre di più in un sorriso assolutamente divertito.
"Oh, sarà molto movimentato, garantito." poi era scoppiata in una risata. 
"Qualcuno dovrà anche occuparsi di andare a cercare barche e relativi barcaioli in modo discreto." lo sguardo della Rossa si era spostato su Issus. "Issus, tu vuoi venire con noi, o preferisci magari occuparti di altro?" l'espressione che aveva sul viso esprimeva tutta la sua comprensione se avesse scelto di passare il tempo facendo altro che non una sessione di compere con un gruppo di donne a piede libero. Con buona pace del povero Jean a cui, con ogni probabilità, Kreena non avrebbe lasciato via di scampo.
"Visto?" disse strizzando l'occhio a Kel-hatril, "Alla fine la tua idea è piaciuta molto!" 
Scarlett a quel punto le passò un braccio sulle spalle, puntando gli occhi su Tabitha con un sorriso che andava da un orecchio all'altro. "Pronte per le compere?"

NdG
Qui stacco, poi ripresa con Jean trascinato a fare shopping selvaggio da una banda di ragazze scatenate ^_________________^

NdG: penso che un po' lo compatisco, povera anima XD
 
L'idea sarebbe di andare in giro in banda a fare acquisti, passare casualmente vicino alla bottega del conoscente ed entrarci con Jean: vedere cosa si riesce a fare e poi riunirsi alle ragazze.
Nel frattempo Bardell e Morgon spargono voci.
Gli altri a loro discrezione (anche Fenryr non so dove mandarlo, non vorrei poi prendesse l'iniziativa e abbattesse uno dei Mantelli Grigi per passare il tempo ^___-).

Fenryr direi che può stare con qualcuno che possa arginare le sue iniziative XD può sempre venire a fare shopping, chissà che non gli si sciolga un po' di ghiaccio ^__________________^
Comunque penso serva anche qualcuno che va a sentire per le barche, no? 


TABITHA - 13/09
Quando Morgon aveva cercato la sua mano, Tabitha si era trovata a sorridere felice. Gliel'aveva stretta, intrecciando poi le dita alle sue, appoggiandosi leggermente a lui, ricercando quel contatto che era stata costretta ad abbandonare quando si erano alzati.
Gli occhi viola di Tabitha erano saltati ripetutamente da Kreena a Jean, ascoltando le loro proposte; inizialmente non aveva colto il vero significato che stava sotto l'apparente discussione sul come portare avanti il piano proposto inizialmente da sua sorella, ma poi li aveva osservati bene, e si era resa conto che...bhe, non stavano affatto parlando esclusivamente della missione.
L'elfa scura era arrossita. Lei non sarebbe mai e poi mai riuscita a sostenere un simile discorso con Morgon, non avrebbe forse colto le sottili allusioni e, ancora peggio, non sarebbe stata per nulla capace di rispondere con lo stesso tono. Ma che lei e Morgon fossero diversi da Kreena e Jean era palese, e andava bene così: non dovevano mica essere tutti uguali.
Tabitha voltò lo sguardo sul bardo, che si era proposto di aiutare Bardell, e gli sorrise, fece per dire qualcosa, ma in quel momento Kreena la guardò. La drow la osservò non cogliendo bene il perchè di quello sguardo e cosa c'entrasse lei con qualcosa di movimentato, ma poi arrivò Scarlett a chiarirle le idee chiedendole se era pronta per le compere.
Tabitha si illuminò, con gli occhi che le brillavano alla prospettiva di poter realizzare finalmente quel suo piccolo desiderio: uscire con le amiche per delle compere nel mondo in superficie.
Non stava più nella pelle e aveva sorriso a Kreena.
"Non vedo l'ora!" aveva risposto a Scarlett, sorridendo anche a Kelly contenta che la Rossa volesse coinvolgere pure lei.
Poi si era voltata di nuovo verso Morgon, stringendosi al suo braccio, senza riuscire a smettere di sorridere come una bambina. "Non sono mai andata per negozi con le amiche..." gli confessò a mezza voce, abbassando per un attimo lo sguardo. "Bhe, non che ad Al-bairath io avessi amiche... non è un concetto comune tra i drow. E nemmeno mi era permesso andare nelle botteghe a dirla tutta..." 
Tabitha però scrollò rapidamente il capo, come a voler scacciare quei pensieri, e subito tornò sorridente. "Spero di trovare...non lo so di preciso cosa, ma qualcosa di carino magari, e sono sicura che Scarlett e Kreena sapranno aiutarmi." lo avrebbe notato anche un cieco quanto fosse felice alla prospettiva. 


FENRYR - 13/09
"Io vado alla porta. Controllo che ci siano ancora le armi" - disse Fenryr alla fine.
Nonostante l'espressione impassibile, si capiva che avrebbe affrontato un drago piuttosto che una mattina di compere tra donne.

NdG
Per ora quindi 3 gruppi: chi diffama, chi fa shopping, chi si defila ^___^
La regola è sempre: nessuno in giro da solo (anche se Fenryr non chiede a nessuno di seguirlo).


GHINO - 13/09
Ghino si coprì gli occhi con una mano alle varie sparate di Kreena, poi mormorò: "Asterius aiutaci tu..."
Al momento giusto, quando gli altri lasciarono un attimo di silenzio attorno al tavolo, disse la sua.
"Io posso occuparmi di barche e travestimenti. Se qualcuno vuole venire con me, faccia pure. Comprerò anche qualcosa per il viaggio, ma veloce."
L'ultima parola escludeva palesemente andare in giro con le ragazze.


HAZA - 13/09
"Io vado alla porta. Controllo che ci siano ancora le armi" - disse Fenryr alla fine.
Nonostante l'espressione impassibile, si capiva che avrebbe affrontato un drago piuttosto che una mattina di compere tra donne.

"E io vengo con te."
Dal tono si capiva che il nano avrebbe fatto volentieri qualcos'altro, perfino andare a compere con le femmine.
Ma riteneva prioritario fornire all'elfo una compagnia che ne mitigasse certi 'spigoli' nelle interazioni con gli altri, specialmente in considerazione del fatto che andando alla Porta avrebbe interagito con le guardie di Lasoglia.


KREENA - 13/09
Kreena tornò a fissare l'hin un po' delusa.
"Niente figlio, quindi?"
Scosse il capo. Sbuffò.
"Va beh, libero: prendi pure i viveri, a barche e travestimenti penso io: sono cose per cui serve discrezione..." - disse, ammiccando.


DUNGEON MASTER - 13/09
[Scarlett] "Issus, tu vuoi venire con noi, o preferisci magari occuparti di altro?"

Issus esitò un po' prima di rispondere, ma l'espressione turbata sul suo volto la diceva lunga su ciò che gli stava passando per la testa. «Cioè... io... al mercato? Non per disdegnare la compagnia di lor signore, ma magari potrei essere più utile accompagnando Kreena, che ne
dite?» azzardò. «Lo sappiamo tutti che è una che se la sa cavare, ma se deve andare ad aggirarsi nella zona del porto, anche se si tratta solo di pescatori... beh, si sa, una bella ragazza ad avventurarsi da sola fra i vicoli di certe zone... magari se c'è un uomo ad accompagnarla… che ne dite? Uno con una faccia come la mia, poi...» Si interruppe per
un istante e poi aggiunse: «Tra l'altro, non si era detto di non andare in giro da soli, per evitare tentativi di rapimento da parte di Edra e dei suoi?»

[Scarlett] "Visto?" disse strizzando l'occhio a Kel-hatril, "Alla fine la tua idea è piaciuta molto!" Scarlett a quel punto le passò un braccio sulle spalle...

Il viso smunto della terribile maga si fece di colpo timido, mentre la sua pelle grigiastra prendeva una tonalità piuttosto inquietante per effetto del violento rossore mentre d'istinto si stringeva contro la giovane collega, inconsapevolmente trasformando un semplice gesto
amichevole in qualcosa di molto simile ad un abbraccio. «Una settimana fa intendevo uccidervi tutti e voi volevate fare lo stesso a me... e guarda adesso: sembriamo amiche da una vita intera» osservò a bassa voce. Poi prese la mano che Scarlett le teneva sulla spalla e se la portò alle labbra per deporle sul palmo un breve ma intenso bacio. «Se ancora poco tempo fa qualcuno mi avesse prospettato un futuro così, prima l'avrei deriso e poi l'avrei incenerito... letteralmente. Per fortuna a volte anche i miracoli possono accadere... grazie!».

Poi di colpo si ritrasse con aria imbarazzata: «Scusami, non volevo...» accennò a dire, ma all'improvviso la voce di Trilly si fece sentire: «Sai, il fatto è che siamo sempre così sensibili al contatto fisico... è più forte di noi...» Ridacchiò e poi la voce di Kelly rispose: «Non si
direbbe, eh? Beh, per fortuna che abbiamo fatto giuramento di castità, altrimenti potremmo avere dei problemi a comportarci bene.» Ancora la voce di Trilly: «Dobbiamo essere forti: lei è molto bella.» La voce di Kelly: «Noi SIAMO forti, MOLTO forti: siamo maghe, la nostra volontà è di ferro! E poi, lei è un'amica: anche se ci piace, dobbiamo rispettarla.» Nuovamente Trilly: «Taby però non l'avevamo rispettata… perché Scarlett invece sì?» Di ritorno Kelly: «Avevamo fatto molto male con Taby, lo sai, vero? Credevamo di aiutarla, ma ci sbagliavamo. Con Scarlett non sbaglieremo.» Ancora Trilly: «Già, ci sbagliavamo. Ci
sentiamo in colpa per questo, vero?» Kelly, a voce quasi impercettibile: «Sì, tremendamente in colpa. Dovremo trovare il modo di farci perdonare.» Trilly: «Sì, ma come?» Kelly, in tono convinto: «Non lo sappiamo, ma di certo con il tempo lo scopriremo.» Trilly, a sua volta
molto convinta: «Sì, lo scopriremo!»

Improvvisamente Kel-hatril, con la sua voce normale ma in tono sorpreso, chiese senza rivolgersi a nessuno in particolare: «Chi è che ha detto che c'è qualcosa di scoprire? Di che si tratta?»

[NdG] Credevate di averla fatta finita con Kelly e Trilly, eh? 
^_________________^  E invece no: ci sono ancora, ben nascoste nella mente di Kel-hatril ma sempre pronte a saltar fuori sotto la spinta di una forte emozione…


DUNGEON MASTER - 13/09
[Kreena] "Va beh, libero: prendi pure i viveri, a barche e travestimenti penso io: sono cose per cui serve discrezione..." - disse, ammiccando.

«Come pensi di usare la discrezione nel cercare le barche che ci occorrono?» intervenne Bardell. «Andando in giro a chiedere ad un pescatore dopo l'altro se sarebbe disponibile a svolgere una missione segreta notturna? Così, a caso, senza sapere se la persona che hai
davanti sia uno che sa tenere la bocca chiusa oppure uno che dopo la prima birra direbbe tutto al primo venuto? O, peggio ancora, uno di pochi scrupoli che potrebbe cercare di approfittare della situazione e chiedere una cifra esorbitante in cambio del silenzio? Secondo me, forse sarebbe meglio che di questa faccenda se ne occupasse uno che questa
città la conosce come le sue tasche» concluse ammiccando a sua volta.