domenica 24 settembre 2017

SCARLETT - 25/08 - LISTA 03

Scarlett si era messa a chiacchierare insieme a Vixiar con Ahrar nella sua strana quanto decisamente poco musicale lingua. 
La ragazza annuiva ascoltando le parola di Ahrar in risposta alle loro domande, tradusse anche quanto chiesto da Jean e, infine, fece un segno d'assenso quando Vixiar le chiese se aveva tradotto tutto correttamente.
"I numeri sì, Ahrar ha precisato anche che le guardie del negromante potrebbero essere anche di più perchè non è sicuro di conoscerli tutti. La palizzata fa letteralmente da barriera e va da montagna a montagna risalendo anche un po' i fianchi, con tanto di torri e feritoie, quindi aggirarla normalmente è praticamente impossibile." aggiunse la maga cercando di riportare il più fedelmente possibile anche il resto delle informazioni. "Il passaggio nascosto di cui parlava e che ha l'ingresso qui sopra, è un posto in cui il negromante li raduna per fare dei sacrifici al loro dio Kurtulmak, ma solo i coboldi entrano dall'ingresso della galleria, il negromante compare là dentro misteriosamente, e altrettanto misteriosamente se ne va. Ahrar dice che gli è poi capitato di vederlo più su nella valle senza che sia passato tra loro..." fece un altro segno di assenso verso Vixiar, "Non so se sa da dove esattamente esce il negromante, da come ne parla non credo, ma possiamo provare a chiederglielo..."
Quindi Scarlett tornò a guardare i compagni e sorrise ad Indevar. "Hai ragione Indevar, il negromante non è un coboldo, Ahrar dice che è troppo alto per esserlo, solo che non sa esattamente cosa sia dato che se ne va in giro perennemente incappucciato. Certo è che chiunque in quell'accampamento lo teme, e con chiunque intende davvero tutti: coboldi, il loro re compreso che a quanto pare è ormai solo un fantoccio nelle mani del negromante, gli umani, i bugbear e tutti i generici bestioni che li comandano. Per altro questo negromante pare schifare un po' i coboldi, non si aggira mai tra di loro."
Con un leggero sospiro la maga scrollò leggermente il capo e si voltò a guardare Jean ed Elwing che non parevano molto entusiasti all'idea di infilarsi in una rete di cunicoli sotterranei...ma del resto chi lo era? "Credo che la miniera sia la nostra unica possibilità di oltrepassare questo ostacolo... per quanto potrebbe essere dannatamente pericoloso...ma non credo sia fattibile attraversare il villaggio: come giustamente dici tu Elwing, è una follia."
L'accenno di un sorriso le piegò nuovamente le labbra. "Ora gli tradurrò la tua domanda Elwing, vediamo cosa sa dirci..."
Lo sguardo di Scarlett tornò al chierico ed annuì. "Non ho idea se questi sacrifici a Kurtulmak siano solo a scopo di tenersi buoni i coboldi o per altro... ora proverò a chiedergli anche questo." l'espressione le si indurì per un istante. "Probabilmente se è al servizio di Raxxla, e non mi suonerebbe così strano, è qui per un motivo e certamente che non rientra nella categoria fare del bene al prossimo..."
Aveva appena finito di dirlo che Jean espresse tutto il suo disappunto in modo assai colorito strappandole un sorriso che la ragazza cercò in tutti i modi di soffocare sebbene con scarsi risultati... Poi una frase dello spadaccino la fece bloccare a mezza via mentre stava per riprendere il discorso con Ahrar.
"Attraversarlo di nascosto dici?" Scarlett aggrottò la fronte picchiettandosi pensosamente un dito sulle labbra, sembrò valutare il gruppo nell'insieme, soprattutto per gli elementi più ingombranti e, infine, scrollò le spalle. "Bhe, io ho un incantesimo che potrebbe nascondere un gruppo...non so sinceramente se però riusciremmo a stare tutti nella sua area..." spiegò seriamente dubbiosa in merito. "E certamente anche a starci tutti dovremmo stare molto vicini e muoverci tutti assieme...Senza contare che saremmo sì invisibili, ma per suoni, porte che si aprono, oggetti spostati, e via dicendo non cambierebbe nulla...  Insomma non so quanto possa essere fattibile e quanto un autentico suicidio... Anzi, la seconda ipotesi mi pare la più realistica...Purtroppo..."

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